Consegnati 56 banchi scolastici al Collège Sainte Thérèse de l’enfant Jésus in RCA

Nell’ambito del dell' inizytiva di emergenza AID 10894 volta a sostenere il sistema sanitario, l’agricoltura, la sicurezza alimentare e l’educazione in RCA, si è svolta l'11 ottobre la cerimonia di consegna di 56 banchi ai ragazzi delle scuole elementari e primarie del Collège Sainte Thérèse de l’enfant Jésus situata nella Diocesi di MBaiki.
E’ stata l’occasione per ricordare il ruolo dell' AICS in RCA, incoraggiare i ragazzi che con tante difficoltà iniziano un nuovo anno scolastico e ringraziare le persone che quotidianamente lavorano nella scuola.

Buon lavoro alle 4 OSC per il programma di aiuto umanitario in Sudan e Eritrea – AID 11278

A seguito della valutazione dei progetti presentati dalle OSC per il programma di aiuto umanitario in Sudan e Eritrea AID 11278 sono stati approvati i seguenti progetti:

Aispo: Sostegno alle comunità rurali dello Stato di Kassala per fronteggiare la malnutrizione delle donne in stato di gravidanza, delle giovani mamme di bambini sotto i cinque anni e dei loro figli

Coopi: Promozione della resilienza al cambiamento climatico delle popolazioni più vulnerabili nello Stato di Kassala,Sudan

Emergency: Salute e nutrizione: prevenzione, trattamento e follow-up per la popolazione pediatrica di Port Sudan

Ovci: Intervento inclusivo su base comunitaria, per la promozione di nutrizione, igiene e salute nel sobborgo di Dar es Salaam (Khartoum State)

Clicca qui per scaricare la graduatoria dei progetti approvati

Cerimonia di apertura del ciclo di formazioni per giovani colpiti da conflitti nella Repubblica Centrafricana

Si e' svolta martedì 16 ottobre, al Centre Mont Carmel di Bimbo, ad una decina di chilometri da Bangui, la cerimonia di apertura del ciclo di formazioni nell'ambito del progetto appoggio alla creazione di un centro pilota di formazione e di inserimento socio-economico dei giovani colpiti da conflitti nella Repubblica Centrafricana.
Il progetto, finanziato da AICS, ha come obiettivo di promuovere il legame tra sicurezza alimentare e costruzione della pace,evidenziando temi chiave come quello dell’agricoltura, delle politiche e delle azioni per promuovere la pace, lo sviluppo rurale e la sicurezza alimentare e nutrizionale. Organo esecutore designato è la FAO, l’implementazione delle attività è delegata a Coopi ed alle istituzioni, organizzazioni ed associazioni centrafricane legate al settore agricolo e zootecnico.

Con la consegna ufficiale degli strumenti di formazione e dei kit agricoli ai giovani beneficiari provenienti da 20 differenti quartieri della capitale, il progetto è così entrato nella sua fase di operativa.

Auguriamo loro un buon lavoro!

RCA: AICS consegna farmaci e prodotti medicali urgenti al Centro per la Ricerca e la lotta contro la depranocitosi

Nell’ambito del progetto AID 10894 volta a garantire sostegno al sistema sanitario, all'agricoltura e sicurezza alimentare e all’educazione della popolazione vulnerabile in RCA, è stata consegnata una fornitura di farmaci e prodotti medicali urgenti al Centro per la Ricerca e la Lotta contro la Depranocitosi*. La depranocitosi è una malattia che colpisce circa il 2% della popolazione e solo nella capitale Bangui si suppone ci siano 30.000 persone portatrici. Questo centro è l’unico presente in tutto il Paese ed è stato aperto nel mese di luglio 2018. Con l’intervento odierno l’Agenzia ha garantito una copertura di farmaci per almeno un trimestre garantendo la continuità delle cure offerte. Dal mese di luglio ad oggi ha già effettuato 250 consultazioni, ospedalizzato 120 malati ed effettuato più di 400 analisi.

La drepanocitosi è una malattia ereditaria autosomica recessiva caratterizzata da anemia cronica, crisi intermittenti ed imprevedibili di occlusione vascolare dolorosa e maggiore suscettibilità alle infezioni. Gli eventi intercorrenti possono essere molto gravi e potenzialmente mortali. È particolarmente diffusa nelle regioni temperate ed equatoriali del mondo. 

RCA: Consegna di farmaci e prodotti medicali urgenti al dispensario Mama Carla di Bangui gestito dalla ONG Amici per il Centrafrica

L' ufficio AICS di Bangui - RCA - ha consegnato farmaci e prodotti medicali urgenti al dispensario Mama Carla gestito dalla ONG Amici per il Centrafrica. La struttura è diventata nel tempo un sicuro punto di riferimento per la popolazione di Bangui ed accoglie mediamente 60/70 pazienti al giorno nei propri ambulatori dove vengono fornite cure pediatriche di base e presi in carico pazienti affetti da HIV-SIDA. Le principali patologie trattate sono la malnutrizione, la malaria, le infezioni intestinali e respiratorie, le micosi e le dermatiti e la farmacia presente all’interno del dispensario garantisce l’adeguato trattamento farmacologico e la qualità dei farmaci erogati.

L'attività e svolta nell' ambito dell' iniziativa di emergenza AID 10894 volta a dare sostegno al sistema sanitario, all'agricoltura,  alla sicurezza alimentare e all'educazione della popolazione vulnerabile in RCA.

RCA: Intervento sanitario urgente presso il carcere di MBaiki

L'ufficio AICS di Bangui ha finanziato un intervento sanitario urgente presso il carcere di MBaiki (circa 100 km a nord di Bangui), recentemente colpito da una epidemia di scabbia accompagnata da una proliferazione di pulci, pidocchi e zecche. L’intervento è consistito nell'attività di disinfestazione di tutto il vestiario dei detenuti e di tutti gli ambienti del penitenziario. I detenuti sono stata sottoposti anche a delle visite mediche. L’attività si è conclusa con un breve corso di igiene personale per i detenuti e la distribuzione di prodotti per la pulizia.
L'intervento e' stato svolto con la ONG Amici per il Centrafrica.

AICS Khartoum a sostegno dello Stato del Blu Nile per combattare l’epidemia di Chikungunya

Si è svolta presso la sede Aics di Khartoum la firma dell’accordo tecnico con il Ministero della Salute del Blue Nile volto a offrire un sostegno rapido per combattere l’epidemia di Chikungunya, che ha colpito in particolare la località di Damazin.
Il piano di intervento definito dal ministero della salute include due componenti maggiori: (1) la lotta al vettore dell’infezione, la zanzara Aedes (2) attività di educazione sanitaria al fine di potenziare la lotta al vettore di infezione e prevenire prossime epidemie.
A tale scopo saranno realizzate delle campagne di sensibilizzazione della popolazione (trasporti, costi del personale locale); delle ispezioni nelle abitazioni situate nel bacino d’utenza a rischio; e verra affittato di un aeromobile per effettuare la nebulizzazione di larvicida.

Consegna delle attrezzature mediche al centro maternità a Bangui – RCA

Nell’ambito dell'iniziativa di emergenza volta al sostegno del sistema sanitario, dell’agricoltura e sicurezza alimentare e dell’educazione della popolazione vulnerabile in RCA (AD 10894), si e' svolta la cerimonia per la consegna dell’attrezzatura necessaria per l’allestimento della sala parto all'interno del centro di salute pubblica Ouango situato nel 7° Arrondissement a Bangui. Il centro si trova in una zona molto popolata della periferia della città e rientra tra le strutture sostenute e promosse dalla Onlus Comunità di S.Egidio ACAP grazie alla quale è stato possibile portare a termine il nostro intervento. All’interno del centro esiste anche un ambulatorio pediatrico e per adulti e viene effettuata assistenza prenatale e di maternità, servizi di vaccinazioni infantili e cura dell’HIV. Da segnalare che tutto il flusso legato al servizio materno-infantile, con controllo della gravidanza, parto protetto e protezione del post-partum per la mamma e il bambino è offerto in maniera completamente gratuita alla popolazione.

Approvate 6 nuove iniziative dalla VM Emanuela Del Re

Italia e Sudan celebrano insieme la Giornata Internazionale per la Disabilità

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo a Khartoum assieme all’ Ambasciata Italiana in Sudan - in collaborazione con OVCI - La Nostra Famiglia, la ONG sudanese Usratuna (USADC), l’iniziativa europea Bridging the Gap e il progetto bilaterale finanziato dall’ AICS Tadmeen - hanno celebrato la Giornata Interazionale della Disabilità presso l’Italian Corner dell’Università di Khartoum, alla presenza del Segretario Generale del Consiglio Nazionale delle Persone con Disabilità, Badredeen H. Amedm, dell’Ambasciatore d’ Italia Fabrizio Lobasso e del titolare della sede AICS di Khartoum, Vincenzo Racalbuto.

La serata è stata aperta con la proiezione di tre cortometraggi dedicati alle persone disabili e alla promozione dei loro diritti. “Dobbiamo imparare a considerare la disabilità”, ha affermato l’ Ambasciatore, “come una condizione naturale, a cui approcciarsi inclusivamente con lo scopo di accrescere il rispetto verso noi stessi. L’Italia è impegnata nel promuovere i diritti delle persone con disabilità perché non vi è sviluppo che possa prescindere dalla libertà di scelta e dalle pari opportunità in una prospettiva inclusiva. La Cooperazione Italiana è impegnata nella valorizzazione delle diversità umane, sull'inclusione sociale ed economica delle persone discriminate e svantaggiate in ambito lavorativo, sanitario ed educativo.

Il Segretario Generale del Consiglio Nazionale per le Persone con Disabilità ha ricordato lo slogan “nothing about us without us” sottolineando l’importanza della partnership con le associazioni sudanesi, evidenziando l’ importanza di coinvolgere le istituzioni della società civile per contribuire a realizzare prodotti e servizi fruibili che consentano alle persone con disabilità di studiare, lavorare e vivere senza discriminazioni all’interno della comunità di appartenenza

La Cooperazione Italiana è da sempre attenta – attraverso iniziative bilaterali e multilaterali – alla promozione e protezione dei diritti delle persone con disabilità, sia come beneficiari che come agenti del cambiamento, per incoraggiare uno sviluppo concretamente inclusivo e sostenibile.

 

Approvato un pacchetto di 4.6 MEuro in Camerun e Ciad

La VM Emanuela Del Re ha approvato un 3.6 MEuro per una iniziativa di Emergenza bilaterale a carattere regionale  in Camerun e Ciad nei settori salute, acqua, igiene, ambiente, agricoltura, sicurezza alimentare e protezione.

Sono stati altresi approvati 0.5 MEuro a favore di UNWOMEN per azioni volte a contribuire ad aumentare la capacita' di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nelle regioni sud occidentali e nord occidentali del Camerun e 0.5 MEuro a favore del WFP per il trattamento della malnutrizione acuta e moderata dei minori sotto ai 5 anni di eta' e delle donne in gravidanza.

 

Fotografie di Abdoulaye Barry

AICS in Sudan riabilita il centro di accoglienza delle Suore di Madre Teresa di Calcutta

Si è svolta la cerimonia di inaugurazione il 20 dicembre 2018– alla presenza dell’ Ambasciatore d’ Italia in Sudan Fabrizio Lobasso e del Titolare della Sede AICS di Khartoum Vincenzo Racalbuto - per i lavori di riabilitazione che hanno interessato il centro di accoglienza della capitale gestito dalla Suore di Madre Teresa di Calcutta.

Il centro offre accoglienza e sostegno a oltre 25 bambini orfani di età compresa tra i 3 mesi e 8 anni e alle donne migranti ai quali viene garantito assistenza sociale, sanitaria, educativa e attività multiculturali volte a favorire l’ integrazione e l’ inserimento nella società.

La ristrutturazione ha previsto il rifacimento della veranda e del sistema di isolamento del tetto oltre che i lavori di riabilitazione della cucina e del magazzino per lo stoccaggio del cibo nell’ambito del programma di Emergenza volto a migliorare le condizioni di vita fornendo assistenza ai servizi di base (accesso all’acqua potabile, distribuzione di beni alimentari e materiali di consumo) e a prevenire, controllare e trattare la malnutrizione acuta e moderata nei bambini sotto i cinque anni di vita, nelle donne in gravidanza e nelle giovani madri in allattamento.

Gli interventi di Emergenza danno sostegno alle fasce più vulnerabili della società sudanese. AICS  interviene in diverse area della Capitale per garantire l’apporto di acqua potabile attraverso la realizzazione di pozzi, la distribuzione di pasti per oltre 600 studenti della scuola di S. Kiziko, presso la comunità di Dar es Salaam, la distribuzione di equipaggiamenti medico-sanitari e interventi di riduzione dell’insicurezza alimentare, lotta alla malnutrizione e la diffusione di norme igienico-sanitarie. L’ intervento di AICS è coerente con il ruolo primario ricoperto dall’Italia in Sudan nell’ambito del Nexus - oramai avviatosi verso il triple Nexus che prevede una strategia di transizione da aiuto umanitario a sviluppo a sicurezza.

AID 11278 – Al via i corsi di formazione per il personale paramedico dei centri di salute

Il progetto AID 11278 a sostegno delle comunità rurali di Kassala finanziato da AICS e implementato da AISPO ha come obbiettivo migliorare la prevenzione, il controllo e il trattamento dei casi di malnutrizione moderata ed acuta nei bambini sotto i 5 anni nell’area del North Delta dello stato di Kassala.
Nella zona del North Delta, prevalentemente rurale, la siccità durante la stagione secca e le alluvioni e inondazioni durante la stagione delle piogge hanno effetti severi sulla sicurezza alimentare delle comunità, causando uno dei tassi di malnutrizione più alti del paese.
Il progetto interviene in 9 villaggi, in 3 dei quali è presente un centro di salute, lavorando parallelamente sia con le comunità nel migliorare la consapevolezza e fornire strumenti alle madri e future madri per prevenire i casi malnutrizione, sia a livello più strutturale con il sistema sanitario locale, formando infermieri, medici e nutrizionisti su prevenzione, identificazione e trattamento dei casi di malnutrizione e migliorando le strutture esistenti per garantire un accesso ai servizi sanitari più efficace ed efficiente per la popolazione locale.
In queste prime fasi, in coordinazione con il Dipartimento di Nutrizione del Ministero della Salute di Kassala, sono iniziati i corsi di formazione per il personale paramedico dei centri di salute, volti a migliorare la gestione dei casi di malnutrizione tramite i protocolli ministeriali di riferimento (CMAM - Community Based Management of Acute Malnutrition), rafforzare le competenze sull’uso di strumentazione ambulatoriale, sulla gestione di carenze nutrizionali e a riconoscere le complicanze nei pazienti malnutriti. Il seguimento e la formazione del personale sanitario è un processo continuo e costante durante la durata del progetto.
A livello comunitario con la collaborazione della ONG locale JASMAR è iniziato il processo di costituzione di 9 gruppi di 25 donne per villaggio, che prenderanno parte ad un processo formativo sulla prevenzione e identificazione della malnutrizione e saranno a loro volta punti di riferimento nelle loro comunità per la trasmissione dei concetti acquisiti. I leader comunitari dei 9 villaggi hanno partecipato ad un training di sensibilizzazione sull’importanza della creazione dei gruppi di donne e del ruolo fondamentale che avranno nel prevenire ed identificare casi di malnutrizione.

L’Italia sostiene attività di formazione professionale per 200 persone con disabilità a Khartoum

Il 27 gennaio, il Ministro dello Stato di Khartoum Ahmad Karrar, il presidente della Fondazione Sudanese per le Persone con Disabilità, Ali Osman Mohamed Taha, l’Ambasciatore italiano, Fabrizio Lobasso, e il titolare della sede estera AICS di Khartoum Vincenzo Racalbuto, hanno visitato il Centro di formazione professionale che ospita 65 persone con disabilità in corsi quali meccanica, informatica e elettricista.

I corsi della durata di 45 giorni sono stati realizzati dalla Fondazione Sudanese per le Persone con Disabilità e rientrano nelle attività del programma TADMEEN - finanziato da AICS – e volto a garantire la protezione dei gruppi vulnerabili e a promuovere lo sviluppo del capitale umano. Il Rappresentante dell'AICS a Khartoum, Vincenzo Racalbuto, ha affermato che l’ agenzia è impegnata in programmi a sostegno dell’inclusione sociale delle persone con disabilità nel mondo del lavoro in linea con quanto previsto dagli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile #8 che incoraggia una occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per donne e uomini, compresi i giovani e le persone con disabilità, e un’equa remunerazione per lavori di equo valore. Più di 200 studenti – ha concluso il titolare della sede – sono impegnati in altri due centri Omdurman Center, Haj Yusif Center in corsi saldatura, foratura e economia domestica.

L’ Italia sostiene la formazione professionale dei giovani con disabilità e lavora da sempre per promuovere l’inclusione e il rispetto delle fasce più marginalizzate, ha affermato l’ Ambasciatore Italiano Fabrizio Lobasso.
Alla luce dell'importante impegno in Sudan, l'Ambasciatore ha annunciato la creazione di un "Gruppo di amici di persone con disabilità" (GoFD), volto a cercare un terreno comune, condividere esperienze e identificare modi per portare sviluppi inclusivi a beneficio concreto di persone con disabilità. L'obiettivo - ha concluso – è promuovere un meccanismo di consultazione e condivisione per migliorare la partecipazione delle persone con disabilità alla vita quotidiana e garantire la loro inclusione nella società civile.

Italia in prima linea per l’ inclusione dei bambini di strada a Khartoum

Si è svolta presso l’ associazione Mayo Mandella Center, la cerimonia di chiusura delle attività - organizzate dalla ONG Sudanese Baladna in collaborazione con AICS – che hanno coinvolto piu di 200 bambini di strada della periferia di Khartoum.

L’iniziativa - parte integrante del programma Tadmeen volto a promuovere lo sviluppo del capitale umano e la protezione di gruppi vulnerabili - è in linea con la strategia perseguita dall‘ Italia che - a fianco del Ministry of Security and Social Development - considera l’inclusione sociale una priorità in Sudan, ha affermato l’ Ambasciatore italiano Fabrizio Lobasso. Gli interventi nel settore – ha continuato - si rivolgono ai gruppi vulnerabili, ovvero quei segmenti sociali fortemente esposti al rischio di estrema povertà, marginalità sociale e non equo accesso ai servizi.

I tre pilastri sui quali si fonda la nostra iniziativa a Mayo – ha aggiunto il titolare della sede di Khartoum Vincenzo Racalbuto - sono assicurare il sostegno alle famiglie in estrema povertà e con minori a rischio; promuovere attività socioeducative e formative per agevolare l’ accesso dei minori all’educzione frmale, assicurare un supporto psico-sociale ai bambini di strada e promuovere la formazione professionale per gli adolescenti. La cooperazione italiana è da anni in prima linea nel contrasto a ogni tipo di sfruttamento dei minori e questo progetto persegue il suo impegno in favore degli obiettivi di “Educazione per tutti” e del quarto Obiettivo di sviluppo sostenibile – Garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.

La sede AICS di Khartoum ha un portafoglio di circa 6.7 MEuro per attività di inclusione sociale e protezione delle fasce vulnerabili concentrati nello Stato di Khartoum e nei tre stati dell’ Est Kassala, Gedaref e Port Sudan.

AICS Yaounde fornisce farmaci e materiale sanitario ai centri di salute nelle Province di Logone e Chari, Mayo Danay e Mayo Kani nell’Estremo Nord del Camerun

L’Ufficio AICS di Yaoundé, attraverso il programma di emergenza ed in collaborazione con il partner CODAS CARITAS, ha fornito farmaci e materiale sanitario ai centri di salute nelle Province di Logone e Chari, Mayo Danay e Mayo Kani nell’Estremo Nord del paese.
La consegna dei medicinali si inserisce nell’impegno italiano nel contrastare l’epidemia di colera manifestatasi a fine ottobre 2018. La cooperazione Italiana e altresì impegnata nella prevenzione dell’epidemia di meningite attraverso una campagna di vaccinazioni realizzata dal partner locale.
Ai centri di salute sono stati consegnati dei kit sanitari per le cure materno-infantili.

AICS Bangui sostiene il Centro di Riabilitazione per Handicappati Motori (CRHAM)

Nell’ambito del progetto “Iniziativa di emergenza a sostegno della resilienza della popolazione vulnerabile della Repubblica Centrafricana - AID 11293” continua il sostegno al Centro di Riabilitazione per Handicappati Motori (CRHAM) di Bangui. Con la consegna di materiale quale legname, viti, colla, vernice e bulloni si renderà possibile la costruzione in economia di attrezzi per la deambulazione e per la rieducazione motoria da destinare ai minori portatori di handicap o traumatizzati. Alla fine di gennaio, si era svolta la consegna di alimenti di prima necessità (riso, zucchero, sale, sardine ed olio) per gli orfani della scuola materna. Quest’ultimo, oltre a fornire assistenza e monitoraggio a persona con problemi di deambulazione, offre l’accesso - a circa 100 bambini orfani affetti da malnutrizione - alla scuola .

La struttura, creata nel 1994, ha l’obiettivo di fornire l’assistenza ed un monitoraggio sanitario costante alle persone portatrici di handicap motorio, con particolare attenzione ai bambini più vulnerabili. Al suo interno il Centro CRHAM dispone di un laboratorio ove si fabbricano apparecchi ortopedici come stampelle, deambulatore, monopattino per riabilitazione motoria, tutori e protesi utilizzati direttamente dai pazienti.

Al via i progetti di emergenza AID 11226 in Camerun!

L'ufficio AICS di Yaoundé ha ospitato un meeting di coordinamento con le OSC in occasione dell’avvio delle attività relative al programma di emergenza a favore di rifugiati, sfollati interni, popolazioni di ritorno e comunità ospitanti del Lago Ciad. I 5 progetti affidati alle OSC saranno implementati nell’Estremo Nord del Camerun e nella Regione Lac del Ciad. I settori di intervento sono Protezione, Salute, Agricoltura e sicurezza alimentare.
Buon lavoro a COOPI, INTERSOS, SANT’EGIDIO e INCONTRO FRA I POPOLI !

Il Comitato Congiunto approva due iniziative per il Sudan: lotta alla malnutrizione e resilienza

Due nuove iniziative approvate all' ultimo Comitato Congiunto del 29 marzo 2019:

SUDAN - MAYO UP - RESILIENZA DELLE POPOLAZIONI VULNERABILI DELLE OPEN AREAS DI MAYO del valore di 2.6 M Euro - di cui 1 M Euro affidati a OSC italiane - volta a contribuire al miglioramento  delle condizioni di vita delle comunità migranti, ospitanti e sfollate presenti a Mayo, il quartiere più povero di Khartoum.

Le attività di progetto si imperniano su tre pilastri:

  • Miglioramento dei servizi di base: idrici, salute, nutrizione housing, educazione secondo l’approccio d’intervento slum upgrading;
  • Tutela dei diritti, protezione dei gruppi vulnerabili e inclusione sociale ed economica dei giovani;
  • Miglioramento delle procedure di birth registration, al fine di monitorare la popolazione, in funzione di prevenzione e contrasto del fenomeno migratorio – con particolare riferimento alla tratta di essere umani. Ciò verrà fatto in collaborazione con la Sudan Disarmament Demobilization and Reintegration Commission (SDDRC).

LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE NELLO STATO DI KASSALA  del valore di 2.450 M Euro volta a intervenire su un tema che rappresenta da diversi decenni una grande sfida per il Sudan: la malnutrizione.  Circa 2,3 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni soffrono di malnutrizione acuta ogni anno; 200.000 donne in gravidanza e in allattamento (PLW) sono denutrite ogni anno, mentre la prevalenza dei bambini sottopeso alla nascita è del 32,3%.

L’iniziativa  permetterà di intervenire sui due livelli:

  • Centrale - assistenza tecnica a supporto delle istituzioni governative di Khartoum per la definizione di politiche e strategie;
  • Periferico – Stato di Kassala a livello comunitario per intervenire sulle cause primarie della malnutrizione.

AICS Bangui consegna materiale didattico alla Ong Kizito a beneficio di 48 ragazzi di strada di Berberati

Nell’ambito del progetto AID 10894 (Iniziativa di emergenza a sostegno del sistema sanitario, dell’agricoltura e sicurezza alimentare e dell’educazione della popolazione vulnerabile) è stato consegnato materiale didattico all’ONG locale Kizito di Berberati (a circa 550 km da Bangui). L’ONG, concentrandosi sull’accoglimento dei bambini di strada e dei minori in conflitto con la legge, ha come obiettivo quello di ridare ai bambini adolescenti la dignità umana nel rispetto dei loro diritti e bisogni fondamentali, volendo proporsi come una scuola di educazione alla vita. Presso il Centro di Formazione Sara Mbi Ga Zo i ragazzi ricevono corsi di formazione (falegnameria, al cucito, alla calzoleria, all’artigianato della paglia ed all’agricoltura) e corsi di alfabetizzazione.

La finalità del Centro è quella di insegnare dei mestieri ai ragazzi per consentir loro di diventare indipendenti e di aumentare le produzioni stesse, in modo da poterle vendere e creare un circolo virtuoso di autoalimentazione. Con l’acquisto del materiale didattico, il Centro di Formazione sarà in grado di garantire una maggiore qualità dell’apprendimento a 48 ragazzi seguiti dall’ONG Kizito.

Borse di Studio – PhD – Il Partenariato per la Conoscenza – Scadenza 20 maggio 2019 @2 pm

E stato posticipata la scadenza del bando per le borse di dottorato di ricerca nell’ambito del progetto “Il Partenariato per la Conoscenza”. 

Il programma copre interamente le spese di permanenza in Italia: viaggio, vitto, alloggio, assicurazione, visto, permesso di soggiorno e tasse universitarie.

Non esiste un numero di borse già assegnate per ogni paese, il numero dipenderà dalla qualità delle candidature ricevute.  

La lingua di insegnamento è l’inglese.

Per gli studenti Sudanesi sono disponibili le seguenti piattaforme:
Piattaforma 2: Sanità e WASH (Water Sanitation and good Hygiene)
Piattaforma 4: Patrimonio culturale e turismo sostenibile

Per gli studenti Eritrei e'disponibile la seguente piattaforma:
Piattaforma 1: Sviluppo rurale e gestione del territorio

Iter di selezione:

Step 1 -
Per la piattaforma 1 clicca qui

Per la piattaforma 2 clicca qui
Per la piattaforma 4 clicca qui 

Inviare la seguente documentazione all'indirizzo:  PFK.applications@aics.gov.it

- CV
- Passport scan
- University transcript
- Language certificate (English level B2)
- Research project
- Employer’s authorization to attend the PhD
- Two reference letters (optional)

Le candidature incomplete non saranno prese in considerazione.
I candidati possono fare domanda esclusivamente a 1 sola borsa di studio. 

Step 2 - Informare AICS dell' invio della domanda compilando il notification form 

Per la notification form della piattaforma 1 clicca qui
Per la notification form della piattaforma 2 clicca qui
Per la notification form della piattaforma 4 clicca qui 

Per ulteriori informazioni su Piattaforme e Paesi eleggibili clicca su Partnership for Knowledge  

Camerun – Formazione degli agenti comunitari nelle zone di intervento del progetto

Da febbraio 2019, INTERSOS realizza il progetto intitolato “Protezione dell’infanzia e delle donne nell’Estremo Nord del Camerun”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. L’iniziativa mira al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni sfollate nelle regioni dell’estremo nord del Camerun attraverso delle attività di prevenzione e di risposta alle violenze di genere – VBG e agli abusi nei confronti dei minori. Le località di intervento sono 9 villaggi nei tre dipartimenti del Logone et Chari, Mayo Sava e Mayo Tsanaga.
Il 2 e 3 maggio scorsi si sono tenute delle sessioni formative rivolte agli agenti comunitari e alle autorità locali dei tre dipartimenti. L’obiettivo principale di queste sessioni era quello di rafforzare le conoscenze dei partecipanti sui diritti dei minori e delle donne, sugli elementi che favoriscono le violenze di genere, sulle conseguenze che questo tipo di violenza può avere sulla vita delle vittime e sugli elementi e fattori di prevenzione. Un modulo è stato anche destinato ad un’illustrazione delle attitudini da adottare in caso di abusi nei confronti dei minori.
La formazione è stata anche l’occasione per illustrare nel dettaglio le attività del progetto alle autorità e agli agenti comunitari, cosa che risulta particolarmente importante per l’accettazione dell’intervento da parte delle comunità locali di accoglienza.

Yaounde: umanizzazione della pena e reinserimento sociale dei detenuti provenienti da 4 carceri del Camerun

Si è svolto il 23 e 24 maggio 2019 un seminario organizzato dalla OSC @Centro Orientamento Educativo (COE) nell' ambito del progetto promosso "SGUARDO OLTRE IL CARCERE. Rafforzamento della società civile nell'inclusione sociale e nella tutela e promozione dei diritti dei detenuti ed ex-detenuti in Camerun" avviato lo scorso giugno.

Parole d'ordine del seminario sono state:
→ partecipazione della società civile per l’inclusione
→ tutela e la promozione dei diritti dei detenuti/e ed ex-detenuti/e in Cameroun ed in particolare nelle 4 prigioni: Prigione Principale di Mbalmayo, Prigione Centrale di Bafoussam, Prigione Centrale di Douala e Prigione Centrale di Garoua.

Il meeting è stato occasione per presentare le attività ed i traguardi fin’ora raggiunti, e quelli ancora da affrontare nei prossimi due anni.

∗ Creazione di una cooperativa/impresa sociale nella Prigione di Bafoussam e potenziamento di quelle già esistenti nelle altre tre carceri, per attività generatrici di reddito
∗ Creazione di incubatori di impresa a favore di ex-detenuti;
∗ Trainings di formazione in agricoltura, allevamento, educazione; psico-sociale e sulla strutturazione di un programma di lotta alle dipendenze; concertazione pubblico-privato per la presa in carico dei problemi strutturali delle prigioni;
Assistenza legale: incontri di scambio con magistrati, avvocati, personale penitenziario, attori umanitari ed ex-detenuti sui temi della detenzione e del reinserimento sociale;
Attività di sensibilizzazione delle comunità locali per la promozione dell’immagine delle persone detenute finalizzata al loro reinserimento e organizzazione di incontri con le comunità sulle pene alternative;
∗ Supporto per il reinserimento degli ex detenuti nelle loro famiglie;
Assistenza sanitaria: visite di controllo; fornitura di medicinali; fornitura di kit di igiene personale; materiale igienizzante; 2500 libretti sanitari; aiuti alimentari.

AICS Yaounde: Lancio dell’iniziativa a sostegno delle donne e ragazze colpite dal conflitto nelle zone del sud-ovest e nord-ovest del Camerun

Si è tenuta il 12 giugno 2019 la cerimonia di lancio del progetto di durata annuale UNWomen, finanziato dall' Italia, a sostegno delle donne e ragazze colpite dalla crisi nelle zone anglofone del paese.
La cerimonia è stata presieduta da Mme ABENA ONDOA Marie Thérèse (Ministre pour la promotion de la femme et de la famille). Riunite in sala, oltre alle agenzie UN, rappresentanti ministeriali e media nazionali, più di 300 donne sfollate provenienti dalle regioni del Nord Ovest e Sud Ovest. Hind JALAL, Deputy Country Representative UN Women in Camerun ha presentato i contenuti del progetto, che prevede attività di formazione, assistenza sanitaria, psicologica e legale alle sopravvissute e sensibilizzazione della popolazione sulle GBV. La rappresentante ha inoltre ringraziato la Cooperazione Italiana per il sostegno alle attività.
A conclusione della cerimonia, sono stati consegnati dei “kit dignità” alle donne sfollate presenti in sala. Il lancio del progetto è stato seguito da un primo atelier di formazione della durata di due giorni rivolto alle forze di polizia e di difesa sul nuovo manuale di presa in carico e gestione delle GBV.

Il Corpo Paesaggio – la diversità come ricchezza

Lo scorso Aprile, si e' svolto a Khartoum - presso la sede di OVCI/Usratuna - un workshop - finanziato dall' AICS di Khartoum - dal titolo Il Corpo Paesaggio -La diversità come ricchezza. 

Le attività sono state realizzate da Laura Moro - coreografa e formatrice, creatrice delle metodologie ICP Il Corpopensante e Il Corpo Paesaggio, direttrice di Art(h)emigra – collettivo artistico e compagnia di danza contemporanea e da Sara Zanotto - danzatrice del collettivo Art(h)emigra, educatrice e insegnate certificata di DanceAbility®.

L'iniziativa ha coinvolto giovani ragazzi/e del centro Usratuna e ha avuto come pilastro centrale disabilita' e danza valorizzando il linguaggio motorio – creativo di ogni essere umano.

Il progetto vuole creare, attraverso l'atto della danza come esercizio creativo, un'esperienza corale che è essa stessa paesaggio: un luogo di incontro, ricco nella sua biodiversità, all'interno del quale ad ogni corpo corrisponde un linguaggio creativo unico e come tale insostituibile in quanto ricchezza per l'intero gruppo.

Buona visione!

 

 

AID 11721 – Approvate 5 iniziative di emergenza per Sudan e Eritrea

Approvate 5 iniziative nell'ambito del Programma Emergenza AID 11721: Acqua, Salute, Protezione i temi principali per un totale di 2.6 MEuro.

In Sudan, COOPI e Emergency realizzeranno rispettivamente una iniziativa volta a migliorare l' accesso all'acqua e la sicurezza alimentare nello Stato di Kassala e una a sostegno della riapertura del centro pediatrico di Emergency a Nyala, in Darfur.

In Eritrea , il VIS, Emergency e Annulliamo la Distanza si concentreranno su WaSH, Salute e Acqua nella città di Asmara e nel villaggio di Asetah.

Buon lavoro!

 

 

 

 

SDN11: Al via le attività di awareness di WaSH nelle scuole e riabilitazione della rete idrica

Nell'ambito del programma di cooperazione delegata SDN11 finanziato dall'Unione Europea e realizzato dall' AICS e volto a migliorare l'accesso alle risorse idriche e ai servizi igienici per le comunità ospitanti, i migranti, i rifugiati e gli sfollati si sono concluse - nel mese di luglio - le campagne di sensibilizzazione presso la scuole femminile di Sumaya Bint e la scuola maschile di Saad Ibnoyas.

In particolare sono state consegnate delle tavolette di sapone e avviati dei trainings sulle buone pratiche igieniche. Sono stati coinvolti circa 2.350 beneficiari tra studenti, insegnanti e membri della comunità.

Parallelamente sono state avviate i lavori civili in 13 scuole nelle località’ di Girba e Kassala Urban per la costruzione di sistemi di approvvigionamento idrico in particolare per i serbatoi di raccolta dell'acqua, drinking points e hand washing points.

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AICS e UNIDO promuovono la formazione di formatori sui temi dell’imprenditorialità

Nei mesi di luglio e agosto 2019 UNIDO ha svolto due tour formativi per tecnici e professionisti sudanesi nell'ambito del progetto triennale “Sviluppo delle filiere e accesso a servizi finanziari per una crescita economica inclusiva nello Stato di Kassala” AID 11259 finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Un viaggio studio si è svolto in Italia in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia ed ha formato cinque tecnici sudanesi sull'installazione e la manutenzione di impianti di refrigerazione. I tecnici saranno successivamente coinvolti nell'installazione e manutenzione di una cella frigo a Kassala, a sua volta finanziata dalla Cooperazione Italiana in collaborazione con UNIDO. La cella frigo consentirà di allungare il periodo di conservazione dei diversi prodotti ortofrutticoli raccolti, aumentandone quindi il valore di mercato a beneficio dei piccoli coltivatori di Kassala.

Il secondo viaggio studio si è svolto in Bahrain e ha coinvolto otto professionisti del settore pubblico e privato di Kassala, tra cui personale ministeriale, dell’Università di Kassala, delle associazioni di produttori e rappresentanti di istituzioni finanziarie locali. Il tour è stato organizzato da UNIDO in collaborazione con UNIDO-ITPO Bahrain ed ha realizzato una formazione di formatori sui temi dell’imprenditorialità e del coaching per piccoli imprenditori impegnati nel settore dell’agri-business. Tale attività è propedeutica al lancio di una struttura a supporto dei piccoli imprenditori impegnati nella trasformazione agricola nello Stato di Kassala, comprendente servizi di formazione e supporto finanziario, con attenzione particolare verso imprenditori donne e giovani.

Al via le prove del teatro sociale a Khartoum sui temi Gender e Migration

Gender e migrazione: i due temi al centro del II workshop sul teatro sociale avviato ieri da AICS KHARTOUM in collaborazione con MIBAC, PAV, Teatro Nazionale Sudanese, College of Art and Drama, Ambasciata d’Italia a Khartoum e il Rashid Diab Arts Center.
15 attori tra cui anche 4 disabili sono impegnati tutti i giorni nelle prove teatrali “Life at the Curve of the Nile”. La sceneggiatura è tratta dal romanzo dello scrittore sudanese “La stagione della migrazione a Nord” di Tayeb Saleh. L’evento rientra nell’ambito del programma Italia Cultura Africa 2019.

Stay tuned.....

Italia WHO e UNOPS insieme per la lotta alla malnutrizione e per la costruzione del nuovo ospedale di Kassala

Si e' svolta lo scorso 14 settembre la cerimonia per firma di due Technical Agreement per il progetto finanziato dall'Italia a UNOPS per la nuova costruzione del pronto soccorso e del reparto ambulatoriale della Kassala Health Citadel e per il progetto finanziato al WHO volto al contrasto alla malnutrizione in Sudan attraverso azioni di counselling e assistenza nutrizionale a livello dei servizi sanitari di base.

L' iniziativa WHO mira a dare delle risposte alle due forme di malnutrizione più diffuse in Sudan (lo stunting e la malnutrizione acuta-wasting) intervenendo su due livelli:

  • Miglioramento dei servizi terapeutici erogati nei CNT per il trattamento dei pazienti affetti da malnutrizione acuta grave con complicanze.
  • Rafforzamento dei servizi di prevenzione nutrizionale erogati dal servizio sanitario di base e creazione congiunta del sistema di sorveglianza nutrizionale.
  • La strategia di intervento si pone come obiettivo il miglioramento dei trattamenti per la malnutrizione acuta (wasting) e la prevenzione della malnutrizione cronica (stunting).

Dal punto di vista operativo, la strategia dell’intervento si impernia su quattro pilastri:

  • Il rafforzamento dei servizi nutrizionali nei centri di assistenza sanitaria di primo livello, con la congiunta creazione di un Sistema di Sorveglianza Nutrizionale;
  • Il miglioramento dei servizi terapeutici erogati nei Centri Nutrizionali Terapeutici per i pazienti SAM con complicanze;
  • La formazione degli operatori sanitari per migliorare le loro competenze in campo nutrizionale;
  • La sensibilizzazione verso l’adozione di nuove pratiche nutrizionali da parte soprattutto delle donne incinte e in allattamento.

L' iniziativa di UNOPS si pone in continuità con gli altri 5 interventi che la sede AICS KHARTOUM ha in corso sulla Kassala Health Citadel (KHC) la cui struttura dovrà diventare  un polo sanitario di riferimento per l’intero Stato che andrà, in un primo momento, ad integrare e poi progressivamente a sostituire l’ospedale Universitario (Teaching Hospital TH) caratterizzato da decadenza infrastrutturale, degrado igienico-sanitario e sottodimensionamento dell’offerta dei servizi di Pronto Soccorso e insufficienza dei servizi ambulatoriali.

 

On line il rapporto TADMEEN 2018-2019

Scarica il rapporto TAdmeen 2018-2019: tutte le attività' svolte nell' ambito dell'iniziativa volta a promuovere modelli di governance inclusiva finalizzati alla tutela dei diritti e alla protezione sociale di gruppi vulnerabili e discriminati appartenenti a comunità migranti e ospitanti negli Stati di Khartoum e del Red Sea.

AID 11721: Mission Bambini in Eritrea – Supporto al sistema sanitario eritreo per operazioni cardiochirurgiche pediatriche urgenti

In Eritrea, la Fondazione Mission Bambini ha avviato un programma volto ad aumentare le capacità del sistema sanitario eritreo a garantire l’accesso a operazioni cardiochirurgiche per bambini in età pediatrica ed evolutiva affetti da cardiopatie congenite o reumatiche non risolvibili con metodi di cardiologia interventistica.

L' iniziativa prevede la realizzazione di missioni di cardiochirurgia di "Un Cuore - Un Mondo - Padova" presso l' Orotta Hospital di Asmara; l' acquisito di materiale e farmaci necessari per realizzare le operazioni; attività di formazione del personale medico; follow-up dei pazienti da parte delle cardiologia pediatrica.

Scarica Notiziario

 

Camerun: Campagna comunitaria di sensibilizzazione sui rischi da ordigni di guerra inesplosi realizzata da Intersos

Il progetto intitolato “Protezione dell’infanzia e delle donne nell’Estremo Nord del Camerun”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzato da INTERSOS ha per obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni sfollate nelle regioni dell’Estremo Nord del Camerun attraverso attività di prevenzione e di risposta alle violenze di genere – VBG e abusi nei confronti dei minori. Le località di intervento sono 9 villaggi nei tre dipartimenti del Logone et Chari, Mayo Sava e Mayo Tsanaga.

I rischi causati da mine e altri ordigni inesplosi che rimangono sul terreno dopo i conflitti, come quelli all’origine della crisi umanitaria nell’Estremo Nord del Camerun, sono molto elevati, soprattutto per i bambini, che sono tra le vittime più frequenti di questo tipo di incidenti per la loro curiosità, che li spinge a esplorare spazi che non conoscono e a toccare oggetti inusuali.

La campagna di sensibilizzazione sui rischi da mine e altri ordigni inesplosi si è svolta tra settembre e ottobre 2019 in due fasi: formazione dei formatori e sensibilizzazione nei villaggi.

La formazione dei formatori è stata realizzata in 3 giornate, una per ciascuno dei 3 dipartimenti: il 25 settembre nel Mayo Tsanaga, il 26 settembre nel Mayo Sava e il 7 ottobre nel Logone et Chari, coinvolgendo oltre a Psicologi, Assistenti Sociali e Lavoratori Sociali del progetto (32 persone), anche gli animatori comunitari (45), per un totale di 77 persone.

Tra i temi trattati: rischi da mine e altri ordigni di guerra inesplosi, come riconoscere le indicazioni sui resti degli ordigni inesplosi e delle mine, quali sono i comportamenti di sicurezza e quali quelli a rischio.

 

A livello di villaggio la campagna di sensibilizzazione è stata sviluppata attraverso 9 eventi, coinvolgendo, nel corso del mese di ottobre, tutte le località del progetto, non solo le 5 originariamente previste: gli incidenti che continuano ad essere segnalati nella regione mostrano l’importanza di offrire informazioni e sviluppare capacità nelle comunità locali su questo tema ampliando il numero delle persone sensibilizzate.

Le formazioni a livello di villaggio sono state dirette a personale sanitario, insegnanti, comitati di protezione, responsabili delle famiglie di accoglienza (2 per ciascuna famiglia), leader comunitari, per un totale di 224 persone. I partecipanti si sono mostrati molto motivati a diffondere i contenuti della formazione, grazie anche al ruolo svolto da ciascuno di loro nelle rispettive comunità. A Kerawa ad esempio é stato scelto lo slogan per la prossima campagna: informare per salvare vite. A Dabanga (Logone et Chari) dove si sono registrati recentemente incidenti gravi (come l’esplosione in una famiglia di un ordigno portato a casa da un bambino) sono state svolte sedute di sensibilizzazione dirette ai bambini delle scuole.

A sostegno della fase di sensibilizzazione sono stati prodotti dei materiali informativi: 20 manuali illustrati (boites à images) e 9 striscioni (1 per ciascun villaggio) con uno dei messaggi chiave di prevenzione: l’invito a non toccare oggetti sconosciuti o ritrovati in ubicazioni inusuali.

I materiali prodotti rimarranno in dotazione agli “Spazi Amici dei Bambini” per sostenere in futuro l’organizzazione di attività di sensibilizzazione da parte dei leader comunitari.

AID 11762: Iniziativa d’emergenza a favore delle popolazioni vulnerabili in Camerun e Ciad – Approvate 5 iniziative

Approvate 5 iniziative nell' ambito del Programma di emergenza AID 11762:

Buon lavoro ad ACRA, Fondazione MAGIS, COOPI per le iniziative in Camerun volta a sostenere Agricoltura e sicurezza alimentare; Salute e protezione.

In Ciad, SAILD e INTERSOS saranno impegnata a sostenere la sicurezza alimentare e l' accesso all' acqua e rafforzare la resilienza delle popolazione vulnerabili.

 

Work in progress per la Strategia di Genere e Agricoltura

La Cooperazione Italiana in Sudan è entusiasta, in un periodo di forte cambiamento, di supportare e prendere parte al processo di sviluppo della Strategia di Genere e Agricoltura, in partnership con il Ministero dell’Agricoltura e la Gender Unit del Ministero.

L’agricoltura, la nutrizione, la sicurezza alimentare e l’agro-business sono temi centrali e cross-cutting nell’agenda sudanese, così come le tematiche di uguaglianza di genere ed empowerment delle donne.

Il messaggio lanciato dal Direttore dell’Agenzia in questa giornata di workshop per lo sviluppo della Strategia è forte: è fondamentale sviluppare il settore agricolo e la produzione di cereali locali come il sorgo. La nuova Strategia di Genere e Agricoltura dovrà integrate queste tematiche principali in connessione anche con iniziative internazionali come il movimento SUN, in un processo inclusivo con le associazioni di donne sudanesi, le ONG locali e la comunità internazionale.

In questo processo AICS non è solo un donatore ma è pronta a lavorare insieme con le controparti governative, condividendo la propria esperienza tecnica. Buon lavoro alla Gender Unit, al Ministero e a tutti i partner!

Consegna di un ecografo al Orotta Hospital di Asmara

Nell’ambito del progetto AID 11278 Programma di aiuto umanitario regionale Sudan ed Eritrea, la Fondazione Mission Bambini di Milano ha in corso una iniziativa della durata di 12 mesi volta a supportare i medici eritrei nella prevenzione delle malattie cardiache reumatiche, insufficienza renale e malnutrizione infantile. Verranno svolte missioni di prevenzione per le malattie reumatiche cardiache (RHD); acsuito di materiale medico; allestimento di una dialisi mobile; training di personale e sviluppo di u programma di alimentazione integrativa. Mercoledì 20 novembre si e' svolta presso l' Orotta Hospital la consegna al Dipartimento di malattie non trasmissibili, del primo dei tre ecocardiografi previsti dal progetto.

L'iniziativa si svolge nelle località' di Segheneti (Regione di Debub) – Keren (Regione dell’Anseba) – Massawa (Regione del Mar Rosso Settentrionale) – Ghinda (Regione del Mar Rosso Settentrionale) – Abo (Regione del Mar Rosso Meridionale) – Tokondà (Regione di Debub) – Zagher (Regione Centrale) e presso l'Orotta Hospital di Asmara.

 

Cooperazione Italiana e UNWomen: insieme per migliorare la protezione delle donne e delle ragazze colpite dal conflitto in Camerun

Il progetto Improving the protection of women and girls affected by the conflict in the North-West and South West Regions of Cameroon, finanziato dalla Cooperazione Italiana e implementato da UNWomen, mira a migliorare la protezione delle donne e delle ragazze colpite dal conflitto attraverso il rafforzamento delle capacità degli attori sociali, l'istituzione di servizi di protezione e un ampio programma educativo rivolto alle comunità nelle regioni sud-occidentali e nord-occidentali del Camerun.

Durante i primi mesi di esecuzione del progetto, UNWomen ha portato avanti le seguenti attività sulla prevenzione e assistenza alle sopravvissute di violenza di genere e sul loro empowerment:

  • Le comunità sono state sensibilizzate alla prevenzione e assistenza alle sopravvissute di violenza di genere attraverso incontri di gruppo, visite a chiese e sensibilizzazione di massa della comunità. Sono stati inoltre lanciati programmi radiofonici e prodotti migliaia di volantini e altro matriale divulgativo.
  • 2573 casi vulnerabili sono stati identificati. Queste donne vulnerabili hanno ricevuto supporto psicologico e medico. Sono stati distribuiti loro 500 kit di dignità che comprendono pantofole, un lenzuolo, sapone, una borsa e assorbenti.
  • Sono stati aperti il Gender Desk della polizia di Buea e lo spazio sicuro presso la delegazione regionale del MINPROFF a Bamenda.
  • Sono state selezionate 321 beneficiarie, le quali hanno ricevuto formazioni specifiche su attività generatrici di reddito come cucito, catering, parrucchiere, produzione di perline, pasticceria, yogurt ecc. Inoltre, le donne hanno partecipato a moduli sul marketing contabile e sulla mobilitazione delle risorse, ricevendo infine i materiali necessari all’avvio delle loro attività.

AICS Khartoum UNFPA e UNWomen insieme contro la violenza di genere: mostra Artivism presso Impact Hub

Si e’ svolto presso la sede dell’ impact Hub di Khartoum la conclusione dei 16 giorni contro la violenza di genere: una mostra all’ insegna dell’ #Artivism per parlare di #violenza di #genere e per la #promozione dei #diritti #umani in Sudan. Grande successo e partecipazione da parte del pubblico.
Insieme per valorizzare il ruolo della #donna sudanese in un paese in evoluzione⛔️#GBV #FGM #violation ▶️ #humanrights #OrangeTheWorld 🌎💪🏽👍

 

L’Italia inaugura il centro nutrizionale a Gedaref

Si è svolta – il 19 gennaio 2020 - presso la sede dell’Ospedale Universitario di Gedaref  la cerimonia di inaugurazione dell’Unità di Nutrizione finanziata dall’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), comprensiva di 20 letti; una cucina; 4 letti per la terapia semi intensiva ambulatori, forniture per uffici ed equipaggiamenti sanitari.

L’ evento a cui hanno partecipato il Segretario Generale del Governatorato dello Stato di Gedaref  S.E. Abdelmonaim Ahmed Bella, il Direttore Generale del Ministero della Salute – Dr. Mutasim Adeb AlRaheem Taha, l’Ambasciatore d’ Italia Gianluigi vassallo e il rappresentante AICS a Khartoum Vincenzo Racalbuto è stato occasione per ricordare che gli interventi dell’Italia nel settore sanitario sono pari al 62% del budget totale impegnato nel Paese, con una particolare attenzione alle fasce più vulnerabili, migranti e comunità ospitanti.

L’ Italia – ha specificato l’ Ambasciatore – è impegnata nella lotta alla malnutrizione infantile che colpisce il 38,2% dei bambini sotto i cinque anni d’età. Siamo in pima linea con attività bilaterali e multilaterali per  migliorare il sistema sanitario sudanese affinché si possa assicurare alla maggior parte della popolazione possibile l’accesso a servizi sanitari di qualità.

L’ Ambasciatore ha ricordato il ruolo di Donor Convener dell’Italia nell’ambito del Programma onusiano Scaling Up Nutrition -SUN, movimento globale nato nel 2010 per dare impulso alla lotta contro la malnutrizione volto a concorrere alla realizzazione dell’Obiettivo 2 dell’Agenda 2030, ovvero “Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile”.

Il rappresentante della Sede AICS di Khartoum – Vincenzo Racalbuto - ha ricordato che la Cooperazione è impegnata in altri tre Stati (Gedaref – Kassala e Khartoum) per migliorare l’ accesso equo ai servizi sanitari di base. È importante assicurare il supporto all'approccio 1000 giorni, che mira a concentrare gli interventi nutrizionali nell'arco di tempo compreso tra l’inizio della gravidanza e il secondo compleanno del bambino, periodo cruciale per ridurre mortalità, morbilità e le lesioni irreversibili del bambino, ha concluso il Direttore.

Il Governatore ha espresso un sentito riconoscimento all’ Italia e alla Cooperazione italiana per il lavoro fatto in linea con gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile.

Accordo tra l’ Università di Khartoum e AICS Khartoum

L' ufficio dell' AICS a Khartoum Universita' di Khartoum  e la facoltà di architettura hanno firmato un accordo tecnico per rafforzare la cooperazione tra le tre istituzioni.
I temi #gender#inclusione sociale; #sviluppo #economico #ricerca sul campo sono al centro della futura collaborazione nell'ambito di due progetti #dictorna e #mayoup volti a intervenire nell'area di Mayo nel settore sanitario, protezione sociale e inclusione. Attraverso questa nuova collaborazione con il centro d' eccellenza sudanese si potranno sviluppare nuove idee progettuali a sostegno della popolazione più vulnerabile nell' area di Mayo. 

Lancio dell’iniziativa MDiabetes finanziato dall’Italia e realizzato dal WHO in Sudan

Si e svolta il 6 febbraio, la cerimonia di lancio dell' iniziativa Lotta al consumo del tabacco e mDiabetes per contrastare le malattie croniche non trasmissibili in Etiopia e Sudan.

Il focus per il Sudan e' l' applicazione delle misure indicate dal FCTC per il controllo del consumo di tabacco, in particolare in relazione allo “Health Warning Label” e ridurre la prevalenza del diabete attraverso l’utilizzo della tecnologia mobile.
All' evento erano presente il nuovo rappresentante del World Health Organization (WHO) Hoda Youssef Atta, il sottosegretario alla salute Shaza Sida Hmed, i direttori della Associazioni Sudanesi per il Diabete adulto e infantile e AICS Khartoum.

Il diabete definito come una “epidemia emergente” colpisce - secondo i dati del World Health Organization (WHO)tra il 9% e il 12% della popolazione sudanese.
Il progetto - finanziato dalla cooperazione italiana - si prefigge di sviluppare un sistema informativo e preventivo attraverso il sistema della telefonia mobile: l’obiettivo sarà quello di raggiungere il 7% degli adulti affetti dalla patologia (circa 105.000 pazienti e i loro familiari, spesso a rischio di sviluppare la malattia) comunicando loro con avvisi programmati la necessità di seguire le raccomandazioni dietetiche e l’aderenza alle terapie. Questo programma è stato già realizzato in paesi a basso e medio reddito in Senegal, India e Egitto, nell'ambito della più ampia iniziativa dell’OMS Be He@lthy, Be Mobile, nei quali ne è stata valutata l’efficacia.

L' altra componente dell'iniziativa e' dedicata al controllo dell' uso del tabacco attraverso il rafforzamento del capacity building a livello istituzionale, a realizzare campagne di sensibilizzazione sui rischi associati al tabacco (compreso l’uso mediante narghilè e il tabacco da masticare-Toombak), e aggiornare la normativa relativa alle avvertenze da apporre sui prodotti per fumatori (compresi il narghilè e il tabacco da masticare), per aumentare lo spazio e l’impatto dei messaggi di allarme per la salute anche attraverso l’utilizzo di foto e grafici.

Al via il progetto Adulis Vitae in Eritrea

Al via il progetto VITAE approvato all'ultimo Comitato Congiunto del 2019 dedicato alla riabilitazione del sito archeologico di #Adulis in #Eritrea finanziato dalla #Cooperazione #Italiana e realizzato dal Politecnico di Milano: una missione sul sito si e' svolta in stretta collaborazione tra esperti eritrei ed italiani dell' Università Cattolica del Sacro Cuore per verificare lo stato di avanzamento degli scavi in un’area molto vasta all'interno di un contesto naturalistico di incredibile fascino e pressoché incontaminato. Grazie alle Autorità Eritree senza le quali questo primo passo non sarebbe stato possibile!

Lancio dello studio “Female Farmers in Urban Agriculture in Khartoum. Sfide e Opportunità”

Il 18 febbraio 2020 si è tenuto l’evento di lancio dello studio intitolato “Female Farmers in Urban Agriculture in Khartoum. Sfide e Opportunità condotto dall’Università Ahfad for Women con il supporto di AICS Khartoum. Lo studio è stato presentato a UNWOMEN , al Ministero dell’Agricoltura e alla FAO.

L’obiettivo principale dello studio è stato quello di indagare l’esclusione delle donne agricoltrici dal settore agricolo nella città di Khartoum, e la difficoltà più grande quella di identificare il campione, inizialmente ritenuto inesistente o irrilevante. Tuttavia, l’Università di Ahfad è riuscita a dimostrare quanto il ruolo delle donne agricoltrici nelle aree urbane sia essenziale e presente. Sono state intervistate 400 donne lavoratrici nel settore agricolo per un totale di circa 10 mesi di lavoro sul campo. Sono state identificate quattro categorie: (i) donne agricoltrici cha hanno accesso a terra e risorse; (ii) donne impiegate informalmente nel settore; (iii) donne impiegate in attività agricole a conduzione famigliare; (iv) donne agricoltrici che hanno accesso a microcredito e investimenti.

La maggior parte delle donne impiegate nel settore agricolo in #Sudan sono lavoratrici informali e di conseguenza invisibili, ma rappresentano l’80% della forza lavoro. Studi settoriali come quello presentato danno voce a questa categoria invisibile, evidenziando necessità e sfide, in particolare l’esclusione delle donne dai processi di decision-making, la violenza economica fisica ed economica, l’impossibilità di accedere a servizi di credito e il diritto di proprietà fortemente discriminatorio nei confronti delle donne.

La ricerca verrà incorporata nel più ampio processo di sviluppo della Strategia di #Genere e #Agricoltura, iniziato nel 2018 e portato avanti dalla Unità di Genere del Ministero dell’Agricoltura del Sudan con il supporto dell’AICS.

 

 

 

 

L’AICS di Khartoum si unisce alle celebrazioni della Giornata Internazionale delle Donne 2020

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, dal 7 all’ 11 marzo, prima della diffusione del coronavirus in Sudan, questa Sede AICS ha organizzato una serie di eventi e iniziative svoltesi a Khartoum, Port Sudan e Kassala, dove l’Agenzia realizza i principali interventi di genere e empowerment economico.

Il 7 marzo si sono svolti quattro eventi a Khartoum. Le ONG sudanesi AMNA, MAZAYA e SHAMAA hanno realizzato iniziative specifiche ma tra loro complementari, tra cui un workshop organizzato da AMNA indirizzato a ragazze adolescenti e madri, dedicato alla comprensione e alla prevenzione della violenza di genere, spiegata e raccontata attraverso attività di gioco collettivo. Grande partecipazione si è poi registrata presso l’Omar Bin Khattab Medical Center di Khartoum, dove si sono tenute visite mediche gratuite al fine di facilitare l’accesso delle donne e degli uomini appartenenti a categorie particolarmente vulnerabili alle strutture sanitarie. Il servizio è stato reso possibile tramite l’utilizzo di cliniche mobili create ad hoc e la presenza di personale medico specializzato. I servizi offerti hanno riguardato la pianificazione familiare, l’andrologia e l’infertilità per uomini, la cura prenatale, la clinica respiratoria, l’educazione alla salute, la salute sessuale e riproduttiva, la prevenzione dell’HIV e screening per la diagnosi del cancro della cervice e del seno.

Un’altra iniziativa di grande rilievo riguardante la salute e l’educazione sessuale è stata organizzata dalla ONG MAZAYA presso il Soba Hospital di Khartoum. Per l’occasione sono state messe a disposizione cliniche mobili, con possibilità di screening e visite gratuite per la prevenzione del tumore della cervice e del seno. Il successo dell’iniziativa è stato confermato dalla numerosa presenza di uomini e donne che hanno così potuto beneficiare, anche se sporadicamente, di un servizio gratuito di fondamentale importanza ai fini della prevenzione di queste gravi patologie.

Nella giornata dell’8 marzo le celebrazioni sono state molteplici e hanno visto la partecipazione di rappresentanti di Ambasciate europee, Agenzie delle Nazioni Unite, Unione Europea, Ministeri e partner locali. A Khartoum, nello spazio antistante al Museo Nazionale, questa sede AICS ha organizzato, insieme alle tre ONG sopra citate, la Delegazione UE e UN Women, con il patrocinio del Ministero Federale del Lavoro e Sviluppo Sociale, un’intera giornata di attività, tra cui una maratona, performance artistiche e uno show musicale conclusivo.

Ancora nella giornata dell’8 marzo, in concomitanza con le manifestazioni di Khartoum, si sono svolte  alcune celebrazioni presso Port Sudan e Kassala, le quali hanno visto la partecipazione  dei ministeri statali interessati e delle associazioni femminili supportate dal progetto TADMEEN.  In tali occasioni sono stati esibiti prodotti fatti a mano dalle donne beneficiarie delle attività di empowerment economico e generazione di reddito. A Port Sudan, in particolare, sono stati distribuiti presso l’ospedale pediatrico e il carcere femminile materiali sanitari, giocattoli, vestiti e cibo, e si è tenuta anche una sessione di awareness sui servizi di supporto legale forniti da una ONG locale, presso il carcere, finanziata da AICS.

Gli eventi hanno consentito di valorizzare le iniziative di questa Sede con le autorità e i nostri partner locali nel settore dell’uguaglianza di genere e empowerment delle donne e hanno dato grande visibilità alle attività di questa Sede, confermando ancora una volta quanto il settore del genere rappresenti una priorità delle attività della Cooperazione Italiana in Sudan.

Workshop su microfinanza inclusiva e sostenibile: #LeaveNoOneBehind

Nell'ambito della collaborazione tra il programma Dictorna ed i programmi TADMEEN e Bridging the Gap II, sì è tenuto oggi presso l’AICS di Khartoum il workshop sul tema "Microfinanza Inclusiva e Sostenibile".
L'incontro, facilitato dall'esperto Giampietro Pizzo, presidente della rete italiana Micro Finanza, ha visto la partecipazione di staff dell’Ufficio e partner dei progetti di #protezionesociale finanziati questa Sede AICS con la partecipazione dell'ONG OVCI La Nostra Famiglia.
I partecipanti hanno avuto la possibilità di apprendere utili informazioni su strumenti e pratiche di accesso al credito (ad esempio, forme di risparmio destinate all'emancipazione economica femminile e l'accesso al credito per persone con disabilità).
Accessibilità e #inclusionesociale sono i temi cardine dell'Azione Italiana in Sudan. #Leavenoonebehind!

Ora attivi in Sudan i numeri telefonici di assistenza per la gestione dei casi di violenza sulle donne

L'emergenza COVID19 ha portato ad un aumento della violenza di genere in tutto il mondo e le evidenze suggeriscono che la violenza domestica e altre forme di violenza di genere sono diventate più frequenti durante questa crisi sanitaria, a causa anche della limitazione dei movimenti per cui non è possibile assicurare servizi diretti. L'Unità per la lotta alla Violenza sulle Donne (CVAW) del Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Sociale in collaborazione con AICS e con il supporto tecnico di UNFPA ha istituito un servizio di chiamate telefoniche gratuite per facilitare l'accesso ai servizi di riferimento sanitari e legali per chi ne ha necessità. Gli assistenti sociali che risponderanno alle chiamate faranno riferimento ai servizi disponibili negli stati.

Il call center fornirà alle donne uno spazio gratuito e sicuro e il supporto necessario. Un grande risultato!

I sei pilastri del WHO al centro del corso di formazione a Bangui

Al via il corso di formazione organizzato dall'Ufficio di Bangui dell'AICS di Khartoum con competenza per Eritrea-Camerun-RCA e Chad, in collaborazione con il Ministero  della Sanità e della Popolazione (MSP) della Repubblica Centrafricana (RCA) sul tema Come utilizzare i 6 pilastri delineati dal WHO per migliorare la gestione delle regioni sanitarie.
I rappresentanti delle sette Regioni Sanitarie - coinvolti dal 17 al 20 febbraio - potranno confrontarsi sui 6 pilastri deliberati dal WHO quali building blocks del sistema sanitario, ossia (i) fornitura di servizi , (ii) personale medico, (iii) sistemi di informazione, (iv) accesso ai medicinali , (v) risorse economiche, (vi) leadership/governance.
L’attività di formazione si inserisce nel più ampio programma sanitario di Cooperazione Delegata RECARD volto a rafforzare le capacità dei quadri delle regioni e dei distretti sanitari in RCA finanziato dal fondo fiduciario Bekou dell’Unione Europea e implementato da AICS.

 

Il ruolo delle produttrici di sapone del programma C2SP in risposta all’emergenza COVID-19

 

A seguito della conclusione del “Community Security and Stabilization Programme” (C2SP) finanziato dal Governo italiano e conclusosi a dicembre 2019, le donne del Community Management Committee (CMC) che hanno partecipato a corsi di formazione per la produzione del sapone hanno potuto mettere in pratica le competenze precedentemente acquisite grazie al Programma per far fronte dell’emergenza COVID-19. In particolare, 18 produttrici hanno preparato in tempi brevi, adottando le misure di prevenzione anti COVID-19, 5500 bottiglie di sapone liquido (sufficiente per 33000 persone) pronte per la consegna, e altre 1500 di riserva. Le forniture sono state distribuite in sicurezza alle persone più bisognose nello Stato di Khartoum, grazie ad un partenariato con la compagnia locale di taxi Go Cars, reti comunitare e ONG.

La produzione di sapone è parte di un’attività piu ampia di sensibilizzazione sull’igiene che l’AICS di Khartoum e UNDP stanno portando avanti a Mayo (Khartoum).

L’articolo di UNDP sulla consegna del sapone è disponibile qui.

© UNDP Sudan/Yousif Hamad-Alneel

© UNDP Sudan/Alnour Kebir

È pronto il nuovo padiglione fisioterapico della Fondazione Betlemme di Mouda nell’Estremo Nord del Camerun

Si sono conclusi i lavori di realizzazione del nuovo padiglione fisioterapico della Fondazione Betlemme di Mouda, Estremo Nord del Camerun.

L’intervento ha permesso di rafforzare le potenzialità della Fondazione Betlemme nel fornire servizi di qualità ai propri pazienti attraverso l'acquisto di apparecchiature per la terapia specializzata, lo sviluppo delle capacità del personale e l’equipaggiamento del padiglione riservato alle cure fisioterapiche. Il centro è stato dotato di apparecchiature all’avanguardia (Tecarterapia, Pressoterapia, Onde d’urto e Magnetoterapia) collocate in un padiglione interamente dedicato alla riabilitazione fisioterapica dei pazienti più bisognosi.

Fondata da Padre Danilo Fenaroli del PIME, la Fondazione Betlemme è un’opera sociale nata per contrastare la grave emarginazione sociale delle persone con disabilità, accrescere la speranza di vita dei bambini orfani e garantire istruzione e formazione ai bambini in difficoltà, ai giovani descolarizzati e alle persone con disabilità. AICS collabora da anni con questa preziosa realtà, un unicum nell’estremo Nord del Camerun e nell’intera regione.

Corso di formazione su prevenzione e controllo del COVID-19 a Port Sudan

Dal 5 al 7 luglio 2020 si è tenuto a Port Sudan il corso di formazione per formatori (Training of trainers) sulla prevenzione e il controllo delle infezioni, con un focus sul COVID-19. Rivolto al personale sanitario dei centri di salute dello Stato del Mar Rosso, in Sudan, la formazione ha posto l'accento sulle norme ordinarie di prevenzione delle infezioni, per garantirne il corretto utilizzo nella gestione del paziente.

Il corso è parte di un piano di formazioni che interesserà 8 centri di salute sostenuti da Oxfam ed è stato realizzato dai nostri partner Centro di Salute Globale e Oxfam nell'ambito del Programma "Strengthening resilience for refugees, IDPs and host communities in Eastern Sudan" finanziato dall'Unione Europea.

 

8 step per realizzare assorbenti sostenibili ed economici

L’igiene mestruale è un diritto delle donne, ma è spesso fonte di discriminazione e stigma. In molti paesi gli assorbenti igienici rappresentano un bene di lusso il cui accesso limitato causa forti ineguaglianze e spesso anche l'utilizzo di materiali inadeguati. Tuttavia, la salute sessuale e l’igiene mestruale devono essere assicurate sempre, anche nelle risposte alle emergenze.

Da febbraio 2019 la OSC Incontro fra i Popoli, in collaborazione con il partner camerunese ACEEN, realizza in Camerun il progetto di emergenza AID 11226 “Soggettività e rafforzamento della resilienza dei sistemi socio-economici delle popolazioni rifugiate e sfollate e delle comunità ospitanti nell’Estremo Nord Camerun”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Il progetto, che punta al rafforzamento della resilienza del sistema socio-sanitario delle comunità colpite dalla crisi umanitaria, integra elementi di sensibilizzazione all’igiene. La OSC promuove, infatti, la produzione di assorbenti igienici lavabili, la quale non solo migliora l’igiene mestruale, ma rappresenta anche una buona opportunità per creare una fonte di reddito per le donne maggiormente vulnerabili. Come mostra l'infografica, la produzione è piuttosto semplice, ad elevato lavoro manuale e contenuto costo di materia prima, quindi sostenibile sia da un punto di vista economico che sul fronte della sostenibilità sociale e ambientale.

Aics Khartoum – Al via i lavori nell’area di Mayo, distretto di Khartoum

E' iniziata - in collaborazione con la Località di Jabel Awlia e la comunità di Mayo Angola - la riabilitazione e lo scavo dei canali per la raccolta delle acque piovane seguendo le indicazioni della Fondazione Cima - Protezione Civile italiana
La comunità - organizzata in gruppi di 15 persone - ha attivamente partecipato alle attività...anche i bambini hanno aiutato con entusiasmo per cercare di migliorare il loro ambiente.
Food for work: distribuzione di sacchi alimentari ai 75 uomini e donne che hanno lavorato per la pulizia dei canali e per la distribuzione di sacchi di juta per il contenimento dell’acqua a Mayo Angola e quaderni e penne ai bambini della comunità.

 

 

Distribuzione di sacchi di iuta e sabbia a 1.500 famiglie a Jabal Awliya (Khartoum)

A seguito delle piogge che hanno interessato il Sudan e delle conseguenti esondazioni del Nilo, che ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 100 anni, il Consiglio Nazionale Sudanese di Sicurezza e di Difesa, in data 5.09.2020, ha dichiarato il paese ‘un’area di disastro naturale’.  Le esondazioni hanno colpito 17 stati del Sudan e  hanno causato 101 morti, il collasso totale o parziale di più di 100.000 case e 500.000 sfollati.

Con l'obiettivo di fornire una risposta preventiva ad ulteriori esondazioni, dato che si aspetta un peggioramento delle condizioni metereologiche, la sede di Khartoum dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) è intervenuta in cinque villaggi di Jabal Awliya nello Stato di Khartoum, ossia Umrabah, Asal, Khamar, Wad Mukhtat, Umgaragoor  distribuendo 15 camion di sabbia e 2.500 sacchi di iuta a 1.500 famiglie.

I volontari di ciascuna comunità beneficiaria hanno riempito i sacchi di sabbia e li hanno posizionati nei punti in cui occorre arginare la piena del Nilo e/o per proteggere le fondamenta di strutture in pericolo quali scuole, centri sanitari e moschee.
L’intervento è stato coordinato dall'ONG italiana COOPI in collaborazione con la OSC sudanese SORR e ha fatto seguito ad un rapid assessment del cluster Emergency Shelter/Non-Food Items (NFI), coordinato da UNCHR e cui AICS Khartoum ha partecipato.

Webinar “Sudan Floods – the Italian contribution to Disaster Risk Reduction” al Festival dello Sviluppo Sostenibile

In conseguenza delle alluvioni che hanno colpito il Sudan, causando la distruzione totale o parziale di circa 100.000 case e oltre 500.000 sfollati, la sede di Khartoum dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e l'Ambasciata d'Italia a Khartoum hanno organizzato un webinar per illustrare come la Cooperazione Italiana – già a partire dallo scorso marzo – abbia iniziato a lavorare ad attività di prevenzione dei rischi con il supporto del centro di eccellenza tecnica della Protezione Civile Italiana (Fondazione CIMA) e delle OSC Italiane coinvolte nel programma di primissima emergenza 2020.

L’evento si è svolto nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Donazione di beni all’orfanotrofio Dar Almustakbel di Khartoum

Si è svolta il 15 ottobre una visita all'orfanotrofio femminile e maschile di Dar Almustakbel a Khartoum, gestito dal Ministero dello Sviluppo Sociale, che ospita 65 bambini e bambine, la maggior parte dei quali con disabilità.
In risposta ad una richiesta urgente presentata dal direttore dell’istituto, sono stati acquistati e consegnati - attraverso il programma d’emergenza in corso - i seguenti beni per migliorare le condizioni igienico – sanitarie della struttura: una lavatrice, tre distributori di acqua potabile, materassi, tavolo e sedie.
È previsto altresì nei prossimi mesi il trasferimento dei bambini dall’attuale sede ad un’altra, sempre gestita dal Ministero dello Sviluppo Sociale di Khartoum, in vista di un trasferimento definitivo nel complesso della Social City di Khartoum, la nuova area che ospiterà vari interventi volti a favorire l'inclusione sociale. La struttura che ospiterà i 65 ragazzi verrà riabilitata dal progetto TADMEEN.
Per l’occasione, sono stati consegnati oggi anche giocattoli e cancelleria donati da Music for Peace e altri beni provenienti da donazioni di privati italiani.

AICS parla di persone il 23 ottobre al Festival della Diplomazia 2020

“Aiutare le persone dei Paesi partner è la cosa giusta da fare e un interesse nazionale e globale, non solo in tempo di crisi o pandemia; esso rappresenta un impegno di cambiamento a lungo termine”

Un viaggio attraverso il Sudan e la Palestina ed i progetti delle rispettive sedi estere dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo-AICS e la testimonianza diretta di alcuni dei nostri partner e creatori di sviluppo per parlare di cosa l’AICS fa per garantire:

– Educazione

– Salute: un diritto per tutti

– Migrazione e sviluppo

– Disabilità: partecipazione ed inclusione

Guarda il video istituzionale "AICS Creatori di Sviluppo".

Guarda il contributo di AICS Khartoum "AICS parla di PERSONE. Salute: un diritto per tutti".

Apertura dei negozi per la vendita dei prodotti di artigianato realizzati da USACD nell’ambito del progetto DES

Abbiamo partecipato insieme all’Ambasciata d’Italia a Khartoum alla cerimonia di inaugurazione dei negozi per la vendita dei prodotti di artigianato di USACD, Usratuna association for children with disability nell'ambito del progetto promosso DES - Disabilita e Sviluppo di OVCI Khartoum finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Ai fini dell'apertura, è stato realizzato un piano di marketing, elaborato un sondaggio sui prodotti che maggiormente sono richiesti dal mercato locale, e sono stati condotti corsi di formazione sull'identificazione dei costi e sulla gestione di cassa. Inoltre sono stati realizzati lavori di riqualificazione dei negozi.
Per la gestione dei negozi, USADC ha scelto di impiegare ex-studenti con disabilità del Centro di Formazione professionale che l’associazione gestisce a Omdurman e Dar El Salam.

Consegna di farmaci e prodotti medicali urgenti al CHUPB di Bangui

Nell’ambito del progetto “Iniziativa di emergenza a sostegno della resilienza della popolazione vulnerabile della Repubblica Centrafricana - AID 11293”, l'ufficio di AICS  Bangui ha consegnato al Complexe Hospitalier et Universitaire Pédiatrique di Bangui (CHUPB) farmaci e prodotti medicali urgenti tra cui siringhe, antibiotici, garze, lenzuola. Il CHUPB, che riceve sostegno anche attraverso il progetto affidato AICS AID 04/2019/11743 realizzato dalla OSC italiana CUAMM, è l'ospedale di riferimento in Repubblica Centrafricana per la pediatria sia medica che chirurgica nonché unica struttura pediatrica in tutto il Paese.

 

AICS Khartoum si unisce ai 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere

La violenza di genere, e in particolare la violenza contro le donne, è una violazione dei diritti umani che influisce negativamente sulla lotta alla povertà e sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Questa Giornata segna l’inizio dei sedici giorni di attivismo contro la violenza di genere, campagna che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere ad agire per il cambiamento. I sedici giorni di attivismo si concludono nella giornata mondiale dei diritti umani, il 10 dicembre. La campagna quest'anno assume ancora più importanza a fronte del lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19, il quale ha ulteriormente aggravato il fenomeno della violenza di genere con un aumento allarmante del numero dei casi di violenza contro le donne.

AICS Khartoum è da sempre attiva nella lotta contro la violenza sulle donne, attraverso progetti di inclusione sociale, uguaglianza di genere e empowerment economico. Quest'anno, nell'ambito del programma Tadmeen, AICS Khartoum si unisce ai sedici giorni di attivismo a Khartoum e Port Sudan in partenariato con il Ministero della Salute e Sviluppo Sociale del Red Sea, e le ONG AMNA, SIBRO e SHPDO a Khartoum, attraverso:
  • attività di sensibilizzazione comunitaria contro la violenza di genere, coinvolgendo donne, uomini, giovani e leader religiosi;
  • attività di sensibilizzazione contro la violenza sui minori nelle scuole, corsi di formazione sulla prevenzione della violenza ai docenti;
  • lancio del toolkit contro la violenza di genere nell'ambito delle attività di empowerment economico a Port Sudan, formazione sulle raccomandazioni del toolkit
  • attività di studio e ricerca sul fenomeno della violenza contro le donne in Sudan;
  • attività di sensibilizzazione sui diritti di salute sessuale e riproduttiva e sulla prevenzione del cancro al seno e alla cervice.

AICS Khartoum si mobilita a sostegno dei rifugiati del campo di Hamdayet

A seguito dell'escalation militare che ha avuto luogo nella regione etiopica del Tigrai, l' Agenzia ONU per i Rifugiati UNHCR ha registrato oltre 31.353 arrivi in Sudan di cui 19.997 dal punto di frontiera di Hamdayet e 10.356 da Lugdi, regioni orientali del paese.
In seguito ad uno screening iniziale gli sfollati vengono quindi progressivamente trasferiti nei centri di accoglienza dei campi rifugiati già presenti nello Stato di Kassala – Village 8– e nel campo di Um Raquba – Stato di Gedaref – di recente allestimento. La capacità di assorbimento dei campi è limitata anche in previsione dell'arrivo di ulteriori sfollati etiopi nei prossimi mesi.
L’AICS di Khartoum si sta mobilitando per sostenere con interventi di WaSH, sanità e di emergenza le popolazione nei campi di Hamdayet. La OSC COOPI ha già reindirizzato parte dei fondi di un progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana per rifornire il campo con 5 autobotti.
UNHCR e la Commission for Refugees, prevedono di pubblicare in tempi rapidi il needs assessment consolidato e relativo appello per la comunità dei donatori una volta terminate le visite di campo dirette al dimensionamento dei bisogni rilevati.

Sostegno alle campagne di vaccinazione antipolio a Kassala e Gedaref

Il 9 agosto 2020 il Ministero Federale della Salute sudanese ha ufficialmente dichiarato l’epidemia di polio (cVDPV2) causata dal virus di tipo 2 e si è preparato alla realizzazione di due campagne di vaccinazione a livello nazionale con l’obiettivo di raggiungere 8.6 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni, in tutti i 18 stati del Sudan.
A seguito di una richiesta di supporto, AICS ha contribuito alla realizzazione delle 2 campagne.
A Kassala, la campagna si è svolta casa per casa e sono stati vaccinati circa 350.493 bambini al di sotto dei 5 anni. A Gedaref, nel corso della campagna sono stati vaccinati 501.023 bambini.


Attività di capacity building sulla gestione di programmi WaSH e smaltimento dei rifiuti a Kassala, Gedaref e Girba

Grazie ai fondi dell’Unione Europea, si sono tenuti a Kassala, Gedaref e Girba i corsi di formazione finanziati dall’AICS di Khartoum e organizzati dall’ong NGO Friends of Peace & Development Organization su:
  • Wash management
  • Coordinamento e bilancio
  • Salute ambientale e igiene
  • Inclusione di genere e disabilità
  • Energie rinnovabili
  • Raccolta, separazione e smaltimento dei rifiuti
La formazione ha l'obiettivo di rafforzare le capacità di Ministeri e Autorità locali nella gestione delle risorse idriche e dei rifiuti.
Finora, a Kassala sono state formate 40 persone dello State Water Corporation (SWC), del Water Environment and Sanitation (WES), del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione. I corsi sono poi stati organizzati anche a Gedaref e Girba beneficiando un totale di circa 120 persone.
Le attività formative sono parte del progetto di Cooperazione Delegata delegata “Support migrants and host communities in improving access to safe water and sanitation in Eastern Sudan” finanziato dall’Unione Europea e realizzato da AICS.

L’impegno di AICS Khartoum a sostegno dei rifugiati etiopi e le comunità ospitanti a Um Raquba

In risposta alla crisi umanitaria in Tigrai, Etiopia, e l’alto numero di rifugiati etiopi che ogni giorno arriva in Sudan, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) si sta mobilitando attraverso un programma di emergenza, fornendo 57 tende alle famiglie di Um Raquba, a Gedaref, che ospita rifugiati etiopi.

Inoltre, grazie ai progetti di cooperazione delegata SDN11 e SDN13, nel campo di Um Raquba AICS riabiliterà lo Swedish hospital e realizzerà un serbatoio d’acqua interrato e uno sopraelevato per l’ospedale. Attraverso il progetto SD11, verrà poi riabilitata una stazione di immagazzinamento e pompaggio dell’acqua che servirà la comunità ospitante di Um Raquba.

L'AICS di Khartoum si è mobilitata a sostegno dei rifugiati etiopi dall'inizio della crisi umanitaria. Scopri di più qui.

 

Lanciato il manuale per il miglioramento dell’accessibilità nei centri di assistenza sanitaria di base del distretto di Umbedda

È stato lanciato presso il Ministero della Salute dello Stato di Khartoum il 5 gennaio 2021 il Manuale per il miglioramento dell'accessibilità nei centri di assistenza sanitaria di base del distretto di Umbedda, ad Omdurman (Sudan), sviluppato dall'ong italiana OVCI La nostra Famiglia.

Diviso in due parti, il manuale offre soluzioni pratiche per superare le barriere architettoniche rilevate nei centri di assistenza sanitaria di base di Umbedda al fine di raggiungere un buon livello di accessibilità per le persone con disabilità e chiunque abbia una menomazione motoria o sensoriale.

Il Manuale è stato creato da OVCI e l’architetto Luca Girardi nell’ambito del programma DICTORNA finanziato dall’AICS.

Consegnate 57 tende per 300 famiglie presso il campo di Tenedba in Sudan

Nello Stato di Gedaref in Sudan, presso il campo di Tenedba, abbiamo iniziato a montare le tende fornite dal programma emergenza. Sono in tutto 57 tende familiari che ospiteranno circa 300 persone in quella che è già stata battezzata l’area italiana del campo.
Il campo ospita al momento 5.000 persone provenienti dal Tigray dagli entry point di Village 8 e Hamdayet.

Visita alle attivita AICS nello Stato del Red Sea

Si e' svolta il 30 gennaio la visita alle attività dell' AICS nello Stato del Mar Rosso, a Port Sudan., dove la cooperazione italiane e' presenta dal 2013 e ha attualmente un portafiglio di 5 milioni di euro tra sostegno al settore sanitario, dell’inclusione sociale e dell’imprenditoria femminile, a cui si aggiungono circa 3,5 milioni del nuovo progetto di Cooperazione delegata in avvio “WE-RISE!” per interventi di microcredito. La visita si e' svolta presso la clinica pediatrica di Emergency; all’unità materno-infantile dell’ospedale universitario di Port Sudan; al laboratorio di biologia molecolare dove si svolgono gli esami RT-PCR per la diagnosi COVID 19; all’ambulatorio nutrizionale; al laboratorio di istopatologia e citologia; al reparto per la cura dei bambini malnutriti dell’ospedale pediatrico di Port Sudan; alla “Family and Child Protection Unit” in corso di realizzazione; alla ristrutturazione della clinica Dar Mayo e alle attività di empowerment economico e lotta alle MGF nelle associazioni femminili e nelle scuole.

Grande partecipazione dei rappresentati del Ministero dello Sviluppo Sociale, della Salute e dell’Educazione, oltre che dei sottosegretari del Consiglio dei Minori e del Consiglio delle Persone con Disabilità in visita dalla capitale. Nonostante siano numerose le necessità sollevate durante scambi diretti con il personale sanitario e le associazioni locali, gli interventi dell'AICS  rispondono ai bisogni prioritari della popolazione e la presenza dell’Italia sul territorio è ampiamente riconosciuta.

Cerimonia di laura per 36 studenti del Global MBA in Impact Entrepreneurship a Khartoum

Si e' svolta, presso l’Università per le scienze mediche e tecnologiche - USMT di Khartoum, la cerimonia di laurea di 36 studenti della prima edizione del MBA in Global Entrepreneurship realizzato dall' ateneo sudanese in collaborazione con la Fondazione E4Impact dell’Università Cattolica di Milano - ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società).

L’obiettivo principale del MBA si fonda su due pilastri: Da un lato favorisce le opportunità di networking con imprenditori, uomini d’ affari e istituzioni sudanesi; dall’ altro garantisce a giovani sudanesi di diventare i protagonisti di un futuro migliore per il proprio paese, sviluppando idee nuove, promuovendo sviluppo e inclusione sociale delle fasce più vulnerabili.

Durante la cerimonia, il Direttore della sede AICS a Khartoum – Vincenzo Racalbuto - ha ricordato il ruolo centrale delle donne (su 150 iscritti, 1/3 sono donne) e la copertura di 20 borse di studio. Il nostro obiettivo - ha concluso Racalbuto - è quello di lavorare in linea con lo slogan “non lasciare nessun indietro” e con SDG #4 e #8 che incoraggia una educazione di qualità per tutti e una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso.

 

Missione presso la Fondazione CIMA – Protezione Civile Italiana – di una delegazione di sudanese

Si e' svolta dal 25 al 29 aprile 2021 la visita tecnica di una delegazione sudanese presso la Fondazione CIMA- Protezione Civile Italiana.
La visita presso il centro di eccellenza italiano - svoltasi a seguito della seconda missione della Fondazione CIMA in Sudan - si e' concentrata sulla definizione di linee di sviluppo di una nuova iniziativa volta a dotare il Sudan di un sistema di Early-Warning per la prevenzione dei disastri naturali e di mitigazione dei rischi conseguenti ai cambiamenti climatici, in particolare le ricadute sul settore agricolo, in sintonia con la strategia di sviluppo di DRR implementata dal National Council for Civil Defense (NCCD) in collaborazione con la Sudan Survey Authority (SSA).
Durante la visita, gli esperti italiani e sudanesi hanno affrontato i temi seguenti:
- Metodologie e tecnologie per la prevenzione dei disastri secondo un approccio di Early-Warning
- Modalità di funzionamento del sistema della Protezione Civile Italiano
- Sviluppo della Strategia di DDR a livello nazionale
- Formazione sul rilievo di dati tramite UAV (Unmanned Aerial Vehicle) ed adeguamento dell’attrezzatura tecnica

A place called Mayo: The path to resilience

Il manuale "A place called Mayo: The path to resilience" e' il risultato di un lavoro congiunto realizzato da AICS - ARCo' - Universita' di Khartoum e la OSC Hope Sudan. Il libro racconta l'esperienza di costruzione comunitaria della scuola  Ghaar Hiraa a Mayo Mandella.
Scarica il manuale & guarda il video

Ufficio AICS di Bangui – Cerimonia di consegna dell’equipaggiamento per gli uffici delle regioni e dei distretti sanitari

Equipaggiamenti di ufficio quali tavoli da ufficio e conferenza, sedie, armadi, computer desktop (accessori: schermi e regolatori di tensione), laptop, stampanti multifunzione, proiettori e pannelli per proiezione sono stati consegnati alle Regioni Sanitaria 1, Regione Sanitaria 2, Regione Sanitaria 3 nell'ambito del programma finanziato dalla Unione Europea- Fondo Bekou e realizzato dall' Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Il materiale distribuito permetterà agli uffici regionali e distrettuali di garantire - secondo gli standard - il loro buon funzionamento e assicurare una corretta realizzazione del programma ai livello dei FOSA.

Ascolta Radio centrafrique

AICS Ufficio di Bangui – Consegna di 9.350 kit d’assistenza non alimentari per le popolazioni di sfollati in RCA

Nell’ambito del progetto “Iniziativa di emergenza a sostegno della Repubblica Centrafricana - AID 11743” si è svolta oggi la consegna di 9.350 kit d’assistenza non alimentari (NFI) per le popolazioni di sfollati in Repubblica Centrafricana. Ad oggi, più della metà della popolazione centrafricana, circa 2,8 milioni di persone, continua a dipendere da aiuti umanitari e, a seguito del deterioramento della situazione umanitaria e di sicurezza dovuto alle elezioni presidenziali ed elettorali, circa 200.000 persone sono state costrette ad abbondonare le proprie abitazioni, rifugiandosi presso i campi destinati agli sfollati interni (IDPs). La protezioni di queste persone risulta quindi essere tra i bisogni più urgenti  della popolazione, insieme alla fornitura di beni di prima necessità, assistenza sanitaria di base, acqua e servizi igienico-sanitario. Per rispondere a tale emergenza, AICS , in collaborazione con UNHCR ha acquistato kit NFI da destinare a 9.350 nuclei famigliari delle regioni di Kaga-Bandoro, Bambari e Obo.

Festival Sviluppo Sostenibile 2021

Si e’ tenuto il webinar Architettura, qualità, confort e accessibilità in contesti di emergenza  organizzato da AICS Khartoum in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, il Politecnico di Milano, l’Università di CamerinoUNDP Sudan e la Khartoum University, Facolta’ di Architettura nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021

I principali interventi sono stati presentati dal Presidente della cooperativa ARCo’ – Architettura e Cooperazione Arch. Alessio Battistella- il quale ha affrontato il tema legato alle tecniche costruttive e ai materiali utilizzati nei processi costruttivi e allo stesso tempo la necessità di coinvolgere la comunità per sviluppare processi partecipativi e arrivare a soluzioni condivise. Particolare enfasi è stata data al tema dell’upcycling, affrontato nel discorso della Arch. Maria Federica Ottone, direttrice del Master Circular – Architettura Circolare presso l’Università degli Studi di Camerino – nell’ambito del quale si studiano le strategie innovative per la progettazione di edifici “rinnovabili”, destinati a riciclare e a essere riciclati in un processo continuo e circolare di trasformazione di spazi e di componenti edilizi. Nel successivo intervento, l’Arch. Camillo Magni, Direttore del Master in Design for Development Architecture, Urban Planning and Heritage in the Global South del Politecnico di Milano ha evidenziato la necessità di formare nei paesi emergenti delle professionalità espressamente preparate per affrontare le sfide dello sviluppo urbano inclusivo e sostenibile. Professionalità capaci di cogliere nelle trasformazioni le opportunità per migliorare i contesti fisici e sociali coerentemente al Sustainable Development Goal n. 11 dell’Agenda 2030 “rendere le città e gli insediamenti urbani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili”.

In chiusura, il Rettore della Facoltà di Architettura dell’Università di Khartoum – Arch. Akram Al Kalifa – ha presentato il tema del cambiamento climatico legato alla sostenibilità e al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico. Il Rettore ha evidenziato la necessità di progettare con oggetti ecosostenibili e riutilizzare, ad esempio con la plastica, per avere un impatto positivo sull’ambiente e creare un sistema abitativo sempre più sostenibile.

Il Titolare di Sede ha evidenziato l’impegno della nostra agenzia nell’area di Mayo, alla periferia di Khartoum dove vivono all’incirca 600.000 tra sfollati e rifugiati in assenza di ogni tipo di servizi. A Mayo è stata realizzata – con la società cooperativa ARCò sopra menzionata la scuola di Ghaar Hiraa, attraverso un approccio comunitario bottom-up utilizzando materiale locale (bambù, mattoni di terra cruda) e riciclato (copertoni per la realizzazione del parco giochi). Ho inoltre messo in risalto la necessità di adottare le seguenti strategie: i) un approccio integrato alla realtà locale, ii) un approccio modulare ovvero utilizzando materiale da costruzione facilmente reperibile e sostenibile iii) un approccio che tenga conto dell’efficacia energetica, in particolare nel settore della ventilazione nelle costruzioni in ambienti vulnerabili.

L’evento e’ disponibile in versione integrale sulla piattaforma TEAMS all’indirizzo https://bit.ly/3ByRCy5,

L’ intervento di AICS è stato ripreso nel video ufficiale ASVIS disponibile all’ indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=iy-FgajraKQ

Arriva la TAC al Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum

Il Centro Salam di Khartoum offre assistenza gratuita altamente qualificata a pazienti affetti da patologie congenite e acquisite di interesse chirurgico.
La maggior parte dei pazienti, circa il 75%, sono sudanesi; il restante 25% provengono dal Programma Regionale condotto da Emergency: Ciad, Uganda, Zimbabwe, Burundi, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea
Dal 2007 ad oggi sono stati operati circa 8.000 pazienti, di questi 2.354 erano bambini.
Con la nuova TAC questo numero potrà aumentare sempre di piu', garantendo cure di alta qualità ai pazienti ai quali potranno essere identificate patologie quali ischemia/ emorragia cerebrale o malattia respiratoria acuta coerentemente con l' approccio Leave No One Behind

Inaugurazione del blocco operatorio al Teaching Hospital di Port Sudan

Si e' inaugurato - al Teaching Hospital di Port Sudan - il blocco operatorio con tre sale, una sala parto con 3 letti e una sala travaglio con 8 letti. L’intervento è stato realizzato dalla OSC Aispo, presente in Sudan dal 2017, e finanziato dall’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo. L’ospedale ospita circa 30 parti giornalieri.

Missione di @AICSKhartoum ad Asmara

Il Titolare di sede AICS Khartoum – Michele Morana – la responsabile amministrativa - Mariateresa D’Alessandro e la responsabile dell’ufficio emergenza Giuliana Schirò hanno svolto una missione di monitoraggio delle iniziative in corso, la prime settimana di marzo.

Nel corso della visita, il titolare di sede e l’Ambasciatore Marco Mancini hanno avuto modo di incontrare la ministra della Salute, dott.ssa Amina Nurhussein, e il ministro dell’Agricoltura, dott. Arefaine Berhe, con i quali hanno analizzato possibili interventi da realizzare nei rispettivi settori, sul canale bilaterale e multilaterale. Nel corso degli incontri con il rappresentante della Delegazione europea sono stati affrontate possibili sinergie per la realizzazione di interventi nel settore dell’agricoltura a supporto delle famiglie delle regioni più vulnerabili.

La delegazione ha visitato l’Orotta Hospital - struttura pubblica più importante presente nella capitale Asmara - presso la quale la OSC Fondazione Mission Bambini ha installato nel reparto di nefrologia cinque macchine per la dialisi e la OSC Emergency ha in corso una iniziativa a sostegno all’ambulatorio cardiologico,

La delegazione ha poi incontrato i rappresentati della Confederazione Nazionale del Sindacato Eritreo con i quali è in corso un programma affidato finanziato da AICS e realizzato da CGIL Nexus. L’iniziativa” Dialogare, formare e contrattare: il lavoro come strumento di pace” ha come obiettivo quello di realizzare corsi di formazione per la creazione di opportunità di inserimento lavorativo per giovani eritrei, nei settori computer ICT, refrigerazione e turismo. “Il centro di formazione a Asmara è in procinto di essere inaugurato con corsi incentrati sulla ristorazione e accoglienza di turisti, mentre quello di Massawa è attivo dal 2017” afferma il titolare di sede.

L’impegno di AICS nel favorire la creazione di opportunità lavorative per giovani, valorizzare  e sviluppare il turismo dell’area è al centro dell’iniziativa realizzata dal o e un pool di Università Italiane nella regione Meridionale del Red Sea: la Delegazione ha visitato il sito archeologico di Adulis dove sono previste attività volte alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la creazione di un Parco Archeologico e la realizzazione di training per i locali correlati alla gestione del parco favorendo così l’ impiego di giovani eritrei.

L’ultimo giorno, la delegazione ha visitato l’azienda Dolce Vita di Asmara, filiale dell’azienda italiana Gruppo Zambaiti ZAER di Bergamo che promuove la responsabilità sociale d'impresa Al centro dell’incontro, possibili sviluppi della componente sociale attraverso il coinvolgimento di categorie di disabili nella catena di produzione.

 

 

 

 

Al via il ciclo di formazione sulla gestione, approvvigionamento e distribuzione dei farmaci in RCA

Nel quadro del Programma RECaRD - Renforcement de Capacités des Equipes-Cadres de Régions et de Districts Sanitaire – « RECaRD » -, finanziato dal Fondo Bêkou, si sta svolgendo a Bangui un ciclo di formazione sulla gestione, l'approvvigionamento e la distribuzione dei farmaci rivolto al personale sanitario delle Regioni Sanitarie 1 e 7.
Il workshop, follow up della formazione dei formatori effettuata lo scorso anno, mira a consolidare le capacità locali e ad armonizzare le procedure a livello regionale, distrettuale e dei centri di salute.
Al fine di promuovere il processo di decentralizzazione e di autonomizzazione del sistema sanitario centrafricano, il ciclo formativo rappresenta l'inizio di una serie di formazioni che avrà luogo nei prossimi mesi a livello periferico, nelle Regioni e nei Distretti Sanitari target del Programma. Si tratta di una formazione pratica e interattiva che mira a fornire gli strumenti essenziali per una buona gestione dei farmaci - dall'acquisto alla distribuzione degli stessi.

Orti urbani in Ciad

Nel quadro del programma di emergenza finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e ralizzato dalla OSC ACRA volto a contribuire a ridurre i fattori di vulnerabilità che incidono sul livello d'insicurezza alimentare delle popolazioni in movimento e delle comunità ospitanti di N’Djamena intensificando la produzione e le rendite ortofrutticole e accompagnando l’avvio di attività generatrici di reddito.
ACRA ha promosso le Linee Guida di genere nel settore agricolo mettendo in evidenza il ruolo primario delle donne nella sviluppo economico e sociale e agricolo delle comunita' in Ciad.

Linee Guida

Pour notre santé, mangeons les fruits et légumes

Patto di Milano

Video

 

Sei una OSC registrata? Vuoi lavorare in Sudan? Scarica la brochure con le modalità di registrazione

Il direttore di AICS ROMA Luca Maestripieri, il presidente del CONI Giovanni Malagò, il titolare e la vice titolare di AICS Khartoum Michele Morana e M.Cristina Pescante, hanno presentato alle OSC italiane le opportunità di cooperazione per le OSC in Sudan.
L’Agenzia, in Sudan come negli altri paesi d’intervento, persegue con fiducia e determinazione il proprio lavoro contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030, investendo maggiori risorse nella protezione dell’ambiente, dei diritti umani, nella promozione della pace e dell’uguaglianza, stimolando la pluralità e la partecipazione di attori uniti al fine di raggiungere il pieno sviluppo globale.
In Sudan, ha concluso il direttore Morana, le organizzazioni della società civile hanno diverse opportunità di avviare iniziative con finanziamenti italiani e del sistema onusiano. I settori prioritari sono #salute, #sicurezzaalimentare e #protection”.
Scarica la brochure con le modalità di registrazione nel paese
Intervista al Titolare di Sede Michele Morana

Al via il ciclo di formazione sulla gestione dei sei pilastri del sistema sanitario definiti dal WHO

In un contesto complesso come quello centrafricano l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo rinnova il suo impegno a sostenere le politiche sanitarie del Paese. Nel quadro del Programma “Renforcement de Capacités des Equipes-Cadre des Régions et des Districts Sanitaires”, finanziato dal Fondo Bêkou si è svolto, dal 18 al 20 maggio, un ciclo di formazione sulla gestione dei sei pilastri del sistema sanitario definiti dal WHO, la gestione dei servizi sanitari decentrati, la gestione dei progetti sanitari, la leadership e la lotta contro le frodi e la corruzione.
Il ciclo di formazione rappresenta l'inizio di una serie di sessioni formative che si svolgeranno anche a livello periferico, specificatamente nelle regioni e nei distretti sanitari interessati dal Programma.
La metodologia interattiva e partecipativa ha permesso uno scambio vivace di buone pratiche tra i 40 partecipanti, mettendo anche in evidenza le enormi criticità che tuttora persistono in termini di scarsa presenza di personale qualificato, di approviggionamento di farmaci, di coordinamento tra i vari livelli, nonché di mancanza di protocolli e linee guida.

Missione a Kassala di @AICS Khartoum

Nel corso della missione a Kassala, il Titolare di Sede di AICS Khartoum ha visitato il complesso ospedaliero della Kassala Health Citadel dove sono in corso attivita' di riabilitazione per un valore di 16.850 Meuro. Nello specifico, il Titolare ha visitato il Saudi Maternity Hospital - ospedale di ostetricia ginecologia - la Blood Bank e il Diagnostic Center dove @UNOPS e @UNDP e Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - grazie a fondi bilaterali e fondi European Union in Sudan الاتحاد الاوربي في السودان stanno completando i lavori di riabilitazione. Il Saudi Maternity puo' contare al momento su 20 medici, 30 infermieri, 24 ostetriche che assicurano circa 30 parti al giorno e 50 interventi ginecologici al mese.

La missione e' stata anche l'occasione per vistare la cella frigo realizzata nell' ambito del programma di Poverty Alleviation in collaborazione con UNIDO - United Nations Industrial Development Organization. La cella - di 800m3 -permette a circa 500 produttori di conservare patate, banane, manghi, cipolle in modo da garantire la stabilita dei prezzi durante la stagione non produttiva.
 

 

Adulis: valorizzazione del patrimonio culturale in Eritrea

🎬🎤Si parla di Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo al minuto 5.15 scarica il video : clicca qui
Il progetto “Valorizzazione del patrimonio culturale eritreo – Il sito archeologico di Adulis (VITAE)” in Eritrea – finanziato dall’@AICS al Politecnico di Milano – vuole valorizzare il sito, al fine di realizzare un parco archeologico che possa attrarre l’interesse turistico locale ed internazionale.
L’iniziativa promuove la stretta collaborazione tra il Politecnico e le autorità eritree preposte per svolgere analisi, protezione e gestione del patrimonio culturale e naturale; promuover l’uso efficiente di metodologie sostenibili di approccio al sito archeologico e alla sua preservazione; valorizzare il patrimonio tecnologico tradizionale; introdurre buone pratiche di sviluppo e pianificazione territoriale sostenibile che possa favorire migliori condizioni di vita e opportunità di crescita economica (local empowerment) a partire dalla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale.

Visita al Campo rifugiati di Um Rakooba – Stato di Gedaref

E' in corso la visita del titolare di sede Michele Morana, dell’Amb. Gianluigi Vassallo e di una delegazione del MAECI - DGIT guidata dal Ministro Vignali al campo rifugiati di Um Rakooba (Stato di Gedaref) che ospita circa 19.000 rifugiati provenienti dal Tigray. Sin dalle fasi iniziali del conflitto del Tigray, decine di migliaia di persone hanno attraversato il confine etiopico-sudanese – dalle frontiere di Hamdayet e Lugdi - per cercare rifugio in Sudan.  I campi rifugiati nello Stato Gedaref - Umm Rakooba – Tunaydbah – Babikri - Umm Gargoug – contano circa 44.520 rifugiati etiopi (per gran parte Tigrini e Qemant).

Grazie alla solida presenza nel Sudan orientale, la cooperazione italiana è potuta intervenire tempestivamente attraverso programmai di emergenza e nel medio-lungo periodo con ONG internazionali attraverso i programmi AICS di cooperazione delegata. Nel campo di UM Rakooba la riabilitazione del c.d. swedish hospital (unica struttura in muratura presente allo scoppio della crisi) è stata ultimata in tempi rapidi grazie al pooling di fondi provenienti da diversi progetti di cooperazione delegata.

 

57.200 mq bonificati da UNMAS

Ogni giorno, gli ordigni esplosivi rappresentano una minaccia per il popolo del Darfur, in #Sudan 🇸🇩.

Grazie al supporto della cooperazione italiana, UNAMS è riuscita a bonificare un area di 57.200 mq e distruggere 89 ordigni inesplosi + 633 munizioni per armi leggere in Darfur a beneficio di circa 1 milione di persone.

Inoltre, UNMAS ha svolto dei corsi di formazione per oltre 4.650 membri della comunità locale sul rischio derivante dagli ordigni esplosivi (#EORE). 

Riapertura dell’ospedale di Emergency a Nyala

Si è svolto l’evento di riapertura dell’ospedale di Emergency a nyala, Sud Darfur, dopo la chiusura nel 2010.
L’ospedale è l’unico presidio pediatrico di una vasta area del Sud Darfur con una popolazione composta da migranti, rifugiati e sfollati.
Grazie ai fondi della cooperazione italiana, la struttura ha potuto essere riabilitata e ritornare pienamente in funzione. Dall’inizio dell’anno l’ospedale ha trattato - gratuitamente - 7.300 casi di cui più di 1.500 bambini affetti da SAM e MAM.
Il Sudan sta attraversando una situazione drammatica: secondo le ultimi analisi di OCHA, il numero di persone vulnerabili a settembre 2022 toccherà la soglia dei 11.7 milioni di persone (25% della popolazione) di cui Circa il 13,6% dei bambini gravemente malnutrito (troppo magro per la statura) e il 36% soffre di ritardi nella crescita (troppo basso per l’età).
Con questi dati il Sudan rientra- secondo le stime di UNICEF- tra i 14 paesi con il più alto tasso di malnutrizione al mondo. Il 63% dei bambini sotto i 5 anni non arrivano a un pasto giornaliero.
“AICS Khartoum investe nel settore salute più del 50% dei fondi attraverso tre tipologie di interventi: 1. Supporto e assistenza tecnica alle istituzioni governative. L’Italia finanzia il Global Fund (HIV-TB-Malaria) e il GAVI per i vaccini; 2. Finanziamenti multilaterali in particolare a WFP e WHO ; 3. Finanziamenti bilaterali e di cooperazione delegata.
L’Italia ricopre un ruolo di rilievo nella lotta alla malnutrizione infantile in Sudan“ ha concluso il direttore Michele Morana.

  

1.5 MEuro al WFP per combattare la malnutrizione in Sudan

Il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (WFP) in Sudan ha ricevuto una nuova donazione di 1,5 milioni di euro volta a garantire il supporto alle attività di capacity-building per migliorare la situazione nutrizionale in Sudan.
Il Sudan si trova ad affrontare una situazione drammatica: 15 milioni di persone – il 34% della popolazione è attualmente in stato di insicurezza alimentare. Ciò potrebbe aumentare a 18 milioni di persone (39% della popolazione) entro settembre 2022. Circa il 13,6% dei bambini è gravemente malnutrito (troppo magro per la statura) e il 36% soffre di malnutrizione cronica (troppo basso per l'età).
Il progetto finanziato dal governo italiano consentirà al WFP Sudan di rafforzare il Segretariato SUN per il coordinamento interministeriale e intersettoriale e l'implementazione della multisectorial Road map.

La cooperazione  investe il 50% dei fondi in Sudan nel settore sanitario. L'Italia è in prima linea nella lotta alla malnutrizione in Sudan" ha concluso il direttore di AICS Khartoum Michele Morana .

 

Il direttore Maestripieri interviene al 15esimo anniversario della Fondazione Cima

Il direttore AICS Luca Maestripieri e' intervenuto al 15esimo anniversario della Fondazione Cima che dallo scorso 3 febbraio 2022 ha avviato l'iniziativa "LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALLERTA E PROTEZIONE CIVILE PER LE INONDAZIONI E LE SICCITÀ IN SUDAN - APIS".

Il Sudan è caratterizzato da un clima secco: 500 mm di pioggia all'anno sono superati solo nelle zone marginali del sud, mentre per le parti centrali e settentrionali il totale annuo ammonta a meno di 200 mm. La precipitazione è fortemente stagionale, con tre quarti della quota annuale concentrata in due o tre mesi (da luglio a settembre). Questa caratteristica comporta un rischio elevato sia di periodi di siccità intensi e di lunga durata, nel caso in cui una o più stagioni delle piogge siano scarsamente piovose, sia un elevato rischio di inondazioni durante la stagione umida. Le inondazioni sono inoltre legate alla peculiare posizione geografica del Sudan, posto alla confluenza, in prossimità della capitale Khartoum, tra Nilo Bianco e Azzurro.
Questa vulnerabilità del Sudan dovuta alle condizioni morfo-climatiche è ulteriormente aggravata dal cambiamento climatico in atto e dalla vulnerabilità economica e sociale della popolazione. I disastri causati dagli eventi idrometeorologici possono aggravare situazioni di conflitto in corso e hanno un impatto maggiore in un paese caratterizzato da agricoltura di piccola scala, quale il Sudan.

Punti cardini dell'intervento sono:
• migliorare la conoscenza sui rischi naturali in Sudan, favorendo la raccolta e condivisione dei dati tra i diversi settori coinvolti nella gestione del rischio di disastri.
• rafforzare le capacità tecnico-scientifiche di monitoraggio e previsione dei rischi idrometeorologici, attraverso lo sviluppo di strumenti e attività di formazione
specializzata.
• migliorare il coordinamento inter-istituzionale nella gestione delle allerte e delle emergenze, definendo procedure operative standard e rafforzando i meccanismi di
allerta e risposta tempestiva.
• aumentare la consapevolezza della popolazione sui rischi naturali, favorendo una migliore ricezione e interpretazione dei messaggi d’allerta da parte del pubblico
generale.
La Fondazione CIMA in collaborazione con l'ente sudanese della Protezione Civile NCCD e con la Sudan Survey Authority svolgera' le seguenti attivita':
• Sviluppo del profilo di rischio nazionale per alluvioni e siccità per identificare le aree più esposte ai rischi idrometeorologici, nel clima attuale e futuro
• Sviluppo Fornitura al Sudan di una piattaforma di supporto decisionale (Dewetra), comprendente manutenzione evolutiva, hardware e supporto tecnico
• Formazione sull'utilizzo del profilo di rischio (laboratorio nazionale) e su Dewetra
• Sviluppo Raccolta dati sul campo compreso l'uso di droni (Unmanned Areal Vehicles, UAVs), con il coinvolgimento della SSA - Sudan Survey Authority

Visita al Centro Nazionale di Chirurgia Pediatrica di Gezira (GNCPS)

Si è svolta nella mattinata odierna una visita da parte del Direttore della sede AICS Cooperazione Khartoum Michele Morana presso il Centro Nazionale di #Chirurgia #Pediatrica di Gezira (GNCPS). Il Direttore Generale della struttura ospedaliera e il suo staff nell’accogliere il Direttore Morana hanno tenuto ad esprimere un sentito ringraziamento per la qualità del sostegno che la Cooperazione Italiana continua ad assicurare al Centro.
La struttura ospedaliera, situata nella città di Madani nello Stato sudanese di Gezira, polo di eccellenza nazionale nell’ambito delle cure chirurgiche in età pediatrica, è partner di un importante iniziativa di AICS Khartoum che vede come ente esecutore l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara per la realizzazione del progetto “Sinergie cliniche, formative e organizzative per la chirurgia pediatrica”.
Il progetto, di durata triennale, rientra all’interno della strategia d’intervento di AICS in #Sudan prediligendo la concentrazione geografica nella Regione orientale del Paese e risponde in modo puntuale a una delle maggiori priorità del Sudan: la decentralizzazione dei servizi sanitari e la creazione di un modello di riferimento per le cure terziarie che sia semplice, efficiente ed efficace, in modo di migliorare l’accesso alle cure dei piccoli pazienti affetti da patologie malformative neonatali e dell’infanzia, causa di malattie croniche e disabilità.
Altra componente progettuale rilevante è costituita dalla formazione del personale medico e infermieristico. Le attività didattiche e di aggiornamento professionale sono svolte dal personale specializzato dell’ Università Chieti e Pescara in stretta collaborazione con gli specialisti sudanesi della Facoltà di Medicina dell’Università di Gezira.
Tutte le attività previste sono volte al rafforzamento del sistema sanitario pubblico in una prospettiva di sostenibilità e continuità e tendono a valorizzare il coinvolgimento delle Università per favorire lo sviluppo di percorsi di educazione d’eccellenza nel settore sanitario. Si vuole così favorire lo sviluppo di centri di cure specialistiche terziarie ospedaliere connessi a istituti accademici, che garantiscono anche le funzioni di poli di formazione specialistica inseriti in una rete di servizi di salute primaria.

Buon Lavoro alle 5 OSC per il programma di aiuto umanitario a favore di rifugiati, sfollati interni, popolazioni di ritorno e comunità ospitanti del Lago Ciad – AID 11226

Sono state approvate le 5 proposte OSC del programma di emergenza a favore di rifugiati, sfollati interni, popolazioni di ritorno e comunità ospitanti del Lago Ciad nei settori protezione, agricoltura e sicurezza alimentare e salute.
I progetti approvati sono:

ACAP – Sant’Egidio: Carceri CAMERUN: Umanizzazione delle prigioni a nord del paese;
Incontro tra i popoli: Soggettività e Rafforzamento del Resilienza dei sistemi socioeconomici delle popolazioni rifugiate e sfollate e delle comunità ospitanti nell’Estremo Nord Camerun;
Coopi: Sostegno alla Protezione dei bambini colpiti dalla crisi del Lago Ciad;
Intersos: Salute e Nutrizione nella Regione del Lago Ciad e Protezione dell’infanzia e delle donne nell’estremo Nord del Camerun.

Buon Lavoro a tutti!

Scarica qui la graduatoria dei progetti approvati

 

AICS consegna 4 trattori a 4 associazioni di agricoltori nello Stato di Blue Nile

Si e' svolta  il 26 marzo 2019 - presso la sede della società di ingegneri AFI di Khartoum la consegna di 4 trattori alla SDDR Commission a favore di 4 associazioni nelle località' di Bawoo e Damazin nello Stato del Blue Nile.
Le associazioni sono costituite da 50 ex combattenti che grazie all' avvio di attività agricole hanno intrapreso un percorso di reinserimento nella società. Dal 2006 ad oggi la SDDRC ha supportato 130 cooperative agricole.

On line il manuale sui parametri vitali pediatrici

Nell' ambito del progetto "Sostegno allo sviluppo delle risorse umane nel settore sanitario dello Stato del Red Sea" AID 10821 realizzato dall'Università di Sassari e AISPO e finanziato da AICS si e' conclusa la pubblicazione del manuale sui "Parametri Vitali pediatrici" che vuole dare una informativa puntuale sui fondamentali sintomi vitali di neonati, lattanti, e infanti. Il manuale e attualmente in uso presso l' Ospedale Pediatrico di Port Sudan.

L'impegno di AISPO e Università di Sassari si e' altresi' tradotto nella realizzazione del primo workshop sulle trasfusione per 21 medici dell' Ospedale Ostetrico di port Sudan; nell'assegnazione di 20 borse di studio all' Ospedale Universitario di Soba.

Well Done!

Scarica il manuale in AR e EN

Consegna di 14 borse di studio per ostetriche e infermieri dell’Obstetric Teaching Hospital di Port Sudan

Si è svolta a Port Sudan la cerimonia di consegna di 14 borse di studio destinate ad ostetriche e infermieri dell’Obstetric Teaching Hospital di Port Sudan nell’ ambito dell’iniziativa AID 10821 “Sostegno allo sviluppo delle risorse umane nel settore sanitario dello Stato del Red Sea” finanziata da AICS e realizzata da AISPO e Università di Sassari. I borsisti parteciperanno a un mese di formazione presso i reparti di terapia intensiva, la sala parto ed i reparti di degenza del blocco maternità del Soba Univerity Hospital della Khartoum University.

In linea con tale attività, saranno attribuite – in una seconda fase – altre 14 borse di studio di cui 3 laboratoristi specializzati saranno inviati al Mycetoma Research Center of Khartoum e altri 3 frequenteranno – entro Marzo 2019 – un corso di formazione presso i laboratori dell’Università di Sassari.

Campagna di salute ambientale per la raccolta dei rifiuti, bonifica delle aree alluvionate e vector control

Grande successo per la campagna di salute ambientale per la raccolta dei rifiuti, bonifica delle aree alluvionate e vector control realizzata nella comunità di Hamashkoreeb nell' ambito del programma di cooperazione delegata IHSVP.
L'attività ha previsto la nebulizzazione di permetrina, al fine di prevenire la malaria che negli anni scorso hanno ampiamente afflitto l’area.
La località di Hamashkoreeb conta 275.000 abitanti circa di cui il 20.2% costituito da bambini sotto i 5 anni, 11.000 bambini circa e il 4.2% donne in gravidanza circa 14.000.

Prima riunione del Comitato Nazionale di Esperti volta a delineare la Strategia Nazionale di Genere nel settore Agricolo 2019-2023

Si è svolta presso la Sede AICS di Khartoum, la prima riunione del Comitato Nazionale di Esperti volta a delineare la Strategia Nazionale di Genere nel settore Agricolo 2019-2023 (la c.d National Strategy on Gender and Agriculture, Forestry and Animal Resources 2019-2023).

L’incontro presieduto dall’esperta di genere AICS – Carla Pagano – e dalla responsabile dell’Unità di genere presso il Ministero Federale delle Risorse agricole, forestali e animali, è stata l’occasione per discutere gli aspetti di genere dei settori sicurezza alimentare, agricoltura, silvicoltura, pesca e zootecnia in Sudan e le sfide che gli agricoltori devono affrontare a livello urbano, semi-urbano e rurale.

La riunione si e concentrata sul delineare l’importanza d’intervento per garantire la portezione dei diritti della popolazione contadina del Sudan, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la prossima Strategia Nazionale, che verrà conclusa nei prossimi 9 mesi.

L’intervento è parte del Programma Tadmeen avviato dall’ AICS lo scorso 7 maggio.

Partecipazione alla VI Settimana della Cultura organizzata dal Comboni College di Khartoum

L’ufficio AICS di Khartoum ha partecipato alla VI settimana della cultura organizzata dal Comboni College dedicata al tema Educazione e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, dando particolare rilievo al ruolo svolto dalla Cooperazione Italiana nel settore dello sviluppo economico / contrasto alla povertà e dell’inclusione sociale (minori e disabili) in linea con gli SDGs e le indicazioni delle controparti locali.
Nel settore sviluppo economico, AICS Khartoum lavora per divulgare un approccio d’ intervento per una agricoltura sostenibile nel tempo, attraverso: attività di formazione; metodologia dei revolving funds (capitale di reinvestimento); maintenance degli input produttivi; sviluppo della qualità e della varietà delle produzioni agricole per garantire una alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale; empowerment femminile in agricoltura, aspetti in linea con gli SDGs 1-2-3-8 e con le Linee Guida sull'uguaglianza di genere ed empowerment delle donne.
Nel settore dello sviluppo umano, l’Italia lavora da lungo tempo per promuovere l’inclusione delle fasce più marginalizzate della popolazione, in particolare le persone disabili, giocando un ruolo propulsivo in quanto la disabilità deve essere considerata come una condizione naturale a cui approcciarsi inclusivamente coerentemente con le Linee Guida sulla Disabilità e l’Inclusione Sociale e con gli SDGs 4- 5 – 8.
In Sudan, la Cooperazione Italiana gestisce 6.7 M Euro in iniziative che intendono rafforzare inclusione dei gruppi vulnerabili, parità di genere ed empowerment femminile, rafforzando le capacità e le competenze delle amministrazioni pubbliche sudanesi.

 

 

 

 

 

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Distribuzione di generi alimentari presso la scuola elementare maschile e femminile Al Yarmouk a Mayo, presso la località di Jabel Awlia.

A seguito delle forti piogge che hanno colpito il Sudan – provocando la morte di 36 persone, la distruzione di 21.500 abitazione e 68 scuole - l’area di Mayo, una delle zone più povere della periferia di Khartoum con una popolazione di circa 300.000 sfollati, ha subito gravissimi danni: le strade sono state interamente invase dall'acqua, in alcuni punti il livello ha raggiunto il metro e mezzo; la maggioranza delle abitazioni di fango si sono letteralmente “sciolte” lasciando gli abitanti senza alcun riparo.

Al fine di fare fronte alla situazione di emergenza, l’AICS Khartoum ha proceduto - con la massima rapidità - alla distribuzione di beni alimentari quali zucchero, farina, lenticchie, olio, e latte in polvere presso la comunità di Jabal Awlia dove vivono più di 1.500 famiglie e vi sono all’ incirca 4.500 bambini. In quest’ area, l’Italia è presente con l’Ospedale di Emergency, attivissimo per i meno abbienti grazie alle cure gratuite e per contribuire alla lotta contro la malnutrizione, con UNDP per la costruzione di una scuola primaria femminile e con una attività di capacity building su questioni legate all’igiene, al wash e all’inclusione sociale.

L'intervento è stato realizzato nell'ambito dell'intervento di emergenza AID 11002 volto a migliorare le pessime condizioni di vita della popolazione degli Stati dell’Est, Nord Darfur e Khartoum, in particolare profughi e migranti

AICS partecipa e cofinanzia la prima conferenza nazionale dedicata ai primi 1000 giorni di vita del bambino

L’AICS ha partecipato e cofinanziato - assieme a Unicef - la prima conferenza nazionale dedicata ai primi 1000 giorni di vita del bambino, avvenuta alla presenza della First Lady Widad Babiker Omer. In Sudan, dove 2.2 milioni di bambini sotto ai 5 anni sono malnutriti, la lotta alla malnutrizione coinvolge donatori internazionali e governo sudanese.
L’Italia, donor convenor del movimento UN SUN, è in prima linea con interventi di emergenza e di sviluppo volti a prevenire e contrastare il grave fenomeno della malnutrizione infantile. In linea con l’azione italiana, il direttore Vincenzo Racalbuto, ha ricordato la firma dell’accordo tra AICS e il Dipartimento di Nutrizione del Ministero della Salute, avvenuta lo scorso 29 luglio, per l’avvio della raccolta dati con metodologia S3M sullo stato della malnutrizione nel paese. La fase operativa della ricerca che sarà avviata a ottobre 2018 darà una fotografia reale della situazione sudanese.

 

#WithRefugees 

Everyone has the right to life, liberty and security of person (Universal Declaration of Human Rights) 
The Italian Agency for Development Cooperation in Khartoum aims to fulfill the commitment ‘leave no one behind’ stated by the Sustainable Development Goals (SDGs) and in close with IOM and UNHCR is supporting more than 1 million refugees coming from Sud Sudan, Eritrea, Ethipia, Sirian, Chad, CRCA and Yemen mainly concentrated in Eastern State, Darfur, Kordafan and White Nile. AICS with the UN agency is ensuring their protection, access to primary services (health and wash) and nutrition.
Inclusion of refugee children in national child protection systems is an important step towards fulfilling our collective commitments to the SDGs.

Clicca per scaricare il Fact sheet

Parità di genere, una sfida globale, l’Agenzia porta in piazza la campagna europea

Venerdì 25 maggio la città di Roma ha accolto l’evento della Commissione Europea #HerWorldOurWorld in contemporanea con altre sette città europee.

L’evento italiano ha avuto luogo in piazza del Popolo, dalle 9.00 alle 18.00, organizzato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Testimonial dell’iniziativa è stata Tiziana Ferrario, giornalista Rai, conduttrice e inviata di politica estera.

All’interno dello stand AICS è stato possibile coinvolgere il pubblico in un divertente esperimento in sella alle cyclette. L’obiettivo è stato quello di mostrare che il percorso della vita delle donne è ancora troppo spesso in salita, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, ma non solo. Perché promuovere i diritti delle donne è responsabilità di tutti, ovunque.

Nel corso della mattinata è stata trasmessa una diretta Facebook da piazza del Popolo.

#HerWorldOurWorld in Sudan: clicca qui

Be Kind – Eat Well – Study Hard

Nel quadro del programma Emergenza 11002 sono stati distribuiti negli ultimi 12 mesi 60.600 pasti per 670 bambini e ragazzi/e che frequentano la scuola comboniana a Dar Salam nel quartiere di Omdurman, una delle zone più' povere di Khartoum. In occasione della giornata sono stati  distribuiti gli zainetti per l'anno prossimo.

La Sudanese Foundation for Persons with Disabilities celebra la giornata Internazionale dell’ autismo

Nell' ambito del progetto AICS 10583 Promozione e protezione dei diritti dei bambini orfani e disabili nella Citta' di Khartoum, la Sudanese Foudation for Persons with Disabilities ha organizzato la giornata sull'autismo, che viene celebrata in tutto il mondo il 2 aprile #sfidAutismo18.
Il tema scelto dalle Nazioni Unite per il World Autism Awareness Day 2018 è Empowering Women and Girls with Autism, fortificare, proteggere, valorizzare donne e ragazze con autismo, nello sviluppo delle proprie possibilità, contro ogni forma di discriminazione e nel compimento della Convention on the Rights of Persons with Disabilities (CRPD).
In linea con il tema, e' stata organizzata una giornata di incontro con le famiglie e i bambini coinvolti dal programma di cooperazione con attività socio-educative e informative volte alla sensibilizzazione della comunità locale.

Blog AICS – OLTREMARE

Ha debuttato il 28 febbraio il nuovo blog-magazine di AICS denominato – Oltremare

L’Aics Magazine, la Rivista ufficiale dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) debutta in forma di blog magazine con il titolo “Oltremare“.

Nuova la struttura editoriale, che prevede 4 Sezioni corrispondenti a quattro parole-chiave:
1 – Persone: gender, disabilità, minori, salute, sviluppo umano;
2 – Prosperità: lavoro, profit, sviluppo economico ;
3 – Pianeta: ambiente, cibo, clima, acqua, energia;
4 – Pace: migrazione, stabilizzazione processi democratici, patrimonio culturale.
Quattro sezioni, dunque, che riassumono i quattro punti cardinali dell’Agenda 2030: People Prosperity, Planet , Peace.

Al via i trainings presso l’ospedale pediatrico di Gezira organizzati dall’Università di Pescara / Chieti e AICS

Si e' svolta dal 12 al 28 febbraio, la missione del team medico e infermieristico italiano presso l' ospedale pediatrico di Gezira nel quadro del progetto - finanziato da AICS - volto al miglioramento degli standard di assistenza e cura nel Centro Nazionale di Chirurgia Pediatrica di Gezira.  Il progetto intende contribuire al miglioramento dell'Assistenza Sanitaria nell'area geografica afferente allo Stato di Gezira, con particolare riferimento alla chirurgia pediatrica e alla formazione del personale sanitario ad essa destinato.

La missione ha avviato il training on the job per:

  • Trattamento di Malformazioni anorettali, chirurgia e assistenza post operatoria
  • Trattamento di Malattia di Hirshsprung, chirurgia e assistenza post operatoria
  • Trattamento di Complesso estrofico vescicale, chirurgia e assistenza post operatoria
  • Trattamento di Ipospadia, chirurgia e assistenza post operatoria
  • Trattamento delle Uropatie Malformative
  • Trattamento della Labio Palatoschisi
  • Assistenza anestesiologica
  • Assistenza infermieristica specialmente in area critica

La missione e' stata altresi l' occasione per consegnare 70 lenzuola per i letti del pronto soccorso (10) e del reparto (20). 

Prima riunione del Network dei Donatori del Programma Scaling Up Nutrition -SUN

Si è svolta presso la sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo a Khartoum la prima riunione del Network dei Donatori del Programma Scaling Up Nutrition - SUN, movimento globale nato nel 2010 per dare impulso alla lotta contro la malnutrizione, in cui l’Italia riveste per il Sudan il ruolo di Donor Convener.

L’Italia svolgerà un ruolo cruciale per consolidare l’iniziativa SUN nel Paese, tramite una comunicazione regolare ed efficace non solo tra i donatori, ma anche fra i vari organi del Movimento e le istituzioni sudanesi. Il tutto si volgerà nel quadro della Strategia e Roadmad (2016-2020) e concorrerà alla realizzazione dell’Obiettivo 2 dell’Agenda 2030, ovvero “Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile”. Con 2.2 milioni di bambini malnutriti al di sotto dei 5 anni in Sudan è urgente una mobilitazione del Movimento SUN per attuare azioni efficaci, condividere risultati comuni e mobilitare risorse economiche, con particolare attenzione alla responsabilità primaria del Governi e un appello a una migliore organizzazione delle istituzioni di supporto.

Il sostegno dell’Italia al movimento SUN rientra nell'ambito di un più ampio piano di aiuti. In particolare, la Cooperazione Italiana ha in corso iniziative a supporto della popolazione sudanese nel settore della poverty alleviation e della nutrizione per un totale di circa 12.5 milioni di euro, sia a livello bilaterale che multilaterale, con la partecipazione attiva di WHO, UNICEF, UNIDO e UNWOMEN.

Scarica il comunicato stampa: clicca qui

2° settimana della cucina italiana nel mondo: lo Street Food a Khartoum

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo – evento organizzato dal Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed inaugurata il 1 dicembre 2017 - ha chiuso la sua seconda edizione a Khartoum il 7 dicembre con una serata finale in presenza del Ministro per gli Investimenti sudanesi Mubarak Al Fadil Al Mhdi e numerosi business men locali.

L’evento organizzato in collaborazione con l’ufficio dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Khartoum e sponsorizzato dal Gruppo Alimentare Dal – Dal Food e Nobo – ha promosso l’eccellenza della tradizione culinaria ed enogastronomica quali segni distintivi dell’identità e della cultura italiana, nonché uno degli elementi principali del Marchio Italia.

Clicca qui per il comunicato stampa

AICS Khartoum supporta le famiglie di Mayo colpite dall’alluvione

Negli ultimi giorni la città di Khartoum e' stata colpita da forti piogge che hanno reso inaccessibili molti quartieri della città' , tra qui Mayo, tra i più poveri della capitale, con una popolazione stimata in oltre 600.000 persone provenienti  da stati del Sudan affetti da conflitti e da Paesi fragili vicini, in particolare dal Sud Sudan. Mayo rappresenta un contesto fortemente marginalizzato, caratterizzato da povertà e scarsità di servizi di base (in particolare educazione e sanità, elettricità).

AICS Khartoum per fare fronte a tale emergenza e su richiesta della Ong Baladna for Development ha fornito 500 teloni di plastica per le famiglie la cui casa e' stata semi distrutta dell'acqua e ha assicurato generi alimentari a 1000 nuclei familiari, tra i più colpiti e bisognosi di assistenza.

La distribuzione, appena conclusasi, si è svolta in maniera tempestiva e sicura potendo contare sulla preziosa collaborazione dell’ong locale Baladna for Development e il coinvolgimento delle donne delle comunità, grazie alle quali, la distribuzione dei beni di prima necessità, latte, riso, lenticchie e zucchero ha potuto raggiungere capillarmente i diretti beneficiari.

La prontezza ed efficacia dell’intervento sono state rese possibili anche grazie alla continua presenza e attenzione di AICS Khartoum all’area di Mayo. Quest’ultima, considerata l’entità e criticità dei bisogni rilevati, sara’ oggetto di ulteriori iniziative volte a favorire la transizione da uno stato di cronica emergenza verso una prospettiva di sviluppo a medio e lungo termine.

Il Sudan Situation Report di OCHA ha confermato che a seguito delle intense precipitazioni e inondazioni delle ultime settimane l' emergenza stia assumendo dimensioni sempre più drammatiche. Si stima che il numero delle persone interessate in 15 Stati del Paese sia pari a 245.700, superando le 222.644 colpite nel 2017.

La Commissione per gli Aiuti Umanitari del Sudan (HAC) ha riportato 59 decessi correlati principalmente al crollo di edifici, mentre sono 32.581 le abitazioni distrutte e 16.284 quelle che hanno riportato danni gravi. Come riferito nella giornata di ieri durante il Refugee Consultation Meeting presso la sede di UNHCR, la situazione appare ancor più critica nelle aree rurali, essendo molte le località al momento inaccessibili ai soccorsi umanitari. Un ulteriore allarmante aspetto connesso alla crisi in corso è quello relativo all'ingente aumento del già elevato numero di sfollati interni.

Malgrado l’insieme degli sforzi volti a garantire tempestività ed efficacia agli interventi, sono tuttavia enormi, in prospettiva, le azioni ancora necessarie. La stagione delle piogge infatti è prevista protrarsi almeno fino a fine ottobre.

Mappa: clicca qui