Sudan, AID 11046 – Programma a favore dei migranti e per il controllo del traffico di esseri umani. Controllo alle Frontiere – IOM

Dove Aeroporti internazionali di Khartoum e Port Sudan
Durata 12 mesi
Partners Accademia di Formazione della Polizia Nazionale (NPTA)
Regional Thematic Specialist del Cairo
African Capacity Building Centre in Tanzania
Immigration and Border Management Division
PCRC del Ministero degli Interni sudanese
Autorità aeroportuali di Khartoum e Port Sudan
Commissione per gli aiuti umanitari (HAC)
Commissione per i Rifugiati (COR)
Ministero degli Interni italiano
Canale Multilaterale
Realizzato da IOM
Fondi 300.000,00 Euro

Contesto
Il fenomeno migratorio, vista la situazione economica e geopolitica del Corno d’Africa, rimane e’ un’emergenza strutturale tenuto conto delle precarie condizioni di vita dei paesi di origine, delle guerre in corso e dei regimi autoritari presenti in molti paesi. La maggior parte dei paesi della regione, tra cui Gibuti, Etiopia, Eritrea, Kenya, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Uganda e Yemen sono noti per dare origine e transito di flussi migratori e si configurano altresi’ come paesi di destinazione per il traffico di esseri umani, mentre il traffico di migranti è diffuso in tutta la regione.
I migranti dell’Africa Sub-sahariana optano necessariamente per la migrazione irregolare perché le possibilista’ per una migrazione regolare sono assai limitate. Le cause principali della migrazione irregolare delle persone nel Corno d'Africa comprendono quelle: politiche, demografiche, economiche, ambientali, unite ad alcuni fattori sociali.

Obiettivo generale
Il progetto fornisce assistenza tecnica al Governo Sudanese per il miglioramento delle capacità nella gestione delle migrazioni, in particolare nel settore della gestione e controllo delle frontiere.
Il programma di attività formative per la polizia di frontiera dei due aeroporti internazionali di Khartoum e Port Sudan è completato dalla fornitura di equipaggiamento per il controllo dei documenti e l’identificazione di documenti falsi o alterati. Inoltre, sono previsti interventi di miglioramento infrastrutturale dell’aeroporto di Port Sudan oltre a un programma formative per ufficiali del Ministero degli Interni per la costituzione di un’unità centrale di raccolta e gestione delle informazioni sui momenti in ingresso ed in uscita dai principali punti di frontiera

Beneficiari
Personale di frontiera, migranti e vittime di traffico di esseri umani

Risultati e attività

  • Migliorare la gestione delle postazioni di controllo lungo le linee di confine e le capacità istituzionali nella gestione dei fenomeni migratori utili anche alla identificazione dei documenti di viaggio falsi e ottenuti con la frode e per identificare e aiutare i migranti potenzialmente vulnerabili e vittime di traffico-violenza-estorsione.
  • Migliorare la capacità istituzionale di raccogliere e analizzare i dati sulle migrazioni al fine di informare i decisori istituzionali a livello nazionale e locale sul modo migliore per rispondere alle tendenze migratorie irregolari.

I menzionati risultati saranno raggiunti attraverso due principali linee di azione:

  • Rafforzare le attività di gestione delle postazioni di confine negli Aeroporti internazionali di Port Sudan e Khartoum nonché il networking e la gestione/protezione dei dati nella sede centrale dell’Ufficio della Direzione Generale Immigrazione;
  • Rafforzamento e l'espansione del flusso informativo dei punti di monitoraggio nel Sudan orientale.

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