Sudan, AID 11110 – Supporto al miglioramento del sistema di “International Health Regulation” nella Repubblica del Sudan – WHO

Dove Sudan (Stati del West Darfur, Red Sea, del Nord, Khartoum e Gadaref)
Durata 12 mesi - Avvio 2017
Partners Ministero della Salute Federale
Ministeri Statali della Salute
Dipartimento di Epidemiologia dell’ Università di Khartoum
Sudanese Standards and Metrology Orgnization
Canale Multibilaterale
Realizzato da  WHO
Fondi 1.000.000,00 euro

Contesto
Il Regolamento Sanitario Internazionale (IHR ) è entrato in vigore nel giugno 2007 ed e’ giuridicamente vincolante per tutti gli Stati membri dell'OMS. L’IHR è uno strumento giuridico internazionale che si prefigge di “garantire la massima sicurezza contro la diffusione internazionale delle malattie, con la minima interferenza possibile sul commercio e sui movimenti internazionali, attraverso il rafforzamento della sorveglianza delle malattie infettive mirante ad identificare, ridurre o eliminare le loro fonti di infezione o fonti di contaminazione, il miglioramento dell’igiene a livello degli aeroporti , porti e punti di entrata nei differenti Paesi e la prevenzione della disseminazione di vettori”.
L’iniziativa prende origine da un impegno formale assunto dal Governo Italiano nell'ambito del G7 del 2015 di contribuire al rafforzamento del IHR nei Paesi in via di Sviluppo tra cui il Sudan. Il Sudan e’ un firmatario del IHR/2005 ed e’ obbligato a rispettare i principi di base enunciati dai regolamenti. La realizzazione del IHR/2005 e’ inserita nel Piano Strategico di Sviluppo Nazionale ed e’ una componente fondamentale del piano annuale in programmazione del Ministero Federale della Sanità (FMOH) con il WHO.

La strategia principale del progetto seguirà le linee guida dell’ IHR/WHO 2005, orientate a rafforzare le capacita' basilari del Paese nel prevenire, rilevare velocemente, e rispondere adeguatamente e prontamente a potenziali rischi sanitari, conseguenti all'attraversamento dei confini nazionali (PoE) da parte di persone, animali, merci di qualsivoglia natura, e minacciare la salute della popolazione sudanese. Tale strategia si svilupperà su vari livelli con il coinvolgimento degli attori istituzionali. A livello centrale il FMOH a livello locale i differenti SMOH. Ove necessario potranno essere coinvolte anche organizzazioni governative deputate alla formazione ed all'aggiornamento del personale sanitario come le Accademie e le Università’ che opereranno in collaborazione con il WHO.

Obiettivo generale
Sostenere il miglioramento del livello di sicurezza della salute pubblica della popolazione sudanese, conformemente alle indicazioni ed al rispetto del’International Health Regulation.

Obiettivo specifico
Rafforzare le capacita’ di controllo, prevenzione, rilevamento e rapida risposta a potenziali rischi sanitari a livello delle frontiere con adeguato sostegno strutturale e di Capacity Building istituzionale.

Beneficiari

  • Le strutture dei Punti di ingresso nel Paese ivi compreso il personale in forza presso tali strutture;
  • I viaggiatori ed i migranti che attraversano i confini.

Attività

  • Prevenzione e gestione del rischio sanitario: attività di controllo sul movimento di persone e valutazione dei rischi sanitari connessi all'attraversamento delle frontiere da parte di stranieri; attività’ di rafforzamento delle misure di controllo ambientale ai PoE ( Punto Entrata Paese - realizzazione di piani di sorveglianza entomologica )
  • Diagnosi precoce del rischio per la salute pubblica: attività volte al miglioramento della gestione dell’informazione a livello del territorio nazionale relativamente ad emergenze sanitarie emergenti ed a minacce per la salute pubblica della popolazione;
  • Risposta rapida ai rischi di salute pubblica: attività di “Capacity Building” ( attraverso un tutoraggio del tipo “ training in job” ) per il personale in forza presso i PoE, nelle tematiche della rapida risposta al rischio sanitario; realizzazione di strutture appropriate ed opportunamente equipaggiate all'interno dei PoE per l’isolamento e la quarantena dei casi sospetti e/o conclamati per malattie trasmissibili; supporto logistico ( ambulanze ) per il riferimento dei viaggiatori e dei migranti ammalati a centri sanitari, come pure degli animali a centri veterinari; disinfestazione, decontaminazione di tutti i materiali in transito ( bagagli, containers, beni comuni e quant'altro).

Posted in .