Sudan, AID 10583 – Protezione e promozione dei diritti dei bambini orfani disabili nella città di Khartoum – AICS

Dove Città di Khartoum (3 orfanotrofi di Mygoma, Dar Almstakbel for girls e Dar Amstakbel for boys)
Durata 36 mesi
Partners Federal Ministry of Welfare and Social Security
Ministry of Welfare dello Stato di Khartoum
National Council for Persons with Disabilities
Direzione dell’orfanotrofio Mygoma
Direzione dell’istituto Dar Almstakbel for girls
Direzione dell’istituto Dar Amstakbel for boys.
Canale Bilaterale
Realizzato da AICS
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
La situazione delle persone con disabilità nel Paese è resa di difficile lettura dalla carenza di dati certi. I dati ufficiali di fonte governativa sono insufficienti e non abbastanza aggiornati da consentire una corretta interpretazione del fenomeno, mentre le informazioni provenienti dalla società civile non hanno un carattere sistematico e non rendono possibile un monitoraggio efficace sull'evoluzione della condizione delle persone con disabilità nel Paese. Comparando i dati del Sudan Population Census del 2008 con il precedente censimento compiuto nel 1993, emerge che il tasso di persone disabili è cresciuto dal 1,6% (1993) al 5% (2008). Stando ai dati del censimento del 2008, il 52,2% delle persone con disabilità è di genere maschile e il 47,8% di genere femminile. La proporzione di persone disabili è maggiore nelle aree rurali (66.7%) rispetto alle aree urbane (26.3%) e la percentuale di disabili tra le comunità nomadi è del 7%. Per quanto riguarda l’accesso all’ educazione e la partecipazione alle attività economiche del Paese delle persone con disabilità, i dati del 2008 mostrano che il 41% non ha mai frequentato scuole e il tasso delle persone in età lavorativa impiegate è del 50%. La percentuale di disabilità fisica (28% delle persone con disabilità) è maggiore della disabilità intellettuale (24%), la percentuale di disabilità uditiva è molto minore (5,76%) così come la percentuale della disabilità visiva (4.98%). Per quanto riguarda la percentuale di persone con disabilità negli stati: nel Sud Darfur la percentuale maggiore (9,5%), in North Kordofan (9.1%), nel Northern State (2,5) e nel Blue Nile (2) le percentuali minori.

In conclusione, dagli studi effettuati emerge che le persone con disabilità costituiscono la categoria più povera e marginalizzata del Paese: sono esclusi dall’ambiente sociale a cause di barriere socio-ambientali, economiche e culturali che impediscono loro un equo accesso ai diritti, ai beni e servizi della società, ovvero all'educazione, al lavoro, ai servizi sanitari, alla vita pubblica del Paese.

Obiettivo generale
Contribuire ad assicurare il pieno godimento dei diritti e l’equo accesso a beni e servizi alle persone con disabilità, in linea con gli standard internazionali ed europei (Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e Strategia Europea sulla Disabilità 2010-2020).

Obiettivo specifico
Sostenere il Federal Ministry of Welfare and Social Security e il Ministry of Welfare dello Stato di Khartoum per il miglioramento delle condizioni di vita e inclusione sociale degli orfani con disabilità nella città di Khartoum, in particolare negli orfanatrofi di Mygoma, Dar Almstakbel for girls e Dar Amstakbel for boys.

Beneficiari

I beneficiari diretti dell’intervento sono circa 800

  • Personale e policy-makers del Federal Ministry of Welfare and Social Security, National Council for Persons with Disabilities, Ministry of Welfare dello stato di Khartoum, Ministry of Health dello stato di Khartoum, Ministry of Education dello stato di Khartoum, coinvolti nelle sessioni formative: 10;
  • Personale e policy-makers del Federal Ministry of Welfare and Social Security, Ministry of Welfare dello stato di Khartoum, Ministry of Health dello stato di Khartoum, Ministry of Education dello stato di Khartoum, National Council for Persons with Disabilities coinvolti nei 5 gruppi di lavoro: 25;
  • Rappresentanti della società civile coinvolti nei gruppi di lavoro: 15;
  • Bambini assistiti da 0 a 4 anni di età ospitati nell’orfanotrofio Mygoma: 600 circa;
  • Orfane assistite da 4 a 16 di età ospitati nella struttura Dar Almstakbel for girls: 30 circa;
  • Orfani assistiti dai 4 anni di età in poi ospitate nella struttura Dar Amstakbel for boys: 30 circa;
  • Personale già impiegato nell'orfanotrofio Mygoma formato: 60;
  • Personale impiegato nell'orfanotrofio Dar Almstakbel for girls formato: 10;
  • Personale impiegato nell'orfanotrofio Dar Amstakbel for boys formato: 10;

Attività

  • Rafforzamento delle capacità dei rappresentanti dei ministeri sudanesi sulle politiche e le strategie nel settore dell’inclusione sociale;
  • Costituzione di gruppi di lavoro interministeriali per favorire lo sviluppo di politiche integrate;
  • Riadattamento infrastrutturale dei locali e dei servizi degli orfanotrofi Mygoma, Dar Almstakbel for girls e Dar Amstakbel for boys;
  • l’acquisizione di materiali di consumo, materiale didattico, giochi, ausili, materiale e attrezzature per disabili;
  • corsi formativi per accrescere le capacità e le competenze del personale (medici, infermieri, psicologi, assistenti, fisioterapisti, logopedisti) che operano nelle tre strutture;
  • Elaborazione di l’elaborazione di un piano educativo individuale;
  • sessioni di vocational training per favorire l’inclusione professionale e sociale degli adolescenti con disabilità;
  • processo di inclusione scolastica dei bambini disabili ospitati negli orfanotrofi Dar Almstakbel for girls e Dar Amstakbel for boys;
  • campagne di advocacy, fundraising ed eventi socio-culturali.

Sudan, AID 10584: Assistenza tecnica al Ministero della Sanità Federale di Khartoum e partecipazione al CCM – AICS

Dove Stato di Khartoum
Durata 12 mesi
Partners Ministero della Salute Federale
Ministero della Salute Statale
Amministrazioni Sanitarie Locali
Canale Bilaterale
Realizzato da AICS
Fondi 330.000,00 Euro

Contesto
Il sistema sanitario sudanese è strutturato su tre livelli: Ministero della Salute Federale, Ministero della Salute Statale, Amministrazioni Sanitarie Locali.
Il FMOH è responsabile della formulazione delle politiche nazionali e dei piani strategici, della gestione delle risorse umane, della legislazione in materia sanitaria, della risposta alle epidemie e delle regolamentazioni internazionali. I Ministeri della Salute Statale sono responsabili per l’adozione e implementazione delle politiche federali. A livello locale le autorità  sanitarie sono responsabili di assicurare i servizi di Primary Health Care.
Le strutture sanitarie del Paese soffrono di gravi carenze infrastrutturali, mancanza di personale, frequenti rotture di stock di farmaci e materiale di consumo, assenza di manutenzione, scarsità  di risorse  finanziarie, sistemi di informazione sanitaria pressoché inesistenti, basso livello dei dirigenti nella pianificazione e gestione delle attività  e delle risorse.

Obiettivo
Contribuire a migliorare il funzionamento di alcuni dipartimenti del FMOH (Ministero Federale della Sanità ) anche in relazione al coordinamento dei donatori e partecipazione al CCM del Global Fund.

Risultati previsti 

  • Presenza della Cooperazione Italiana al CCN -  Global Fund ed a altri gruppi tecnici del settore sanitario a Khartoum;
  • Collegamento funzionale tra FMOH e SMOH dei tre Stati beneficiari delle iniziative della CI e della Cooperazione delegata;
  • Funzionalità di alcuni dipartimenti del FMOH e delle sue capacita' di monitoraggio migliorate

Sudan, AID 10633 – Miglioramento delle capacità tecniche per la gestione delle migrazioni in Sudan – IOM

Dove Sudan Orientale (Kassala, Gedaref, Red Sea)
Durata 12 mesi
Partners Ministero dell' Interno
Ministero della Giustizia
UNICEF
UNHCR
UNFPA
Canale Multilaterale
Realizzato da IOM
Fondi 800.000,00 Euro

Contesto

Il Sudan e’ tradizionalmente toccato da intensi flussi migratori provenienti dall’Africa Orientale e diretti verso il Nord Africa e l’Europa. Nel 2014 il Governo sudanese si e’ impegnato nella lotta al traffico degli esseri umani accedendo ai protocolli internazionali in materia e promulgando la prima legge federale sulle migrazioni. La conoscenza di tali atti risulta tuttora limitata.
Al fine di rendere pratici gli sforzi di cui sopra, nonché le indicazione elaborate durante il Processo di Khartoum, le agenzie OIM e UNHCR, in collaborazione con UNFPA, UNODC e UNICEF, hanno sviluppato una Strategia di risposta al traffico degli esseri umani, rapimenti e tratta di persone in Sudan per il biennio 2015 – 2017. La strategia ha l’obiettivo generale di sostenere il governo sudanese nell'assicurare l’arrivo in sicurezza ai richiedenti asilo, la loro permanenza nei campi profughi nel Sudan orientale e la protezione e riabilitazione degli individui identificati come vittime del traffico di esseri umani in Sudan,

Obiettivo generale
Migliorare le risposte alle migrazioni irregolari

Obiettivo specifico
Rinforzare la capacita’ delle autorità governative e non di regolare i flussi migratori illegali e di garantire il rispetto dei diritti umani per i migranti in Sudan.

Beneficiari

  • Migranti che riceveranno assistenza diretta e indiretta;
  • Personale dell’amministrazione federale e locale di diverso rango, i quali beneficeranno dei corsi di formazione e assistenza tecnica;
  • Tecnici (giudici, procuratori, avvocati, etc.) impegnati nel campo dei diritti umani e del diritto internazionale attraverso i corsi di formazioni e l’analisi della regolamentazione in vigore in materia di migrazione;
  • Comunità svantaggiate alle quali verrà garantito accesso all'assistenza di base.

Risultati attesi e attività

  • Al fine di migliorare le conoscenze tecniche in materia di gestione delle migrazioni dell’amministrazione statale ai suoi diversi livelli centrali e periferici e in particolare nelle zone di confine verranno condotti dei corsi di formazione con il National Training Centre (NTC) – incluso con la modalità di training of trainers (TOT) –  sui fondamenti della gestione e della pratica delle migrazioni  per personale junior e senior dell’amministrazione statale.
  • Al fine di migliorare e diffondere conoscenze sulla nuova regolamentazione sudanese in materia di traffico di esseri umani e sulle relative procedure di attuazione verrà redatto un manuale esplicativo della regolamentazione nazionale in materia di migrazioni; questo sara’ utilizzato per attività di formazione a beneficio di tecnici (giudici, procuratori, avvocati, etc.) impegnati nel campo dei diritti umani e del diritto internazionale. Materiale informativo sulla tematica verrà’ distribuito ai migranti con particolare attenzione ai bambini e ai giovani migranti. A sostegno delle popolazioni più vulnerabili, verranno formate ONG locali coinvolte in attività di assistenza ai gruppi più svantaggiati.
  • Fornire assistenza diretta ai gruppi vulnerabili di migranti attraverso il miglioramento delle condizioni di vita grazie a  l’accesso ai servizi sanitari e farmaceutici; il coordinamento nel rilascio di documenti di viaggio e del trasporto per coloro che vorranno volontariamente essere rimpatriati; provvisione di assistenza monetaria per alloggi, viaggio e reintegrazione dei migranti; e conduzione di corsi di lingua inglese e araba.
  • Migliorare la comprensione dei flussi migratori attraversanti il Sudan attraverso la raccolta dati, traduzione e pubblicazione e ricerche mirate allo sviluppo di analisi dettagliate sui flussi migratori interessanti il Sudan.

Sudan, AID 10702 – Fornitura di servizi di base essenziali a rifugiati, richiedenti asilo e comunità ospitanti in Sudan Orientale – UNHCR

Dove Stato di Kassala
MDGs
Durata 11 mesi (Avviato nel gennaio 2016)
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto 
Il Sudan e’ tradizionalmente toccato da intensi flussi migratori provenienti dall’Africa Orientale e diretti verso il Nord Africa e l’Europa e piu’ di 91.000 rifugiati risiedono nel Sudan Orientale dove si registra una media di 1.089 nuovi arrivi mensili, principalmente di individui provenienti dall’Eritrea e dall’Etiopia. Per far fronte ai nuovi arrivi e coerentemente con gli sforzi/impegni internazionali, incluso il Processo di Khartoum, l’intervento mira a migliorare le condizioni di vita di rifugiati, richiedenti asilo e comunità ospitanti garantendo l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorando l’accesso all’acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.
Obiettivo Garantire l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorare l’accesso all’acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.
Risultati previsti e attività
1. Migliorato lo stato di salute delle popolazioni migranti e stanziali, anche garantendo equo accesso ai servizi di salute riproduttiva e prevenzione dall’HIV.
- Fornitura di servizi sanitari di base, vaccinazioni, prevenzione e controllo di malattie non trasmissibili e continuo coordinamento per il rinvio a medici specialisti; 
- Fornitura di servizi per la salute riproduttiva e materno-infantile, interventi per ridurre la trasmissione dell’HIV e accesso universale a terapie e farmaci per l’HIV;
2. Migliorato o mantenuto l’accesso all’acqua potabile.
- Migliorato ed esteso il sistema di condotte di distribuzione dell’acqua a beneficio dei tre campi di Shagarab e delle comunita’ limitrofe;
- Costruzione di una struttura naturale per la raccolta dell’acqua (hafir) e di un serbatoio sopraelevato;
- Attivita’ di formazione a favore dei comitati per la gestione dell’acqua

Dove Stato di Kassala
Durata 11 mesi (Avviato nel gennaio 2016)
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Il Sudan e’ tradizionalmente toccato da intensi flussi migratori provenienti dall’Africa Orientale e diretti verso il Nord Africa e l’Europa e piu’ di 91.000 rifugiati risiedono nel Sudan Orientale dove si registra una media di 1.089 nuovi arrivi mensili, principalmente di individui provenienti dall’Eritrea e dall’Etiopia. Per far fronte ai nuovi arrivi e coerentemente con gli sforzi/impegni internazionali, incluso il Processo di Khartoum, l’intervento mira a migliorare le condizioni di vita di rifugiati, richiedenti asilo e comunità ospitanti garantendo l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorando l’accesso all'acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.

Obiettivo
Garantire l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorare l’accesso all’acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.

Risultati previsti e attività
1. Migliorato lo stato di salute delle popolazioni migranti e stanziali, anche garantendo equo accesso ai servizi di salute riproduttiva e prevenzione dall’HIV.
- Fornitura di servizi sanitari di base, vaccinazioni, prevenzione e controllo di malattie non trasmissibili e continuo coordinamento per il rinvio a medici specialisti;
- Fornitura di servizi per la salute riproduttiva e materno-infantile, interventi per ridurre la trasmissione dell’HIV e accesso universale a terapie e farmaci per l’HIV;

2. Migliorato o mantenuto l’accesso all’acqua potabile.
- Migliorato ed esteso il sistema di condotte di distribuzione dell’acqua a beneficio dei tre campi di Shagarab e delle comunita’ limitrofe;
- Costruzione di una struttura naturale per la raccolta dell’acqua (hafir) e di un serbatoio sopraelevato;
- Attività di formazione a favore dei comitati per la gestione dell’acqua

Sudan, AID 10737 – Iniziativa umanitaria nel Sudan Orientale per il sostegno alle popolazioni vulnerabili colpite da calamita’ – AICS

Dove Stati di Gedaref, Kassala e Red Sea
Durata 11 mesi (Avviato nel Gennaio 2016)
Realizzato da  AICS
Fondi 725.000,00 Euro

Contesto
L’iniziativa porta assistenza alla popolazione degli Stati del Red Sea, Kassala e Gedaref, e di altre aree particolarmente bisognose focalizzandosi sulle fasce piu’ bisognose quali bambini, donne, disabili e migranti. L’intervento favorisce l’accesso a primi soccorsi urgenti e il ripristino e l’accesso ai servizi essenziali di base nei settori delle migrazioni, della salute e dell’acqua, ambiente, territorio e risorse naturali al fine di migliorare le condizioni di vita nelle aree d’intervento.

Obiettivo
Migliorare le condizioni di vita nelle aree d’intervento fornendo assistenza ai servizi sanitari, migliorare accesso alle risorse idriche, migliorare igiene sanitaria e sostegno alle famiglie colpite da catastrofi naturali e causate dall’uomo dei gruppi più vulnerabili quali rifugiati, migranti e le comunità ospitanti.

Risultati previsti e attività
1. Servizi di emergenza, acquisti e interventi a favore dei gruppi vulnerabili, IDPs, migranti e popolazione residente.
- Ripristino, miglioramento e fornitura di servizi essenziali e urgenti di base;
- Fornitura di generi alimentari, NFI;
2. Miglioramento dei servizi sanitari erogati e delle pratiche igieniche delle popolazioni (rifugiati, migranti e comunita’ ospitanti).
- Ripristino, miglioramento e fornitura di servizi sanitari urgenti di base;
- Fornitura di presidi medico-sanitari e di farmaci;
3. Migliorato l’accesso all’acqua, il sostegno ambientale e le capacita’ delle istituzioni locali coinvolte nella prevenzione di catastrofi naturali.
- Ripristino, miglioramento e fornitura di servizi essenziali e urgenti di base;
- Riabilitazioni e manutenzioni di reti idriche e punti d’acqua comunitari.

Sudan, AID 10495 – Assistenza alimentare alle popolazioni vulnerabili colpite da conflitto e disastri naturali in Sud Kordofan – WFP

Dove Stato del Sud Kordofan
Durata 8 mesi (Avviato nel luglio 2015)
Realizzato da WFP
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Il conflitto scoppiato in Sud Sudan nel 2013 tra le forze governative e i ribelli ha costretto moltissimi sud sudanese a rifugiarsi nei paesi confinanti. Il programma della durata di implementazione di 81 giorni prevede la distribuzione di derrate alimentari in risposta all'emergenza umanitaria dei rifugiati sud sudanesi in Sud Kordofan a beneficio di più di 13.000 persone.

Obiettivo generale
Contribuire all'emergenza umanitaria creatasi in Sud Kordofan a protezione dei rifugiati provenienti dal Sud Sudan attraverso la distribuzione di derrate alimentari.

Risultati attesi e attivita'

  •  I rifugiati provenienti dalle zone di conflitto ricevono un’assistenza alimentare immediata.
    - General Food Distribution: Distribuzione di alimenti per 83 giorni (cereali, legumi, olio e sale) ai sud sudanesi che giungono in Sud Kordofan;
    -  Monitoraggio: La distribuzione delle derrate alimentari e la corretta gestione di queste da parte dei beneficiari verrà costantemente monitorata;

Sudan, AID 10619 – Protezione umanitaria e assistenza alle vittime di guerra e di altre situazioni di violenza – ICRC

Dove Stati del Darfur, Blue Nile e Sud Kordofan
Durata 4 mesi (Avviato nel agosto 2015)
Realizzato da ICRC
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
La situazione umanitaria in Sudan permane critica e l’escalation degli episodi di violenza sta comportando nuovi movimenti di sfollati.
Questo contributo va ad integrare le attività dell’ICRC a protezione di civili, favorendo inoltre l’approvvigionamento idrico e l’accesso a mezzi di sussistenza e assistenza sanitaria

Obiettivo

  • Contribuire a tutela delle vittime di guerra e di violenza;
  • Migliorare i servizi essenziali di base;
  • Promuovere azioni di informazione e mediazione presso le autorità locali.

Risultati attesi e attivita'

  • Migliorata la protezione delle vittime di guerra e violenza
    - Campagne informative per la prevenzione del traffico di esseri umani;
    - Promozione di strategie operative con i partner locali;
  • Assistenza alle popolazioni vulnerabili
    - Sostegno alla riabilitazione di punti d’acqua e reti idriche;
    - Servizi di assistenza tecnica alle autorita’ locali;
  • Migliorato accesso ai servizi di riabilitazione fisica per le vittime rimaste disabili a cause della guerra e della violenza
    - Fornitura di materiali e mezzi per la riabilitazione fisica;
    - Assistenza tecnica a organizzazioni locali;
    - Attivita di supporto alle organizzazioni locali con donazioni di mezzi e strutture per migliorare l’inserimento sociale dei disabili;

Sudan, AID 10582 – SaNuEd – salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile a Mayo: un progetto integrato e multi-settoriale di Educazione – EMERGENCY

Dove Stato di Khartoum
Durata 36 mesi (Avviato nel marzo 2016)
Realizzato da Emergency
Fondi 1.465.000,00 Euro

Contesto
Il progetto interviene in un’area fortemente disagiata all’interno dello stato di Khartoum: il campo profughi di Mayo. Il campo di Mayo si e’ ingrandito  negli anni a causa dei massicci movimenti di popolazione, conseguenza delle continue guerre, siccità, progressiva desertificazione e gravi inondazioni. Nel 2005 EMERGENCY ha aperto un campo pediatrico in una delle aree piu povere del campo (Angola) per rispondere ai bisogni sanitari delle fasce piu vulnerabili della popolazione: donne e bambini. Il presente progetto vuole intervenire in quest’area con un approccio multisettoriale e integrato che affronta il problema della salute e della malnutrizione in tutte le sue componenti: proseguimento delle attività di cure e prevenzione gia’ in atto nel Centro Pediatrico di Mayo, rafforzamento di rapporti di collaborazione e partnership con organizzazioni specializzate nella cura della malnutrizione e nell’assistenza all’interno delle scuole; e organizzazione di programmi di educazione alimentare  per i bambini e le loro madri nelle scuole.

Obiettivo Generale
Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni vulnerabili nell’area del campo profughi di Mayo a Khartoum.

Obiettivo Specifico
Garantire l’accesso a servizi sanitari gratuiti e di qualità (medicina curativa e preventiva) a donne e bambini al di sotto dei 14 anni rafforzando la partecipazione della comunità e la consapevolezza della popolazione vulnerabile, nonché la competenza degli operatori sanitari e degli educatori su salute e nutrizione.

Risultati attesi e attività

  • Garantita assistenza pediatrica gratuita presso il Centro Pediatrico di EMERGENCY a Mayo 
    - Fornire cure pediatriche ambulatoriali ai minori di 0-14 anni presso il centro di EMERGENCY a Mayo;
    - Rafforzamento del sistema di riferimento con le strutture sanitarie locali;
    - Programma di vaccinazioni (EPI) in collaborazione con il Ministero della Sanità;
    - Screening cardiologico bambini 4-10 anni;
    - Follow-up dei pazienti;
  • Garantita assistenza pre e post-natale e tutela della salute riproduttiva gratuita presso il Centro Pediatrico di EMERGENCY a Mayo
    - Fornire servizi gratuiti di ANC/PNC ed educazione alla pianificazione familiare alle madri presso il centro pediatrico di EMERGENCY a Mayo;
    - Programma vaccinazioni antitetanica per le donne presso il Centro di Mayo;
  • Accresciuta la partecipazione comunitaria ad attività di sensibilizzazione riguardo alla tutela della salute pubblica (inclusa la prevenzione) e l’adeguato stato nutrizionale dei propri figli/e
    - Sessioni di educazione sanitaria e nutrizionale rivolti alle madri e/o accompagnatori dei pazienti pediatrici in clinica da parte dei CHP;
    - Organizzazione di lezioni di cucina con attività di sensibilizzazione;
    - Sessioni di educazione sanitaria e screening nutrizionale in outreach rivolti alle famiglie abitanti nel campo di Mayo da parte dei CHP;
    - Sessioni di educazione sanitaria e nutrizionale rivolte alle mamme, ai bambini e agli insegnanti nelle scuole del campo di Mayo in collaborazione con la ONG Mujaddidon, comprensive di apporto nutritivo per bambini;
  • Aumentata la competenza degli operatori sanitari, educatori di comunità e dello staff dell’associazione partner Mujaddidon
    - Training on the job per dottori, infermieri, ostetriche, farmacisti, tecnici di laboratorio nazionali operanti presso il Centro di EMERGENCY a Mayo;
    - Programma di formazione per CHP su educazione alla salute e pratiche di corretta nutrizione;
    - Incontri di formazione su educazione alla salute e pratiche di corretta nutrizione per i village volunteer;
    - Incontri di formazione per i volontari e staff di Mujaddidon;
    - Rafforzare sistemi di mutual learning e di scambio di good e best practices con l’ONG Mujaddidon;

Sudan, AID 10640 – Progetto integrato per la sicurezza alimentare e il sostentamento – FAO

Dove Stati di Kassala e Red Sea
MDGs
Durata 12 mesi (Avviato nel Settembre 2015)
Realizzato da FAO
Fondi 600.000,00 Euro

Contesto
Gli Stati del Sudan orientale sono caratterizzati da alti tassi di sottosviluppo, malnutrizione e povertà.
Qui si registrano infatti – tra l’altro – i più alti tassi di malnutrizione acuta e globale e l’insicurezza alimentare risulta grave. L’intervento proposto cerca di migliorare la sicurezza alimentare e la nutrizione negli Stati di Kassala e Red Sea al fine di ridurre la povertà delle comunità rurali più piccole e marginali con particolare attenzione alle donne e agli ex-combattenti.

L’iniziativa contribuira’ a migliorare e stabilizzare le condizioni di vita delle comunita’ rurali determinando, inoltre, la promozione di nuove pratiche partecipative e alla tutela dell’ambiente.

Obiettivo generale
Contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare e al sostentamento delle popolazioni vulnerabili affette da conflitto, alluvioni e siccità

Risultati attesi e attività

  • Migliorare il sostentamento agricolo e la gestione delle risorse naturali per 4.500 nuclei familiari presso le località di Aroma, Sinkat e Derdub.
    - Promozione di orti domestici e scolastici e creazione di vivai polivalenti;
    - Corsi di formazione interattivi (scuole di campo per contadini) che prendano in considerazione l’ambiente;
    - Assistenza tecnica per migliorare la produttivita’ agricolo e il successivo accesso ai mercati;
    - Sviluppo di sistemi di raccolta delle acque meteoriche per favorire un uso sostenibile dell’irrigazione;
  • Migliorare il sostentamento dei nuclei pastorali e la gestione delle risorse naturali per 3.000 nuclei familiari presso le località di Telkok e Derdub.
    - Migliorare l’accesso ai servizi veterinari e fornitura di assistenza tecnica;
    - Riabilitazione di fonti d’acqua per uso animale;
    - Assistenza ai programmi comunitari di miglioramento dei pascoli;

Sudan, AID 10533 – Tutela e assistenza ai rifugiati in arrivo nel Sudan Orientale e a Khartoum – UNHCR

Dove Stati di Kassala e Khartoum
Durata 5 mesi (Avviato nel Aprile 2015)
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Tra il 2013 e il 2014 nello Stato di Kassala si é assistito a un drammatico incremento degli arrivi di nuovi rifugiati. Le strutture di controllo, di identificazione e di registrazione poste sul confine eritreo-sudanese, così come i servizi di base all'interno dei campi di accoglienza, risultano inadeguati a rispondere a questo nuovo scenario. I casi di vittime di tratta umana, di rapimenti o di arresti preventivi avvengono con una frequenza sempre maggiore. Il contributo italiano va dunque a sostegno degli Stati di Kassala e Khartoum assicurando l’accesso al sistema di asilo e protezione presso le zone di confine con l’Eritrea nonché all'interno del territorio sudanese, con attenzione ai gruppi vulnerabili quali bambini, giovani e donne particolarmente esposti ai rischi di rapimenti o traffici umani.

Obiettivo generale
Contribuire alla tutela dei diritti umani degli stranieri nello Stato di Kassala e in Khartoum.

Risultati attesi e attività

  • Le strutture di ricezione, controllo e registrazione sul confine sudanese – eritreo sono riabilitate e rese maggiormente efficienti
    - Riabilitare struttura di ricezione;
    - Espandere il servizio di trasporto dalle strutture di ricezione sul confine ai centri di accoglienza;
    - Formare personale qualificato per l’espletamento delle procedure di identificazione, controllo e registrazione presso le strutture di ricezione;
  • Fornita assistenza alle vittime della tratta umana e dei rapimenti
    - Sostegno psicologico individuale e di gruppo per le vittime della tratta umana;
    - Assicurare il re-insediamento in Paesi terzi delle vittime della tratta umana e dei rapimenti maggiormente in pericolo;
  •  Migliorato accesso all'istruzione di base
    - Costruzione di un asilo per rispondere ai bisogni dei nuovi migranti;
    - Istituire dei consigli studenteschi;
    - Acquistare libri di testo e quaderni;
    - Formare gli insegnanti presenti nei campi di accoglienza;
    - Organizzare corsi di formazione professionali;

Sudan, AID 10421 – Incrementare la capacità di risposta delle comunità colpite da calamità naturali o conflitti con attività volte alla fornitura di beni di prima necessità, alla riabilitazione delle abitazioni delle strutture sanitarie ed idriche in Darfur – IOM

Dove Stato del Nord Darfur
Durata 7 mesi (Avviato nel Marzo 2015)
Realizzato da IOM
Fondi 1.000.000,00 Euro

Contesto
L’iniziativa si concentra nello Stato del Nord Darfur nonché sulla tematica dell’ approvvigionamento idrico per garantire il sostegno alle popolazioni migranti vulnerabili con particolare attenzione a donne, bambini, anziani e persone disabili.

Obiettivo generale
Ristabilire condizioni di vita dignitose per le popolazioni vulnerabili (donne, bambini, anziani e disabili) colpite dal riacutizzarsi del conflitto in Darfur.

Risultati attesi e attività

  • Riduzione dei vuoti di assistenza attraverso il supporto per il trasporto di beni di soccorso
    - Fornire servizi di trasporto beni per la comunità umanitaria;|
  • Accesoo ad alloggi adeguati e dotazione di Non Food Item (NFI) kits.
    - Acquisto e distribuzione di NFIs kits e materiale per alloggi di emergenza;
  • Costruzione di servizi idrici 
    - Riabilitazione di punti di approvvigionamento idrico e lavori di miglioramento delle condutture idriche;
    - Costruzione di un punto di approvvigionamento idrico;
    - Costituzione di comitati per la gestione dell’acqua in sei villaggi selezionati
  • Sviluppo di pratiche igieniche e sanitarie
    - Campagne per il miglioramento delle pratiche igieniche;
    - Promozione di buone pratiche igieniche attraverso il Community Approach Total Sanitation (CATS);

Sudan, AID 10638 – Migliorare i servizi di salute riproduttiva e di risposta alle violenze contro le donne attraverso il rafforzamento delle capacità istituzionali, la mobilizzazione delle comunità e la riduzione dello stigma tra i rifugiati e le comunità ospitanti nel Sudan Orientale – UNFPA

Dove Red Sea, Kassala, Gedaref
Durata 12 mesi
Realizzato da UNFPA
Fondi 600.000,00 Euro

Contesto
Il Sudan e’ sia paese ospite che paese di transito per quanto concerne richiedenti asilo, rifugiati e migranti irregolari. Le strutture sanitarie presenti nella parte orientale del Paese non sono in grado di rispondere ai bisogni delle popolazioni locali e ancor meno di fronteggiare le problematiche legate alla massiccia presenza di migranti e rifugiati. Tra i migranti le donne rappresentano una delle fasce maggiormente vulnerabili. UNFPA operando da tempo nella zona di riferimento si propone di effettuare una serie di azioni volte a migliorare la salute riproduttiva e i servizi di risposta alle violenze contro le donne dando particolare attenzione alle problematiche quali la violenza contro le donne, le mutilazioni genitali femminili e la fistola ostetrica.

Obiettivo
Assicurare la disponibilità di “pacchettti integrati” di informazioni e servizi riguardanti salute riproduttiva, AIDS, prevenzione e risposta alle violenze contro le donne, a beneficio di rifugiati e delle comunità ospitanti.

Risultati attesi e attività

  • Migliorare l’accesso a e la qualità dei servizi di cura neonatale e ostetriche d’emergenza nelle aree d’intervento;
  • Miglioramento della disponibilità e della qualità dei servizi di ostetricia;
  • Miglioramento della disponibilità e dell’utilizzo dei servizi di pianificazione familiare;
  • Rafforzamento della capacità di risposta a livello statale nella prevenzione e trattamento della fistola ostetrica;
  • Rafforzamento del sistema di prevenzione e riferimento per le violenze contro le donne e miglioramento dei servizi sanitari per le vittime di violenze;
  • Miglioramento del coinvolgimento delle comunità nella prevenzione e nella risposta ai problemi legati alle violenze contro le donne incluse le mutilazioni genitali femminili e la fistola ostetrica.

Sudan, AID 10533 – Tutela e assistenza ai richiedenti asilo e ai rifugiati in Sudan Orientale e a Khartoum – UNHCR

Dove Stati di Kassala e Khartoum
Durata Ottobre 2014 - Agosto 2015
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Lo Stato di Kassala e la città di Khartoum sono meta di numerosi migranti in cerca di opportunità di vita migliori che, in conformità alle leggi nazionali, risiedono in campi di accoglienza in attesa del riconoscimento del diritto di asilo o dello status di rifugiato. A causa della larga insufficienza dei servizi di base, molti di loro sono incentivati a lasciare i campi di accoglienza incorrendo nel rischio di rapimenti o della tratta nonché della deportazione.

Obiettivo
Contribuire alla tutela dei diritti umani dei richiedenti-asilo e dei rifugiati nello Stato di Kassala e di Khartoum, attraverso il miglioramento delle condizioni di vita nei campi di accoglienza.

Risultati previsti e attività

1. Accesso all'educazione di base incrementato e qualità dell’insegnamento migliorata nei campi di accoglienza
- Sostegno a 320 studenti attraverso la copertura delle tasse scolastiche o la distribuzione di materiali didattici;
- Corsi di formazione per insegnanti e attività di capacity building per i manager delle strutture educative;
- Organizzazione di programmi di alfabetizzazione per adulti;
- Riabilitazione delle tre scuole selezionate, attraverso la realizzazione di nuove aule e di latrine adottando lo schema Cash for Work;
- Costruzione di un centro educativo a Shagarab, dove si organizzeranno sia classi di educazione di base in lingua inglese, araba e tigrina sia brevi corsi di inglese per adolescenti ed adulti.;
- Costruzione di un asilo nel campo di accoglienza Shagarab.

2. Migliorate le condizioni di vita nei campi di accoglienza e rafforzata l’autosufficienza delle comunità
- Sostegno per la creazione di un internet caffè in una delle scuole beneficiarie, quale attività generatrice di reddito;
- Sostegno ad un life skills training;

3. Migliorato l’accesso ai servizi sanitari e la qualità
- Organizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione delle malattie infettive e della SGBV (Sexual and Gender Based Violence);
- Distribuzione di medicine per 2.500 pazienti nel campo di accoglienza di Khartoum e copertura delle spese per il trasporto, l’alloggio ed il vitto per 200 pazienti;
- Creazione di un database per monitorare le People with Special Needs (PWSNs).

4. Consapevolezza del fenomeno della tratta e dei rapimenti accresciuta
- Organizzazioni di campagne di informazione e sensibilizzazione sul fenomeno e promozione di una conferenza partecipata dalle principali etnie residenti in Kassala (Beni Amer, Hadendowa, Rashaida);
- Sostegno psicologico alle vittime della tratta nel campo di accoglienza di Khartoum.

Sudan, AID 10017 – Riduzione della povertà negli Stati di Kassala e Red Sea – AICS

Dove Stati di Kassala e Red Sea
Durata 39 mesi (Avviato nel Febbraio 2015)
Realizzato da AICS
Fondi 3.000.000,00 Euro

Contesto
Il progetto intende incidere sulla povertà negli Stati di Red Sea e Kassala attraverso un approccio multisettoriale nel settore agro-zootecnico, accesso alle risorse idriche (per usi potabili) ed educazione. L’iniziativa s’inserisce nei principi guida dell’ "Interim Poverty Reduction Strategy Paper 2011 (I-PRSP)" e nel piano strategico del Ministero dell’Agricoltura Sudanese “The Comprehensive Africa Agricolture Development Programme (CAADP Compact) 2013” con l’obiettivo di passare da un’agricoltura di sussistenza ad una di mercato, in cui il settore diventi trainante per la crescita economica dei due Stati. In aggiunta, in condizioni di clima arido o semi-arido ogni intervento che vada ad incidere sull'agricoltura non può prescindere dall'interagire con il settore idrico. Infine, per incentivare iniziative che promuovano l’agricoltura di mercato diventa cruciale facilitare l’accesso scolastico, in condizioni di sicurezza (in particolare per le bambine), andando a migliorare l’offerta di infrastrutture scolastiche.

Obiettivo
Miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni rurali nelle regioni più critiche del Sudan Orientale.

Risultati attesi attività

  • Produzioni orticole e zootecniche aumentate
    - Miglioramento delle pratiche agricole e aumento della fertilità del suono al fine di preservare l’umidità del suolo, e controllo del mesquite;
    - Miglioramento dei terreni a pascolo per aumentare la disponibilità dimangime per bestimae e costruzione di punti di abbeveraggio per gli animali;
  • Servizi di base per le comunità nel settore dell’educazione e dell’acqua per usi civili migliorati
    - Riabilitazione di strutture educative;
    - Riabilitazione di piccoli-medi acquedotti, costruzione di punti per l’abbeveraggio e pianificazione di schemi per la distribuzione dell’acqua;