Camerun, AID 11226 – Protezione dell’infanzia e delle donne nell’estremo Nord del Camerun – INTERSOS

Dove  Camerun - Yaoundé
Durata  10 mesi
Partners
Canale  Affidato
Realizzato da  INTERSOS
Fondi  € 792.820

Contesto
La presente proposta si pone l’obiettivo di garantire supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione di rifugiati, sfollati interni e popolazione di ritorno, fornendo servizi di prevenzione dei rischi di protezione e presa in carico psicosociale dei casi indentificati per le donne vittime di VBG e i bambini vulnerabili.

Obiettivo Generale

Contribuire a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni sfollate e della popolazione ospitante.

Obiettivo Specifico

L’impatto della crisi sulle popolazioni vulnerabili (sfollati interni e comunità di accoglienza) viene ridotto grazie alla prevenzione e alla risposta alle violenze basate sul genere (VBG) e alla protezione infantile nella Regione dell’Estremo Nord.

Beneficiari
- 10.335 beneficiari diretti

- 376 beneficiari indiretti

Risultati attesi e attività

R1: Il benessere psicosociale delle popolazioni target migliora grazie all’assistenza psicosociale e all’accesso ai sistemi di protezione comunitaria.

  • Formazione per il personale locale: Creazione e formazione di comitati di protezione a base comunitaria e reti di protezione e Identificazione e formazione di 40 volontari per la sensibilizzazione comunitaria

R2: Assicurata ai sopravvissuti una gestione appropriata e di qualità dei casi di Violenze Basate sul Genere (VBG)

  • Messa in opera di un sistema di riferimento in materia di VBG per assicurare la gestione dei casi vi VBG: Identificazione dei casi di VBG e Distribuzione dei Kit di dignità

R3: Assicurata una gestione dei casi di Protezione Infantile (PI) appropriata e di qualità per le vittime

  • Messa in opera di un sistema di riferimento in materia di PI per assicurare la gestione dei casi di Protezione Infantile (PI) : Identificazione e documentazione e Gestione dei casi di PI e Presa in carico e ricongiungimento familiare per minori soli o non accompagnati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciad, AID 11226 – Sostegno alla Protezione dei bambini colpiti dalla crisi del Lago Ciad – COOPI

Dove Lago del Ciad
Durata  18 mesi
Partners Initiative Humanitaire pour Le Développement Local (Iniziativa Umanitaria per le Sviluppo Locale – IHDL)
Canale  Affidato
Realizzato da  COOPI
Fondi  € 461.909

Contesto
Il progetto mira a promuovere i diritti dei/delle bambini/e colpiti dalla crisi del Lago Ciad attraverso la prevenzione, l’identificazione, la gestione dei casi di protezione e la sensibilizzazione della comunità.

Obiettivo Generale

Contribuire alla promozione e alla protezione dei diritti dei/delle bambini/e affetti/e dalla crisi del Lago Ciad.

Obiettivo Specifico

Migliorare la risposta ai bisogni di protezione e le prospettive di vita dei/delle bambini/e vulnerabili, rifugiati, sfollati e delle comunità d’accoglienza nel dipartimento Mamdi del Ciad.

Beneficiari
 - 40 facilitatori comunitari e 10 staff di progetto

- 160 rappresentanti delle famiglie di accoglienza

- 3000 bambini.e che beneficiano delle attività ludico ricreative EAE;

- 600 tra adolescenti e bambini-e che partecipano ai gruppi di parola

- 80 tra adolescenti e bambini-e che partecipano alle sessioni di counseling individuale

- 200 partecipanti ai dialoghi comunitari

- 16.000 di cui si stima il 58% donne persone nelle comunità

Risultati attesi e attività

R1: La presa in carico specializzata secondo i bisogni é migliorata

  • Ridinamizzazione dei RECOPE e formazione/ aggiornamento dei suoi membri, della DPAS, e degli attori chiave su tematiche legate alla protezione
  • Identificazione e monitoraggio dei casi di protezione e dei casi presi in carico nelle FAT e di quelli reinseriti nelle famiglie di origine
  • Identificazione, formazione, supporto alle famiglie di accoglienza transitorie (FAT)
  • Ricerca delle famiglie di origine, inserimento del bambino e monitoraggio dell’inserimento

R.2: La protezione e il benessere psicosociale dei bambini sono aumentati

  • Creazione e/o riabilitazione di 20 strutture comunitarie, EAE (Espace amis d’Enfants) e distribuzione di kit ludici e ricreativi per i bambini
  • Organizzazione di gruppi di parola per adolescenti e bambini/e sui temi di vita corrente (HIV/AIDS, Igiene…)
  • Sessioni di counseling individuale per 80 bambini/e e adolescenti

R3: Le comunità della zona sono implicate nel creare un ambiente favorevole alla protezione dell’infanzia.

  • Animazione dei dialoghi comunitari sui diritti del bambino, la risoluzione pacifica dei conflitti e la coesione sociale
  • Realizzazione di campagne di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia nelle scuole e negli EAE in concomitanza delle giornate internazionali pertinenti
  • Diffusione di emissioni radiofoniche con messaggi chiave per la protezione

 

 

 

 

 

Eritrea, AID 11278 – Fornitura di medicinali per i pazienti pediatrici dell’ospedale Orotta di Asmara – ANLADI

Dove  Eritrea
Durata  4 mesi
Partners  Il presente progetto non si avvarrà della collaborazione di partner locali
Canale  Affidato
Realizzato da  Annulliamo la Distanza Onlus (AnlaDi)
Fondi  € 83.308,01

Contesto
Il progetto si pone l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari pediatrici dell’Eritrea, adeguando la risposta dei servizi ai bisogni di assistenza sanitaria dei pazienti pediatrici eritrei. Nello specifico, il progetto mira a migliorare la fornitura di servizi sanitari attraverso la fornitura di medicinali per pazienti pediatrici dell’ospedale Orotta al fine di garantirne la sopravvivenza e un’adeguata cura, basandosi su bisogni effettivi indicati dalle autorità sanitarie eritree.

Obiettivo Generale

Rafforzare i servizi sanitari pediatrici dell’Eritrea, adeguando la risposta dei servizi ai bisogni di assistenza sanitaria dei pazienti pediatrici eritrei.

Obiettivo Specifico

Migliorare la fornitura di servizi sanitari attraverso la fornitura di medicinali per pazienti pediatrici dell’ospedale Orotta al fine di garantirne la sopravvivenza e un’adeguata cura.

Beneficiari

Target Group: Circa 30.000 bambini che annualmente si recano al Pronto Soccorso dell’Ospedale Orotta

Beneficiari indiretti: Circa 1.280.000 bambini di età compresa tra gli 0 e 14 anni.

Risultati attesi e attività

R1: I medicinali per i pazienti pediatrici sono stati consegnati al Dipartimento di Emergenza e ai reparti dell’ospedale Pediatrico di Asmara e sono attualmente in uso.

Ciad, AID 11226 – Salute e Nutrizione nella Regione del Lago Ciad – INTERSOS

Dove  LAGO CIAD- N’Djamena
Durata  12 Mesi
Partners  non prevede partenariati formali con attori locali.
Canale  Affidato
Realizzato da  INTERSOS
Fondi  € 557.988

Contesto
La presente proposta progettuale mira a contribuire alla lotta contro la malnutrizione acuta nella Regione del Lago Ciad attraverso un intervento integrato multi-settoriale nei settori della nutrizione, salute ed accesso all’acqua. L’approccio adottato comprende il trattamento sanitario della malnutrizione acuta moderata e severa e, nello stesso tempo, interviene su alcune delle principali cause della malnutrizione, quali la scarsa conoscenza delle pratiche di alimentazione e cura dei bambini e lo scarso accesso all’acqua potabile.

Obiettivo Generale

Facilitare l’accesso ai servizi sanitari e nutrizionali di presa in carico di qualità per gli sfollati e la comunità d’accoglienza nella sottoprefettura di Ngouboua.

Obiettivo Specifico

Contribuire alla riduzione della morbilità e mortalità tra gli sfollati e comunità ospitanti, con un accento particolare sulla presa in carico delle patologie ricorrenti, della malnutrizione, e delle complicazioni ostetriche tra i più vulnerabili.

Beneficiari
20.978 persone

Risultati attesi e attività

R1: I beneficiari residenti nelle zone più isolate e di difficile accesso beneficiano dei servizi di presa in carico forniti dalle cliniche mobili

  • La clinica mobile fornisce cure primarie gratuite a 8837 sfollati (di cui 1750 bambini sotto i 5 anni; 345 donne in consultazione pre e post parto) residenti nei siti identificati dal progetto
  • Un sistema di referenze per i casi urgenti (donne incinte, bambini malnutriti, traumi), Le vaccinazioni di routine e Lo screening nutrizionale tramite braccialetto MUAC

R2: Le formazioni sanitarie (FOSA) dispongono di risorse umane e materiali per assicurare servizi di qualità

  • Fornitura mensile di medicinali essenziali generici alle FOSA
  • Riabilitazioni WASH (punti d’acqua, latrine, inceneritori) minori delle FOSA sostenuta dal progetto
  • Formazione del personale sanitario e volontari comunitari
  • Visite costanti di supervisione del personale di progetto

R3: Le formazioni sanitarie sostenute dall’azione offrono servizi di presa in carico della malnutrizione per le donne incinte e allattanti e i bambini di 0-59 mesi

  • Presa in carico gratuita dei casi di malnutrizione delle donne incinte e allattanti e dei bambini da 0 - 59 mesi
  • Formazione del personale sanitario sui protocolli di presa in carico dei bambini malnutriti severi e sui segni di gravità

R4: Le donne incinte e allattanti accedono a servizi gratuiti pre e post natali nelle maternità

  • Garantire il rifornimento di kit PEP nei centri di salute per la presa in carico dei casi di VSBG
  • Riabilitazione di uno spazio del centro di salute di Ngouboua dedicato alla maternità
  • Attivare un sistema di referenze dei casi urgenti necessitanti un livello secondario di cure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eritrea, AID 11278 – Cure urgenti e prevenzione per contribuire al miglioramento del sistema sanitario in Eritrea – FONDAZIONE MISSION BAMBINI

Dove  Eritrea
Durata  12 mesi
Partners  Suore dell’Istituto Figlie di Sant’Anna
Canale  Affidato
Realizzato da  Fondazione Mission Bambini Onlus
Fondi  370.000

Contesto
Il progetto vuole assicurare le prime cure mediche urgenti ai beneficiari intercettati nell’ambito delle malattie cardiache reumatiche, della nefrologia e della malnutrizione infantile, agendo per il potenziamento delle strutture mediche e delle competenze dello staff locale.

Obiettivo Generale

Contribuire al miglioramento dello stato di salute della popolazione eritrea negli ambiti della malnutrizione, della nefrologia e nella cardiochirurgia pediatrica

Obiettivo Specifico

O1. Aumentare la capacità di prevenzione dei medici, infermieri e tecnici locali nell’ambito delle malattie cardiache reumatiche

O2. Garantire cure urgenti ai malati affetti da insufficienza renale acuta e cronica e migliorare la capacità di prevenzione di medici, infermieri e tecnici locali nell’ambito della nefrologia

O3. Garantire la sopravvivenza di 460 bambini malnutriti sotto i cinque anni dei villaggi di Abo, Zagher e Tokondà

Beneficiari

Beneficiari diretti:

- 5 membri del personale medico locale e 4.000 studenti e 5 medici, 15 infermieri e 2 tecnici dell’Orotta Hospital, 50 malati acuti affetti da insufficienza renale e 100 pazienti trattati dall’ospedale di Asmara con la dialisi e 460 bambini al di fuori di Asmara

Beneficiari indiretti:

-  16.000 membri delle famiglie, 400 genitori, 200 membri delle famiglie dei malati acuti trattati, 400 membri delle famiglie dei malati di insufficienza renale curati all’ospedale

- 1840 membri delle famiglie dei bambini a cui viene garantita un’alimentazione integrativa

Risultati attesi e attività

R1.: Aumento del 300% del numero di visite effettuate per prevenire RHD e Aumento del 40% dei

casi di RHD diagnosticati a bambini screenati

  • 5 missioni di prevenzione per la diagnosi nelle scuole delle RHD
  • Acquisto di 3 ecocardiografi

R2: Aumento del 100% di malati affetti da insufficienza renale trattati e 5 medici locali,

15 infermieri e 2 tecnici formati

  • Allestimento di un centro di dialisi mobile
  • 4 missioni effettuate per la formazione del personale locale

R3: Miglioramento del rapporto peso/altezza dei bambini sotto i 5 anni identificati nei 3 villaggi

  • 460 bambini inseriti nel programma di alimentazione integrativa

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11278 – Sostegno alle comunità rurali dello Stato di Kassala per fronteggiare la malnutrizione delle donne in stato di gravidanza, delle giovani mamme di bambini sotto i cinque anni e dei loro figli – AISPO

Dove  Sudan – Stato di Kassala
Durata  9 Mesi
Partners  Ministero di Sanità Kassala
Canale  Affidato
Realizzato da  AISPO
Fondi  €  349-946,21

Contesto

Miglioramento della prevenzione, controllo, trattamento della malnutrizione nei bambini e promozione di buone pratiche nutrizionali delle madri di North Delta nella stato di Kassala attraverso il rafforzamento di 3 centri di salute e 9 comunità rurali.

Obiettivo Generale

Contribuire alla riduzione dell'insicurezza alimentare e della malnutrizione di rifugiati, sfollati, migranti, comunitå ospitanti della località North Delta nello stato di Kassala.

Obiettivo Specifico

Migliorare la prevenzione, controllo, trattamento della malnutrizione acuta e moderata (MAM) e severa (SAM), nei bambini sotto i cinque anni di vita e la promozione delle buone pratiche nutrizionali delle giovani madri della località North Delta nello stato di Kassala.

Beneficiari

- 35-466 persone

- 9 operatori sanitari dei 3 centri di salute coinvolti
- 3 volontari per ogni villaggio che verranno formati al monitoraggio di segni e sintomi di problemi nutrizionali

- gruppi di 25 donne per ciascuno dei 9 villaggi beneficiari per un totale di 225 persone, coinvolte in attività di educazione alla salute e attività di artigianato;

- 3 rappresentati per ciascuno dei 9 villaggi beneficiari e 3 rappresentanti dell'Autoritå sanitaria del North Delta, per un totale di 30 persone, coinvolti in attività di sensibilizzazione su tematiche di gender e promozione della salute.

Risultati attesi e attività

R1:  Centri di salute in grado di fornire migliori servizi di prevenztone, controllo e cura della malnutrizione moderata e severa ed alcune loro complicanze nei bambini di età inferiore ai 5 anni e donne incinte.

  • Formazione a 9 paramedici dei 3 centri di salute sulle ultime linee guida sul trattamento e la gestione dei pazienti malnutrizionali (MAM e SAM)
  • Fornitura di farmaci, materiale consumabile e prodotti nutrizionali per un corretto funzionamento del centro di salute
  • Installazione ed attivazione di punti acqua per i centri di salute beneficiari e riabilitazione dei bagni.
  • Formazione dei volontari comunitari sul riconoscimento di segni e sintomi di malnutrizione.

R2: Migliorate condizioni di salute e di vita della popolazione dei villaggi e delle aree rurali e più consapevoli dei rischi di una scarsa qualità della nutrizione.

  • Attività comunitarie con gruppi di donne sulla preparazione del cibo a domicilio.
  • Distribuzione di prodotti alimentari e nutrizionali per bambini, donne in gravidanza e lattanti e non-food items.
  • Attività di promozione della salute presso i villaggi beneficiari del progetto sulla corretta nutrizione in gravidanza.
  • Formazione ai capi delle comunità e ai rappresentanti dell'Autor1tà sanitaria di North Delta sulle buone pratiche igieniche ed il corretto uso dell'acqua e sulla creazione dei gruppi femminili nei villaggi.
  • Analisi della situazione nei villaggi del settore idrico e della presenza di microorganismi nell'acqua.

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11278 – Promozione della resilienza al cambiamento climatico delle popolazioni più vulnerabili nello stato di Kassala – COOPI

Dove  Sudan – Stato di Kassala
Durata  12 mesi
Partners  SUDANESE ENVIRONMENTAL CONSERVATION SOCIETY (SECS)
Canale  Affidato
Realizzato da  COOPI
Fondi  € 400.000

Contesto

Aumentare la resilienza delle comunità più vulnerabili colpite da fenomeni climatici estremi nello Stato di Kassala, migliorando l’accesso all’acqua e la sicurezza alimentare, la gestione delle risorse naturali e la salvaguardia dell’ambiente.

Obiettivo Generale

Migliorare la resilienza delle popolazioni più vulnerabili ai cambiamenti climatici nello Stato di Kassala, Sudan

Obiettivo Specifico

Rafforzare i mezzi di sostentamento delle Comunità rurali dello stato di Kassala, Sudan, aumentando l’accesso all’acqua e migliorando la produzione e l’accesso al cibo.

Beneficiari

- saranno 7,637 per gli interventi idrici

- saranno 28,100, gli interventi agricolo

Risultati attesi e attività

R.1- Migliorato l’accesso all’acqua per uso agricolo e pastorale

  • Riabilitazione e potenziamento di uno schema idrico esistente con l’istallazione di pompa solare e impianto di distribuzione
  • Riabilitazione di quattro pozzi superficiali e 2 pozzi profondi MWY con relativi impianti di distribuzione
  • Creazione, formazione di comitati per la gestione, mantenimento

R.2- Migliorate le capacità produttive e di sussistenza della popolazione più vulnerabili attraverso opportunità di reddito sostenibili e pratiche agricole resilienti alla siccità

  • Implementazione di interventi di rafforzamento dell’attività agricola (fornitura di attrezzi agricoli,…) e dell’attività pastorale (vaccinazione di grande scala del bestiame,…)
  • Realizzazione di interventi di riforestazione, attraverso la creazione di vivai e fodder banks, educazione ambientale e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11278 – Salute e nutrizione: prevenzione, trattamento e follow up per la popolazione pediatrica di Port Sudan – EMERGENCY

Dove  Sudan – Stato del Mar Rosso.
Durata  9 mesi
Partners  Ministero della Sanità Port Sudan
Canale  Affidato
Realizzato da  EMERGENCY ONG ONLUS
Fondi  € 338,388.75

Contesto

Il progetto mira a rafforzare i servizi sanitari di cura e di prevenzione e controllo della malnutrizione nei bambini 0 – 14 anni, attraverso interventi di assistenza sanitaria pediatrica integrati con attività di prevenzione della malnutrizione, quali attività di screening e di sensibilizzazione in clinica e in outreach nelle comunità.

Obiettivo Generale

Contribuire a migliorare lo stato di salute e nutrizionale della popolazione in età pediatrica dell’area di Port Sudan.

Obiettivo Specifico

Rafforzare i servizi sanitari di cura, prevenzione e controllo della malnutrizione nei bambini 0 – 14 anni nel Red Sea State.

Beneficiari
- Bambini 0-14 anni che ricevono uno screening della malnutrizione (clinica e outreach): 10.000 in nove mesi

- Bambini 0-14 anni che presentano uno stato di malnutrizione moderata o severa ricoverati presso il Centro pediatrico con complicanze in nove mesi: 230

Risultati attesi e attività

R1: Garantiti i servizi gratuiti di prevenzione e trattamento per la malnutrizione presso il centro pediatrico di EMERGENCY di Port Sudan

  • Screening della malnutrizione a tutti i pazienti dell’OPD del centro pediatrico;
  • Follow up dei pazienti riferiti al centro nutrizionale;
  • Ammissione e trattamento di pazienti con complicanze della malnutrizione;
  • Fornitura di alimenti integrativi per i bambini ricoverati individuati come casi di malnutrizione

R2:  Le comunità locali sono sensibilizzate sulle tematiche della malnutrizione e delle corrette pratiche igienico-sanitarie

  • Sessioni di educazione sull’igiene e la nutrizione rivolte alle madri e/o agli accompagnatori dei pazienti pediatrici presso il Centro pediatrico di EMERGENCY;
  • Sessioni di educazione sull’igiene e la nutrizione rivolte alla comunità locale in particolare alle madri e i familiari dei bambini in outreach.

R3:  Accresciuta la conoscenza del profilo socio – economico e nutrizionale della popolazione nelle aree vicine al centro pediatrico di Port Sudan

  • Organizzazione di incontri regolari con attori attivi nel settore sanitario e della malnutrizione;
  • Raccolta dati in clinica e in outreach.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11278 – Iniziativa di emergenza a sostegno della riapertura del centro pediatrico di EMERGENCY a Nyala – EMERGENCY

Dove  Sudan – Darfur
Durata  4 mesi
Partners  NA
Canale  Affidato
Realizzato da  EMERGENCY ONG ONLUS
Fondi € 250.000,00

Contesto
Ristrutturazione del centro pediatrico di EMERGENCY a Nyala al fine di riattivare le attività mediche e aumentare l’accesso a cure pediatriche di primo e secondo livello nel Sud Darfur.

Obiettivo Generale

NA

Obiettivo Specifico

Garantire la ristrutturazione del centro pediatrico di EMERGENCY a Nyala in vista della riapertura del centro e il ripristino delle attività mediche.

Beneficiari
Sistema sanitario sudanese del Darfur.

Risultati attesi e attività

Riabilitazione tecnico strutturale del centro pediatrico di EMERGENCY a Nyala.

Attività

  • Missione di valutazione da parte di un team tecnico logistico composto da nel mese di agosto
  • Ordini materiali e spedizioni
  • Messa in opera dei lavori tecnico – strutturali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11278 – Intervento inclusivo su base comunitaria per la promozione di nutrizione, igiene e salute nel sobborgo di Dar El Salaam – OVCI

Dove  Sudan – Khartoum - Dar El Salaam
Durata  12 mesi
Partners Ministero della Sanità Khartoum
Canale  Affidato
Realizzato da  OVCI la Nostra Famiglia
Fondi  € 142.091

Contesto
Il sobborgo di Dar El Salaam (Khartoum State), per la maggior parte costituito da IDPs, è particolarmente privo di Centri e servizi per il supporto nutrizionale e sanitario pubblico, accessibili alla popolazione più indigente. Il progetto amplierà il supporto nutrizionale, igienico e sanitario, tramite Clinica Mobile.

Obiettivo Generale

Contribuire al miglioramento dello stato di salute della popolazione vulnerabile residente nel sobborgo di Dar El Salaam (Khartoum State), tramite un intervento globale a livello nutrizionale, igienico e sanitario secondo i principi dell’inclusione, della partecipazione su base comunitaria e della promozione della resilienza.

Obiettivo Specifico

Miglioramento delle condizioni igienico sanitarie e nutrizionali della popolazione del sobborgo di Dar El Salam (Stato di Khartoum), con particolare riferimento alle categorie vulnerabili delle donne in gravidanza, dei bambini e delle persone con disabilità.

Beneficiari

- 25.000 bambini

- N. 5.000 donne gravide

- N. 960 donne beneficiarie dirette del servizio di sensibilizzazione sull’importanza dell’allattamento al seno

- N. 11.200 persone sensibilizzate su buone pratiche igienico sanitarie e nutrizione, nelle scuole e nelle comunità

- 12 Shabias (Autorità Locali tradizionali)

- 10 Centri di Salute nel sobborgo di Dar El Salaam

- Ministero della Salute di Khartoum State

Risultati attesi e attività

R1: Miglioramento della situazione nutrizionale dei bambini e mamme in gravidanza residenti a DES.

  • 12 incontri di awareness sull’importanza dell’allattamento al seno, e promozione dello stesso alle neomamme seguite dalle ostetriche del Dispensario di DES.
  • Attivazione di un servizio di CMAM (Community Management of Acute Malnutrition) in collaborazione con il Ministero della Sanità tramite Clinica Mobile, in almeno 12 quartieri di Dar El Salam;
  • Creazione di N. 4 orti scolastici per l’educazione alimentare dei bambini e N. 4 eventi pilota, nelle scuole, di educazione alimentare per mamme e bambini

R2:  Miglioramento della situazione igienico sanitaria nel sobborgo di Dar El Salaam (Stato di Khartoum).

  • Organizzazione di almeno 12 eventi su buone pratiche di igiene e n.10 eventi di sensibilizzazione su prevenzione di Acute Watery Diharrea;

R3: Estensione dei servizi sanitari in outreach nell’area di Dar El Salam.

  • Assistenza a 5.000 donne tramite visite di Antenatal e Postnatal Care nella Clinica Mobile
  • Distribuzione di complementi alimentari (vitamine) per donne in gravidanza.
  • Riferimento di almeno 100 persone con disabilità al Centro Riabilitativo Usratuna di Omdurman

 

 

 

 

 

Camerun, AID 11226 – Carceri Camerun: Umanizzazione delle prigioni a nord del paese – ACAP – Sant’Egidio

Dove Nord del Camerun - Distretti di distretti di Fotokol e Makary e Mora e Kolofata
Durata  20 mesi
Canale Emergenza
Realizzato da Comunita' di Sant'Egidio
Fondi 176.754,00 Euro

Contesto
Nel quadro del programma Emergenza AID 11226 "Intervento di emergenza a favore di rifugiati, sfollati interni, popolazioni di ritorno e comunità ospitanti del lago Ciad" che mira ad assistere le fasce di popolazione più vulnerabili del Lago Ciad, in particolare donne e bambini sfollati interni, vittime della crisi umanitaria causata dal fenomeno Boko Haram e dagli effetti climatici avversi, e' stato affidato alla Comunita' di Sant'Egidio l'iniziativa di emergenza in favore dei detenuti presso le carceri di Maroua, Mokolo, Yagoua, Kaele colpite da:

  • sovraffollamento delle carceri;
  • carenza infrastrutture idriche;
  • carenza farmaci e profilassi sanitarie;
  • carenza percorsi reinserimento lavorativo;
  • fragilità infrastrutture amministrative;
  • ostacoli amministrativi.

Obiettivo
Migliorare le condizioni socioeconomiche della popolazione carceraria nell'estremo nord del Camerun attraverso:

  • innalzamento delle quote di accesso ai servizi educativi, di formazione tecnica e professionale, finalizzata al reinserimento fuori dalle carceri;
  • miglioramento generale delle condizioni igienico sanitarie e alimentari per i prigionieri.

Risultati attesi e attività

  • Azioni di reinserimento sociale e lavorativo e prevenzione isolamento social;
  • Azioni di formazione e di gestione dei programmi alimentari scolastici e familiari;
  • Prevenzione al rischio di diffusione di malattie endemiche, contrasto alla malnutrizione;
  • Azioni di riabilitazione delle carceri (grondaie, disinfestazione generale e sistemazione fosse settiche nelle
    prigioni di Kaele, Yagoua, Maroua, Mokolo);
  • Distribuzione di generi alimentari e kit igienico-sanitari.

Sudan, AID 11715 – Rafforzare la risposta umanitaria per lo sminamento in Sudan – UNMAS

Dove Sudan Orientale (Kassala, Gedaref, Red Sea)
Durata 12 mesi
Partners
Canale Multilaterale
Realizzato da UNMAS
Fondi 300.000,00 Euro

Obiettivo
Implementare le attività di sminamento, MRE (Educazione al rischio di mine)  e rafforzare le capacità delle competenti autorità locali sudanesi con l’obiettivo di facilitare l’accessibilità dei partner umanitari alla zona di prima emergenza e, in secondo luogo, di supportare il processo di stabilizzazione favorendo un ritorno sicuro della popolazione nelle aree bonificate.

Beneficiari

Popolazione degli Stati di Kordofan Meridionale e Blue Nile

Risultati attesi e attività

UNMAS intende intervenire attraverso:

  • Interventi di Bonifica
  • Educazione al Rischio e Assistenza alle vittime: UNMAS sostiene le vittime di mine e ERW attraverso l’assistenza socio-economica e psicologica per il loro re-inserimento nella società. Le vittime sono registrate nell’ Information Management System for Mine Action (IMSMA)
  • Rafforzamento delle capacità nazionali: UNMAS rafforza la capacità nazionale fornendo i) consulenze tecniche e specifiche formazione a NMAC e alle ONG nazionali in materia di operazioni di sminamento e bonifica dei terreni, e 2) supervisione nella gestione dei progetti

Sudan, AID 11677 – Miglioramento delle capacità imprenditoriali delle donne: promuovere l’occupazione femminile nei settori della pesca e dell’agrobusiness in Red Sea – UNWOMEN

Dove Red Sea State
Durata  24 mesi
Partners
  • Federal Ministry of Security and Social Development (FMSSD)
  • Directorate of Women and Family AffairsM
  • Ministry of Agriculture and Forestry
  • Ministry of Industrial Development
  • Ministry of Social, Cultural and Media Affairs dello Stato del Red Sea
  • ONG locali (PASSED, REYADA ASSENAYEN, ABUHADEYA, TALAWEET)
  • Istituti di formazione professionale
  • Istituti di Micro Finanza, tra cui la SALATECH
  • Settore privato, tra cui Dal Food Company
    Agenzie ONU, in particolare UNIDO, FAO e WFP
Canale Multilaterale
Realizzato da UNWOMEN
Fondi 810.000,00 Euro

Obiettivo
Contribuire all’empowerment economico e al miglioramento dei mezzi di sostentamento delle donne nelle aree identificate nello Stato del Red Sea attraverso un’effettiva partecipazione delle donne alle attività generatrici di reddito attraverso:  1) il rafforzamento delle filiere della pesca e dell’agrobusiness; (2) il miglioramento dell’acceso delle donne ai servizi finanziari; 3) il rafforzamento delle cooperative di donne e il depotenziamento delle norme sociali a livello comunitario che scoraggiano la loro partecipazione ai settori produttivi.

Beneficiari

Le beneficiarie dirette dell’intervento sono circa 2.000 donne che vivono in aree urbane e rurali dello Stato del Red Sea. Il progetto intende coinvolgere 10 cooperative/associazioni femminili attive in 6 diverse comunità. Il progetto intende inoltre potenziale la rete di associazioni di donne del Red Sea, che raccoglie ad oggi 34 gruppi associati.

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole incrementare il redditto delle donne nei settori della pesca e dell'agribusiness, favorire il loro accesso ai servizi finanziari e migliorare la capacità delle cooperative e associazioni di donne nel rispondere ai bisogni delle donne imprenditrici nello Stato del Red Sea attraverso:

  • Acquisto di materiali ed equipaggiamenti
  • Formazione professionale per l’incremento e il miglioramento della produzione
  • Rafforzamento delle conoscenze delle donne imprenditrici in elaborazione di business plan e gestione d’impresa
  • Creazione e rafforzamento di cooperative e/o associazioni locali di donne

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11676 – Kassala Cittadella della salute – Riabilitazione e opere civili – UNOPS

Dove Kassala
Durata  13 mesi
Partners Ministero dell Salute  Federale e Statale
Canale Multilaterale
Realizzato da UNOPS
Fondi 1.000.000,00 Euro

Obiettivo
Contribuire a un significativo miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi di salute erogati dalle strutture sanitarie del comprensorio della Kassala Health Citadel, a favore della popolazione beneficiaria della Città di Kassala e del suo bacino d’utenza.

Beneficiari

Beneficiaria diretta dell’intervento và considerata la popolazione residente nell’area urbana e suburbana del bacino sanitario d’influenza del comprensorio ospedaliero stimata in circa 420.000persone/anno;

Beneficiari indiretti, vanno riconsiderate, oltre alle famiglie dei pazienti ricoverati e curati dalle strutture sanitarie in oggetto, va considerato anche il personale medico e paramedico che grazie al miglioramento qualitativo delle strutture sanitarie, beneficierà di un miglioramento qualitativo dell’ambiente lavorativo e conseguentemente un potenziale miglioramento qualitativo della loro attività e produttività.

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole rafforzare e migliorare l’infrastruttura del comprensorio ospedaliero della Kassala Health Citadel (KHC), attraverso la ristrutturazione / potenziamento delle seguenti infrastrutture ospedaliere esistenti:

  • Saudi Maternity Hospital
  • Edificio del Centro Diagnostico
  • Edificio del Blood Bank
  • Impiantistica elettrica
  • Impiantistica idraulica (adduzione / evacuazione / drenaggio delle acque)
  • Altre opere impiantistiche complementari in funzione dei bisogni afferenti durante la fase della progettazione esecutiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11607 – Protezione e valorizzazione del patrimonio culturale sudanese in una prospettiva di sviluppo sociale: riqualificazione del museo Nazionale del Sudan – UNESCO

Dove Khartoum
Durata 24  mesi
Partners Ministero delle Antichità, del Turismo e della Natura (MoTAW)
National Corporation for Antiquites and Museum (NCAM)
National Commission for Education, Science and Culture (NATCOM)
Canale Multilaterale
Realizzato da UNESCO
Fondi 997.790,00 Euro

Obiettivo
Valorizzazione del Museo Nazionale del Sudan (SNM) in un’ottica di promozione del dialogo interculturale, dell’accesso universale alla cultura e come leva per lo sviluppo del settore turistico

Beneficiari

  • 100,000 visitatori all’anno
  • 1200 persone all’anno che frequentano i seminari organizzati dal SNM
  • 1200 partecipanti a eventi culturali di grandi dimensioni (piu’ di 40 partecipanti) organizzati dal museo
  • 1000 insegnanti coinvolti dalla rete dei Teachers Club del SNM
  • 40 000 studenti che entrano in relazione con gli insegnanti coinvolti nei Teachers Club
  • 40 impiegati tra staff tecnico e gestionale del National Corporation of Antiquites and Museums (NCAM) che miglioreranno la propria professionalità attraverso i corsi di formazione

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole riqualificare e migliorare gli spazi espositivi per allestimento di mostre  attraverso:

  • progetto di sistemazione dell’allestimento (museografia), della segnaletica e del supporto informativo d’inquadramento (mappe, video,…)
  • catalogazione digitale dei reperti conservati nei magazzini del SNM
  • lavori di ristrutturazione ordinaria
  • restauro degli affreschi/pitture murali di epoca Nubiana del IX-XII secolo d.C.
  • organizzazione e facilitazione di corsi di formazione di personale tecnico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RCA, AID 11293 – Rafforzamento della protezione e resilienza per minori vulnerabili e famiglie rifugiate centrafricane di ritorno dal Camerun, nella comunità Berberati – FONDAZIONE MAGIS

Dove Prefettura della Mambere-Kadei, sotto-Prefettura di Berberati: Berberati come città capoluogo e comune;
Zone miniere di SOSSO- Nakombo (60km da Berberati);
Sotto-Prefettura di Gamboula (asse Berberati-Gamboula) per missioni saltuarie di monitoring dei ritorni dei rifugiati dal Camerun.
Durata 12 mesi
Partners Ong Kizito;  centro di formazione professionale esclusivo per ragazze e donne NEMESIA
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Fondazione Magis
Fondi 350.402,00 Euro di cui 339.722,00 Euro da AICS

Obiettivo
Il progetto vuole rafforzare i servizi di protezione e le opportunità di resilienza per i minori vulnerabili e le famiglie di rimpatriati volontari dal Camerun grazie ad un sistema comunitario di prevenzione e reintegrazione nella comunità di Berberati.

Beneficiari

  • 50 leader comunitari dei RECOPE (inclusi i rappresentanti delle associazioni dei giovani) e 10 capi dei giacimenti minerari: 60 persone dai 16 ai 59 anni, 30% donne;
  • 150 minori dai 6 ai 15 anni (50% donne) per il reinserimento a scuola;
  • 40 adolescenti dai 15 ai 18 anni (50% donne) per il reinserimento attraverso la formazione professionale;
  • 300 minori dai 6 ai 18 anni per i club amici dei bambini;
  • 140 famiglie d’accoglienza temporanee;
  • 50 famiglie di rimpatriati volontari e comunità di ritorno: 300 persone dai 18 ai 45 anni (40% donne).

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole rafforzare i servizi di protezione e le opportunità di resilienza per i minori vulnerabili e le famiglie di rimpatriati volontari dal Camerun attraverso:

  • Attività di sensibilizzazione sullo sfruttamento dei minori, la creazione di RECOPE (Reti comunitarie per la protezione dell'infanzia),  formazione su questioni di salute (HIV), violenza fisica e sessuale, protezione dei minori, pianificazione familiare
  • Supporto psicosociale individuale, di gruppo e familiare per i bambini identificati;
  • Distribuzione di kit d’igiene per i minori nelle famiglie d’accoglienza temporanee;
  • Distribuzione di kit di primo soccorso nelle miniere;
  • Campagne di sensibilizzazione radiofoniche comunitarie su argomenti relativi alla protezione e al ritorno dei rifugiati

RCA, AID 11293 – IGEA – Rafforzamento del servizio sanitario materno infantile in Repubblica Centrafricana – EMERGENZA SORRISI

Dove Sottoprefettura di Bossemptélé, Bangui e periferia
Durata 10 mesi
Partners Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptelè dell’ordine dei ministri degli infermi
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Emergenza Sorrisi
Fondi 588.582,00 Euro di cui 579.582,00 Euro da AICS

Obiettivo
Il progetto vuole migliorare le condizioni sanitarie delle persone soggette alla crisi umanitaria in alcune aree di intervento attraverso la creazione di un servizio medico mobile che permetta di raggiungere la popolazione dislocata sul territorio affiancato da un’attività di formazione di operatori locali per contrastare in particolare la malnutrizione materna infantile.

Beneficiari

  • 5.000 – 8.000 persone sono i beneficiari della clinica mobile;
  •  il servizio medico mobile e l’attività di informazione ed educazione alla corretta alimentazione operata dagli operatori sanitari locali si stima di raggiungere circa 30.000 beneficiari finali;
  • 90 medici locali e 120 operatori sanitari che saranno formati.

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole contribuire al miglioramento dello stato nutrizionale e di salute nelle aree selezionate attraverso:

  • Allestimento camper medico e relativo equipaggiamento;
  • Attività di formazione agli operatori sanitari che svolgono il servizio medico mobile;
  • Distribuzione di medicinali;
  • Campagne di informazione e sensibilizzazione della popolazione locale;
  • Distribuzione di kit nutrizionali;
  • Supporto alle strutture sanitarie attraverso la distribuzione di attrezzature, missioni chirurgiche e distribuzione di vitamina A e antiparassitari.

RCA, AID 11293 – Potenziamento del servizio sanitario nazionale centrafricano attraverso la fornitura di servizi pediatrici gratuiti di qualità – AMICI PER IL CENTRAFRICA

Dove Regione dell’Ombella Mpoko, città di Bangui (secondo arrondissement)
Durata 12 mesi
Partners Ministero della Salute ;  Centro Nazionale di Lotta Contro il SIDA
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Amici per l'Africa
Fondi 250.287,00 Euro di cui 170.368,00 Euro da AICS

Obiettivo
Il progetto vuole rafforzare il sistema sanitario in Centrafrica e migliorare le condizioni di vita dei
bambini di Bangui, contribuendo alla copertura dei servizi pediatrici, rendendo gratuite le attività sanitarie per aumentare l’accessibilità a cure e diagnosi di qualità.

Beneficiari

  • 2.500 bambini avranno accesso ai servizi pediatrici, con un’età compresa tra 0 e 15 anni residenti nell'area del secondo arrondissement;
  • 100 donne incinte con HIV/AIDS avranno accesso a servizi di prevenzione, diagnosi e trattamento ;
  • 700 donne incinte, di cui 100 HIV/AIDS positive, avranno accesso a visite prenatali;
  • 1.000 donne incinte e neo-mamme saranno coinvolte in sessioni di educazione igienico‐sanitaria ;
  • 3.000 studenti di età compresa tra 6 e 18 anni saranno coinvolti in sessioni di educazione igienico sanitaria e nutrizionale ;
  • 23.000 pazienti avranno accesso ad analisi di laboratorio gratuite ;
  • 11 unità di personale sanitario saranno beneficiari di corsi di formazione frontale e on‐line.

Risultati attesi e attività
Il miglioramento delle condizioni di vita di 2.500 bambini del secondo arrondissement di Bangui, delle neomamma affette e non dal HIV avverrà attraverso:

  • Visite mediche pediatriche e pre‐natali per donne incinte infette da HIV. Saranno presi in carico bambini con le seguenti patologie: HIV, Tubercolosi, Malaria, malattie sessualmente trasmissibili, patologie infettive ed allergiche vie respiratorie, parassitosi intestinali e gastroenteriti, malnutrizione acuta e cronica ;
  • Distribuzione farmaci necessari al trattamento delle patologie prese in carico;
  • Sessioni di educazione igienico‐sanitaria organizzate 2 volte al mese per promuovere la cultura dell'igiene personale, pubblica ed ambientale, e rafforzare la comprensione dell'importanza della prevenzione;
  • Campagne di promozione della salute che coinvolgeranno studenti tra i 6 e i 19 anni su: igiene della casa, igiene personale e delle mani, igiene alimentare, colera, febbre tifoide, malaria, tubercolosi, HIV, malattie sessualmente trasmissibili;
  • Equipaggiamento (ecografo)
  • Corso di formazione per clinici, biologi e tecnici di laboratorio;
  • Teleconsulti fornita gratuitamente in quanto i 60 medici specialisti (dermatologi, cardiologi, nutrizionisti, otorini, oculisti, neurologi) rispondono gratuitamente dall' Europa.

RCA, AID 11293 – Iniziativa di emergenza in favore delle popolazioni vulnerabili nella Prefettura del Nana Gribizi contribuendo al miglioramento della produzione e delle condizioni di vita – INTERSOS

Dove Prefettura del Nana Gribizi e Sub-prefettura di Kaga Bandoro
Durata 8 mesi
Partners Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptelè dell’ordine dei ministri degli infermi
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Intersos
Fondi 652.230,00 Euro di cui 600.000,00 Euro da AICS

Obiettivo
La presente proposta progettuale interviene in favore della popolazione sfollata nella Prefettura del Nana Gribizi ed in particolare nella sub-prefettura di Kaga Bandoro dove la crisi umanitaria e i bisogni della popolazione sfollata in rientro genera i maggiori gap nell’accesso ai servizi di base ed alle attività produttive agricole e di allevamento e ricostruzione delle infrastrutture abitative.

Beneficiari

  • 1670 famiglie di sfollati e delle comunità di accoglienza nelle aree identificate;
  • 8.700 (1450 famiglie*6 persone per famiglia) individui che risiedono nelle aree di intervento
    avranno accesso ad attività produttive attraverso la distribuzione di kit agricoli e kit allevamento;
  • 1.320 (220 famiglie*6 persone per famiglia) individui che avranno accesso ai materiali e rappresenteranno la manodopera per la riabilitazione delle abitazioni originarie e la loro messa in sicurezza.

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole assicurare agli sfollati e alla popolazione di rientro un adeguato sistema di vita attraverso:

  • Supporto legale ai casi di violazione dei diritti e di persone appartenenti alle categorie vulnerabili ;
  • Gestione delle risorse presenti nell’area attraverso la creazione di 3 comitati di gestione e monitoraggio ai quali verranno garantiti dei corsi di formazione legati alla protezione;
  • Supporto alla capacita' produttiva di 1.450 famiglie attraverso la formazione tecnica e la distribuzione di 700 kit agricoli e 750 kit allevamento;
  • Formazione on the job per i lavori di riabilitazione delle infrastrutture e formazione del personale.

RCA, AID 11293 – Supporto di emergenza ai servizi di chirurgia del Complexe Pédiatrique de Bangui – CUAMM

Dove Complexe Pédiatrique di Bangui
Durata 4 mesi
Partners -
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da CUAMM
Fondi 248.536,00 Euro di cui 206.136,00 Euro da AICS

Obiettivo
Il progetto vuole garantire servizi chirurgici urgenti e gratuiti, a seguito del ritiro di Emergency dal Complexe Pédiatrique di Bangui, unico ospedale pediatrico nazionale, grazie a: presenza di un team medico specializzato, incentivazione dello staff, fornitura farmaci e strumenti, supporto a costi correnti e riferimento dei pazienti.

Beneficiari
Staff del dipartimento di chirurgia del CPB (35 persone) che beneficerà di formazione on the job e incentivazione;
Studenti di scienze infermieristiche (5 studenti) e studenti di medicina del terzo anno (10 studenti);
Pazienti del dipartimento di chirurgia del CPB (almeno 4.452 casi attesi in quattro mesi di progetto)

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole assicurare a qualità e l’accesso ai servizi chirurgici d’emergenza presso il Complexe Pédiatrique di Bangui attraverso:

  • la presenza di un team medico specializzato presso il CPB con compiti clinici e di  formazione al fine di garantire la qualità dei servizi chirurgici d’urgenza ;
  • la disponibilità di farmaci essenziali generici, materiali consumabili, presidi e strumentario chirurgici presso il CPB;
  • la presenza di personale sanitario nazionale tramite l’incentivazione della performance. Gli incentivi sono erogati in considerazione di criteri quali: la presenza assidua, al lavoro, la corretta applicazione dei protocolli clinici e chirurgici, il rispetto dei pazienti, etc;
  • il supporto del sistema di raccolta dei dati del dipartimento di chirurgia;
  • il supporto alla gestione dell’igiene e delle infrastrutture dei servizi chirurgici del CPB;
  • il supporto al sistema di riferimento dei casi nella città di Bangui, attraverso il trasporto dei pazienti
    dai centri di salute non sostenuti da partner tecnici e finanziari internazionali

RCA, AID 11293 – Intervento di supporto alla resilienza degli agricoltori e degli allevatori vulnerabili nel sud della Lobaye – COOPI

Dove Sottoprefettura di Mbaiki, villaggi di Mbaiki, Pissa, Mbata, Boboua, Bossako e Scad
Durata 12 mesi
Partners -
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da COOPI
Fondi 600.000,00 Euro

Obiettivo
L’iniziativa proposta vuole contribuire a migliorare la sicurezza alimentare nella Prefettura della Lobaye e in particolare nella sub prefettura di Mbaiki. L’idea di progetto si struttura attorno a tre pilastri principali.
Il primo permetterà di rafforzare le capacità dei gruppi di beneficiari individuati tra i più vulnerabili, con una particolare attenzione alle donne, sulle tecniche di produzione, sulla governance e sulle tecniche di commercializzazione dei prodotti agro-pastorali.
In secondo luogo, i beneficiari riceveranno dei mezzi di produzione sempre in una logica di “champ école paysan”.
In terzo luogo, attraverso piccoli interventi di miglioramento destinati alle aree di produzione e di conservazione, saranno potenziate le capacità di commercializzazione dei beneficiari.

Beneficiari
I beneficiari (495)- che faranno parte di 4 piattaforme agricole - individuati in questa prima fase di progettazione saranno i seguenti:
- 40 membri (10 per piattaforma agricola);
- 50 produttori avicoli;
-25 allevatori caprini;
- 34 allevatori suini;
- 300 agricoltori;
- 30 pescatori ;
- 16 artigiani

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole contribuire a migliorare le capacità di produzione, conservazione, trasformazione e commercializzazione dei “paysans” (agricoltori, allevatori, commercianti e artigiani) dei villaggi di Mbaiki, Pissa, Mbata, Boboua, Bossako e Scad (Subprefettura Mbaiki)attraverso:

  • Attività di formazione ai membri di 4 piattaforme agricole  che saranno coinvolti in formazioni amministrative e commerciali che andranno a toccare i temi della contabilità, della gestione e della commercializzazione delle merci, della gestione del budget, della registrazione delle spese (microcredito ed opportunità di risparmio)
  • Attività di formazione / Champ Ecole Paysan per i beneficiari dei kit agro-pastorali che prevede che un gruppo di agricoltori si riunisce al fine di risolvere i problemi relativi alle loro
    coltivazioni o ai loro allevamenti grazie all’ accompagnamento di un tecnico agricolo/zootecnico che svolge il ruolo di facilitatore durante la formazione;
  • Fornitura di Kit avicolo, suino, caprino, agricolo, piscicoltura, artigiani;
  • Attività di sensibilizzazioni alle comunità vulnerabili sull'importanza della diversificazione alimentare per favorire la conoscenza sulla diversificazione alimentare e sulla necessità di avere una dieta bilanciata, che includa anche la carne come fonte privilegiata di proteine;
  • Eventi di sensibilizzazione per le cinque attività di riabilitazione;
  • Riabilitazione di piste / piccoli sentieri;  bacini / stagni per pesci; granai tradizionali

RCA, AID 11293 – Rafforzare e ampliare la capacità di raccolta, distribuzione e trasfusione di sacche di sangue testate e gratuite presso il Centro Nazionale per la trasfusione di sangue (CNTS) – EMERGENCY

Dove CNTS di Bangui, Prefettura di Ombella Mpoko
Durata 12 mesi
Partners Centra National pour la Transfusion  Sanguigne - CNTS
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Emergency
Fondi 363.849,00 Euro

Obiettivo
Il progetto mira a ridurre la mortalità e la morbilità dalla popolazione del RCA, colpita negli ultimi anni da una grave crisi umanitaria, garantendo la fornitura di sacche di sangue sicure e gratuite ai principali ospedali e centri sanitari del paese, principalmente per trattamenti salva-vita. Al fine di garantire un sistema funzionale e puntuale per il trattamento delle emergenze attraverso un'assistenza integrata e completa, le attività previste riguarderanno la promozione di campagne di sensibilizzazione sull'importanza della donazione del sangue gratuita, la raccolta e l’analisi qualitativa delle sacche di sangue tramite procedure ed esami di laboratorio innovativi e affidabili, ed infine la creazione e rafforzamento di una rete di distribuzione di sacche di sangue gratuite e sicure per trattamenti salva-vita ai principali centri sanitari del paese. La mancanza di sacche di sangue sicure e testate necessarie a rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione causerebbe un impatto negativo con dirette ripercussioni sulla mortalità nel
paese. Tra le patologie per le quali la trasfusione di sangue rappresenta il trattamento salvavita più importante, in termini di impatto sul tasso di mortalità, è la malaria, specialmente in fase acuta, oltre a tutte le emergenze di pertinenza chirurgica. La trasfusione è infatti fondamentale per ridurre il tasso di mortalità associato agli interventi chirurgici ed è una componente fondamentale nella gestione delle complicanze legate alla gravidanza o al parto. Infine, la consapevolezza pubblica dell'importanza della donazione di sangue gratuita è un obiettivo fondamentale del progetto, al fine di assicurare costante disponibilità di sacche di sangue presso il CNTS e per sensibilizzare la popolazione su un problema cruciale come la donazione di sangue.

Beneficiari
35.400 persone in 12 mesi di cui:

19.200 sensibilizzate sull’importanza della donazione del sangue durante le campagne di raccolta (Donne: 13%;
Uomini: 87%)
16.200 che hanno beneficiato delle trasfusioni di sangue salva-vita (Donne: 38%; Uomini: 30% ; Ragazze: 19%; Ragazzi: 13% )

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole assicurare la qualità e la gratuità dei servizi della Banca Nazionale del Sangue (CNTS) di Bangui a favore di pazienti in condizioni gravi e critiche che necessitano di trasfusioni salvavita attraverso:

  • Campagne di sensibilizzazione  sull'importanza della donazione del sangue presso diversi quartieri di Bangui e nei FOSA (formation sanitaire), al fine di sfruttare l’ampio bacino di utenza di questi centri e massimizzare l’effetto moltiplicatore.
  • Supporto al CNTS nell’organizzazione e gestione della raccolta del sangue attraverso la mappatura dei centri di raccolta;
  • Realizzazione Database O negativo assicurerà la tempestiva reperibilità di sacche di sangue attraverso una lista di donatori selezionati, aventi come gruppo sanguigno “zero negativo”, noti anche come “donatori universali”;
  • Supporto al CNTS nella gestione e implementazione delle procedure di analisi e controllo di qualità delle sacche di sangue raccolte attraverso il metodo ELISA (Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay);
  • Supporto all'acquisto dei materiali necessari per l’erogazione del servizio di testing delle sacche di sangue;
  • Consegna tempestiva di sacche di sangue controllate e gratuite ai centri sanitari del RCA;
  • Rafforzare la rete tra ospedali e centri sanitari di Bangui e delle province per la tempestiva e corretta richiesta di sacche di sangue sicure e testate;
  • Riabilitazione delle aree del Centro Nazionale Trasfusioni attraverso avori di riabilitazione della struttura e manutenzione straordinaria per il rinnovo dei locali.

RCA, AID 11293 – Maternità Sicura: assistenza e prevenzione per gestanti e partorienti nell’area di Bossemptelè – SALUTE E SVILUPPO

Dove Sottoprefettura di Bossemptélé, Diocesi di Bouar, Regione di Oham-Pendé
Durata 12 mesi
Partners Ospedale Giovanni Paolo II di Bossemptelè dell’ordine dei ministri degli infermi
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Salute e Sviluppo
Fondi 170.405,00 Euro di cui 150.000,00 Euro da AICS

Obiettivo
Favorire l’accesso ai servizi di assistenza sanitaria delle categorie sociali vulnerabili, madri e bambini, nell’area di Bossemptelè

Risultati attesi e attività
L'iniziativa realizzata nel quadro del Programma di Emergenza " Sostegno della Resilienza della Popolazione Vulnerabile della Repubblica Centrafricana" realizzerà le seguenti attività:

  • Costituzione del reparto di maternità che si estenderà su una superficie di 130mq. La struttura sara dotata di sala travaglio, sala parto, sala operatoria, area degenza post parto e ambulatorio ginecologico con regime di day hospital;
  • Allestimento e avvio del dipartimento di maternità verrà equipaggiato e arredato con tutti gli strumenti/attrezzature necessari all'assistenza e rifornito dei medicinali, diventando a tutti gli effetti operativo per: assistenza ginecologica, rilevazione di eventuali problemi durante la gravidanza, servizi di diagnosi e trattamento delle patologie pre-natali, gestione parti d’urgenza. La struttura ospiterà sala travaglio con attrezzature per il monitoraggio fetale (cardiotocografo e ecografo), sale parto con lettini ginecologici, area degenza e ambulatori.
  • Formazione del personale sanitario in ambito ginecologico, con focus sulla trasmissione verticale  dell’HIV/AIDS: l personale sanitario riceverà aggiornamenti, ampliando il loro know-how e potenziando le competenze, in particolare su: gestione parto naturale e cesareo, monitoraggio e riconoscimento sintomatologia di sofferenza fetale, trattamento infezioni e complicazioni mediche della madre, terapia per il contrasto alla trasmissione verticale HIV/AIDS. La formazione si svolgerà in una sessione on the job (1 settimana) e sarà rivolta a 1 medico, 1 ostetrica e 1 counsellor in ambito ginecologico/ostetrico.
  • Sessioni educative per le madri, i giovani e gli adolescenti: saranno realizzate 5 sessioni educative (2 giornate per sessione) in ambito igienico sanitario, con un focus specifico dedicato al contrasto dell’HIV/Aids, per sensibilizzare ed educare la comunità locale sulla necessità di acquisire abitudini corrette per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili, garantire una corretta gestazione e sviluppo fetale, evitare la trasmissione verticale del virus, preservare un corretto stato di salute della madre e del bambino, evitare le infezioni più comuni.

 

 

Beneficiari
Circa 1.384 donne e donne in gestazione (346 donne al mese) avranno maggiori opportunità di accesso ai servizi sanitari e nella fruizione delle prestazioni in ambito ginecologico/ostetrico, di assistenza prenatale, durante il parto e post-natale;
Circa 24 donne con HIV/AIDS (circa 6 donne al mese) riceveranno accoglienza e saranno assistite durante il parto per evitare la trasmissione verticale del virus HIV/AIDS ai nascituri;
Circa 1.000 donne (tra cui in gravidanza, giovani e adolescenti in età fertile) saranno sensibilizzate, informate ed educate in ambito igienico-sanitario al fine di acquisire abitudini corrette e nuove attitudini per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e preservare un corretto stato di salute della madre e del bambino
durante la gravidanza;
Per quanto concerne le azioni di formazione, 1 medico, 1 infermiera/ostetrica e 1 counsellor aumentano il proprio know-how ed esperienza, offrendo servizi di maggiore qualità all’interno dell’Ospedale.

 

Sudan, AID 11286 – Programma itinerante di educazione, informazione e sensibilizzazione sulle tematiche migratorie in 6 paesi Africani – CinemArena – Sudan

Dove Costa d'Avorio, Gambia, Guinea, Nigeria, Senegal, Sudan
Durata  12 mesi
Partners -
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Fondazione Magis
Fondi 1.999.790,00 Euro

Obiettivo
Il programma rientra tra le attivita' previste nel Fondo per l'Africa, stanziato dall' Italia nell' ambito delle misure stabilite dal governo volte al contrasto all'immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani.

Si tratta di una iniziativa di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti delle popolazioni di 6 paesi africani selezionati dalla DGIT del MAECI, dal Ministero degli Interni e da IOM. La campagna di comunicazione riguarda i rischi e i pericoli a cui vanno incontro le persone che decidono di emigrare in modo illegale e verrà organizzata attraverso il modello del CinemArena.

Beneficiari

  • le popolazioni dei 6 paesi selezionati (abitanti delle are rurali e metropolitane colpite da fenomeni delle migrazioni irregolari selezionate con le Autorità locali).

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole garantire una ampia divulgazione dei messaggi educativi presso le popolazioni più emarginate e più colpite dai flussi migratori nei 6 paesi attraverso:

  • Attività di sensibilizzazione attraverso una campagna di circa 50/60 giorni in ogni paese selezionato;
  • La realizzazione di una studio sul fenomeno migratorio volto a dare un'informazione sul background soggettivo dei potenziali migranti;
  • La realizzazione di un docu/film sull'iniziativa per divulgare l'iniziativa realizzata.

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11534 – Lotta al consumo del tabacco e mDiabetes per contrastare le malattie croniche non trasmissibili in Etiopia e Sudan – WHO

Dove Etiopia e Sudan
Durata 24 mesi
Partners Ministero della Salute
Canale Multibilaterale
Realizzato da         WHO
Fondi 949.200,00 Euro di cui 801.430,00 Euro per il Sudan e 147.770,00 Euro per l' Etiopia

Contesto
L'uso del tabacco è la principale causa di morte evitabile nel mondo. Ogni anno, il tabacco uccide quasi 6 milioni di persone, tra cui più di 600.000 non fumatori che sono stati esposti al fumo passivo. La tassazione del tabacco si è dimostrato un efficace strumento per ridurne il consumo, e l’aumento delle imposte sui prodotti del tabacco una misura idonea per ridurre i consumi e allo stesso tempo aumentare le entrate del governo. Le misure per il contrasto al consumo di tabacco e per il controllo del diabete
utilizzando la tecnologia mobile (mHealth) che si intende utilizzare in questa iniziativa si sono dimostrate efficaci in molti Paesi nel ridurre il carico delle malattie croniche non trasmissibili.

Obiettivo
L’obiettivo generale dell’iniziativa è ridurre la prevalenza delle malattie croniche non trasmissibili e implementare le misure indicate nella FCTC (Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco) nei due Paesi. Inoltre, il progetto è volto a contribuire al raggiungimento dei piani nazionali sulla salute e a ridurre il “doppio carico” di malattie infettive e croniche non trasmissibili che grava sui due paesi africani e rappresenta un freno allo sviluppo economico e un fattore di crescita delle diseguaglianze nella salute.

Gli obiettivi specifici dell’iniziativa sono:

  • Implementare le misure indicate dal FCTC per il controllo del consumo di tabacco, in particolare relative allo “Smoke Free Environment” in Etiopia;
  • Implementare le misure indicate dal FCTC per il controllo del consumo di tabacco, in particolare relative allo “Health Warning Label” e ridurre la prevalenza del diabete attraverso l’utilizzo della tecnologia mobile in Sudann

In Sudan, per quanto riguarda le iniziative per il controllo del consumo di tabacco, il progetto intende rafforzare il capacity building a livello istituzionale, a realizzare campagne di sensibilizzazione sui rischi associati al tabacco (compreso l’uso mediante narghilè e il tabacco da masticare-Toombak), e aggiornare la normativa relativa alle avvertenze da apporre sui prodotti per fumatori (compresi il narghilè e il tabacco da masticare), per aumentare lo spazio e l’impatto dei messaggi di allarme per la salute anche attraverso l’utilizzo di foto e grafici.
Per quanto riguarda invece il programma mDiabete, l’obiettivo sarà quello di raggiungere il 7% degli adulti affetti dalla patologia (circa 105.000 pazienti e i loro familiari, spesso a rischio di sviluppare la malattia) tramite la telefonia mobile comunicando loro con avvisi programmati la necessità di seguire le raccomandazioni dietetiche e l’aderenza alle terapie. Questo programma è stato già realizzato in paesi a
basso e medio reddito in Senegal, India e Egitto, nell’ambito della più ampia iniziativa dell’OMS Be He@lthy, Be Mobile, nei quali ne è stata valutata l’efficacia.

Beneficiari
Beneficiari diretti dell’iniziativa sono i Governi dell’Etiopia e del Sudan, e le persone affette da diabete in Sudan. Beneficiari indiretti sono le intere popolazione dei due Paesi, in particolare le persone a rischio di malattie connesse al fumo.

Risultati attesi e attività

Le attività si rivolgeranno alla:

  • revisione della regolamentazione per garantire una maggiore efficacia degli avvisi grafici sui prodotti del tabacco;
  • formazione ai rappresentanti istituzionali, in particolare sulla legislazione e la regolamentazione relative al controllo del tabacco, e sulle strategie da adottare per far fronte alle iniziative di contrasto messe in atto dall'industria del tabacco;
  • campagne di informazione sui rischi del fumo di tabacco.

Per quanto concerne invece la definizione del programma mDiabete per la prevenzione della malattia, l’iniziativa prevede:

  • un approccio multidisciplinare di collaborazione non solo con il Ministero della Salute,ma anche con il Ministero delle Finanze del Commercio e delle Tecnologie/Infrastrutture, con il settore privato e delle agenzie delle telecomunicazioni.
  • la realizzazione, in collaborazione con la Federazione del Diabete in Sudan, un database a livello centrale per la registrazione dei pazienti diabetici.