Sudan, AID 11913 – Contrasto alla malnutrizione in Sudan attraverso azioni di counselling e assistenza nutrizionale a livello dei servizi sanitari di base – WHO

Dove  Sudan – stato del Mar Rosso, Kassala and Khartoum
Durata  36 Mesi
Partners  Ministero di Sanita’
Canale  Multilaterale
Realizzato da  WHO
Fondi € 1,500.00

Contesto

Questa iniziativa sarà un'opportunità per creare e fornire una guida basata sull'evidenza sulla nutrizione per prevenire e ridurre lo stordimento e lo spreco e migliorare la raccolta dei dati a livello di comunità.

Questo progetto consentirà di migliorare il continuum delle cure per i bambini affetti da malnutrizione, concentrandosi sulla gestione tanto necessaria di casi complicati, garantendo al contempo un'interazione efficiente con i fornitori di alimenti terapeutici e supplementari e il sostegno globale ai mezzi di sussistenza nella comunità, attraverso il coordinamento di messaggi di educazione alimentare. Questo progetto mirerà anche a rafforzare la raccolta di routine delle informazioni nutrizionali dei bambini, attraverso i siti sentinella, integrando così gli attuali sistemi basati su sondaggi periodici.

Obiettivo Generale

Questo progetto ha lo scopo di rafforzare e consentire ai servizi sanitari di fornire interventi nutrizionali di alta qualità in contesti umanitari e di sviluppo per prevenire e gestire la malnutrizione acuta e ridurre la fase di arresto della crescita, che sono le due principali sfide nel settore della nutrizione.

Il progetto rafforzerà l'assistenza sanitaria di base, attraverso una migliore consulenza nutrizionale e una migliore sorveglianza nutrizionale, e migliorerà la funzionalità dei centri di stabilizzazione per la gestione di casi complicati di malnutrizione acuta grave.

Obiettivo Specifico

  1. Migliorare le capacità del personale sanitario di diagnosticare e gestire casi complicati di SAM
  2.  Migliorare l'infrastruttura del comitato di vigilanza
  3. Supportare le forniture regolari a SC
  4. Promuovere e supportare le migliori pratiche nutrizionali sia per l'alimentazione del bambino che della madre, in particolare per l'allattamento esclusivo e un'adeguata alimentazione complementare utilizzando cibi e ricette locali
  5. Sviluppare tabelle nazionali complete sulla composizione degli alimenti con maggiore attenzione agli alimenti tradizionali per migliorare i messaggi di consulenza nutrizionale adeguati
  6. Migliorare il monitoraggio di routine dello stato nutrizionale dei bambini e delle madri

Beneficiari

  • 30000 donne e ragazze adolescenti
  • 8000 donne in allattamento
  • 2250 bambini 0-6 mesi
  • 12000 bambini 6 mesi-cinque anni
  • 100000 bambini affetti da SAM
  • 225 operatori sanitari distaccati in strutture sanitarie a livello di assistenza sanitaria di base

Risultati attesi e attività

RISULTATO 1: Miglioramento della capacità dei Centri di stabilizzazione (SC) di fornire una corretta gestione della malnutrizione acuta grave con complicanze.

  • Selezione del comitato di vigilanza per l'intervento e il sostegno di un centro di eccellenza nello stato di Khartum
  • Formazione del personale sanitario e nutrizionale sul trattamento dei casi di SAM con complicanze
  • Distribuzione dei kit SAM sull'SC mirato
  • Supervisione delle attività dei CS per garantire un'elevata qualità del servizio

RISULTATO 2: Miglioramento della capacità del sistema di assistenza sanitaria di base (PHC) di fornire servizi di nutrizione preventiva

  • Formazione del personale sanitario e nutrizionale sulla nutrizione materna e consulenza nutrizionale
  • Sviluppo di ricette alimentari tradizionali locali incentrate sui nutrienti richiesti, sull'accessibilità economica e sull'accessibilità di alimenti come falafel, molah roab, shorba, mahshy, kawari, molah shurmount e aseeda ... ecc.
  • Formazione del personale sanitario e nutrizionale sul codice internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11716 – Supporto al WFP per il progetto mense scolastiche negli stati di Kassala e del Mar Rosso – WFP

 

Dove  Sudan –Stato del Mar Rosso/ stato di Kassala
Durata  16 mesi
Partners  Ministero di Educazione
Canale  Multilaterale
Realizzato da  WFP
Fondi  Euro 1,400,000

Contesto

L'iniziativa contribuirà al miglioramento dello stato nutrizionale dei bambini che frequentano la scuola dai 6 ai 14 anni attraverso la fornitura di un pranzo giornaliero. Questa misura avrà anche un impatto positivo sulla frequenza scolastica, soprattutto da parte delle ragazze. In effetti, saranno dedicate loro misure specifiche e aggiuntive per promuovere l'educazione femminile e l'uguaglianza di genere.

Obiettivo Generale

Contribuire allo sviluppo umano, sociale ed economico tramite la riduzione dell’insicurezza alimentare nei bambini in età compresa fra i 6 e i 14 anni negli Stati di Kassala e del Red Sea, al fine di migliorare le loro condizioni di salute e il loro stato nutrizionale.

Obiettivo Specifico

  • Garantire il consumo giornaliero adeguato di alimenti nei bambini di età scolare nell’ambito della lotta alla malnutrizione negli Stati di Kassala, Gedaref e del Mar Rosso
  • Ridurre il tasso di abbandono scolastico, migliorarne la frequenza e influire positivamente sulla parità di genere.

Beneficiari

55,329

Risultati attesi e attività

Risultato 1: i bambini altamente vulnerabili beneficiano del programma di pasti scolastici sensibili all'alimentazione

  • acquisizione di prodotti alimentari e ricezione nel porto del Sudan. Invio successivo di merci ai locali del Ministero della Pubblica Istruzione per spedizioni terziarie nelle scuole su base mensile
  • Preparazione quotidiana e consumo di pasti scolastici caldi nelle scuole per frequentare i bambini
  • Orientamento regolare degli RSP, degli insegnanti e dei funzionari del ministero locale all'efficace attuazione del programma, ovvero preparazione e cottura degli alimenti
  • Sensibilizzazione della popolazione scolastica mirata ai messaggi chiave di alimentazione, salute e igiene

Risultato 2: l'accesso delle ragazze estremamente vulnerabili all'istruzione è migliorato e sostenuto

  • Allocazione delle merci THR e spedizione al magazzino MoE per la successiva distribuzione alle scuole
  • Distribuzione di prodotti THR ai capi di capofamiglia delle studentesse su base mensile
  • Effettuare valutazioni (catena di approvvigionamento e capacità) e analisi preparatorie (baseline) per preparare le basi per l'avvio del voucher pilota
  • M&E del WFP per intraprendere un monitoraggio post-distribuzione ogni mese - misurare il consumo di cibo a livello familiare per un campione delle famiglie target.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11916 – Cittadella della salute di Kassala – fase IV – nuova costruzione ed espansione del polo chirurgico e dei reparti di pronto soccorso e servizi ambulatoriali – UNOPS

Dove Sudan – Kassala
Durata  30 mesi
Partners  Ministero Federale/Statale della Sanita’
Canale Multibilaterale
Realizzato da UNOPS
Fondi € 3.300.000

Contesto

L’ iniziativa proposta ha come un obiettivo principale la realizzazione della costruzione infrastrutturale/ rinnovo e furnitura di mobli/ attrezzature che mirano a migliorare le strutture sanitarie (ospedali secondari e  terziari) a livello statale e locale a beneficio dei residenti e delle popolazioni migranti degli Stati orientali del Sudan, particolarmente nel settore materno e infantile, pediatrico e  degli ambulatori.

L’obiettivo della iniziativa è Kassala Health Citadel, nella città di Kassala, Stato di Kassala, Sudan.

In particolare, prevede l’espansione ed il miglioramento dei servizi sanitari nella Kassala Health Citadel in Kassala, Sudan.

Obiettivo Generale

Lo scopo di questo progetto è la fornitura di altre strutture sanitarie sicure per i pazienti ed i professionisti sanitari nella  Kassala Health Citadel attraverso il completamento di edifici negli elementi della cittadella con costruzioni non terminate e l’installazione di un nuovo sistema di trattamento dei rifuti, al fine di aumentare il livello della fornitura dei servizi sanitari alla Kassala Health Citadel. Mira anche alla piena razionalizzazione ed integrazione della fornitura di servizi sanitari attraverso le strutture esistenti nella Kassala Health Citadel, inclusa l’ottimizzazione  dell’ utilizzo delle strutture e delle risorse umane.

Obiettivo Specifico

  • Miglioramento delle strutture sanitarie di qualità per garantire servizi sanitari di alta qualità
  • Espansione delle strutture sanitarie di qualità al fine di fornire migliori servizi sanitari alla popolazione dello Stato di Kassala
  • Miglioramento del trattamento dei rifiuti per la Kassala Health Citadel con l’ulteriore obiettivo di sviluppare un modello per strutture similari nella Repubblica del Sudan
  • Piena integrazione ed armonizzazione della strutture addizionali alla gestione unificata della cittadella

Beneficiari

420.000 residenti

Risultati attesi e attività

  • Completamento dei progetti e documenti di architettura ed ingegneria per gli A&E and Outpatient Departments
  • Completamento della costruzione degli A&E and Outpatient Departments incluse le strutture ausiliarie
  • Completamento di uno studio dettagliato, della progettazione e costruzione di un sistema modulare  di trattamento dei rifiuti  sicuro sostenibile da un punto di vista ambientale
  • Implemetazione della gestione unitaria, integrata, razionale e armonizzata con le altre strutture della Kassala Health Citadel, del A&E department, outpatient department e del sistema di trattamento dei rifiuti

Attività

  1. Individuazione di consulenti di progettazione
  2. Progettazione e documentazione dettagliata per gli A& E and Outpatient Departments
  3. Progettazione e documentazione dettagliata per il Sistema di trattamento dei rifiuti
  4. Individuazione delle imprese di costruzione
  5. Gestione e pianificazione della costruzione
  6. Ottenimento del luogo e inzio dei lavori
  7. Amministrazione dei contratti, supervisione dei lavori e relazione sull’avanzamento dei lavori

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11715 – Rafforzare la risposta umanitaria per lo sminamento in Sudan – UNMAS

Dove Sudan Orientale (Kassala, Gedaref, Red Sea)
Durata 12 mesi
Partners
Canale Multilaterale
Realizzato da UNMAS
Fondi 300.000,00 Euro

Obiettivo
Implementare le attività di sminamento, MRE (Educazione al rischio di mine)  e rafforzare le capacità delle competenti autorità locali sudanesi con l’obiettivo di facilitare l’accessibilità dei partner umanitari alla zona di prima emergenza e, in secondo luogo, di supportare il processo di stabilizzazione favorendo un ritorno sicuro della popolazione nelle aree bonificate.

Beneficiari

Popolazione degli Stati di Kordofan Meridionale e Blue Nile

Risultati attesi e attività

UNMAS intende intervenire attraverso:

  • Interventi di Bonifica
  • Educazione al Rischio e Assistenza alle vittime: UNMAS sostiene le vittime di mine e ERW attraverso l’assistenza socio-economica e psicologica per il loro re-inserimento nella società. Le vittime sono registrate nell’ Information Management System for Mine Action (IMSMA)
  • Rafforzamento delle capacità nazionali: UNMAS rafforza la capacità nazionale fornendo i) consulenze tecniche e specifiche formazione a NMAC e alle ONG nazionali in materia di operazioni di sminamento e bonifica dei terreni, e 2) supervisione nella gestione dei progetti

Sudan, AID 11677 – Miglioramento delle capacità imprenditoriali delle donne: promuovere l’occupazione femminile nei settori della pesca e dell’agrobusiness in Red Sea – UNWOMEN

Dove Red Sea State
Durata  24 mesi
Partners
  • Federal Ministry of Security and Social Development (FMSSD)
  • Directorate of Women and Family AffairsM
  • Ministry of Agriculture and Forestry
  • Ministry of Industrial Development
  • Ministry of Social, Cultural and Media Affairs dello Stato del Red Sea
  • ONG locali (PASSED, REYADA ASSENAYEN, ABUHADEYA, TALAWEET)
  • Istituti di formazione professionale
  • Istituti di Micro Finanza, tra cui la SALATECH
  • Settore privato, tra cui Dal Food Company
    Agenzie ONU, in particolare UNIDO, FAO e WFP
Canale Multilaterale
Realizzato da UNWOMEN
Fondi 810.000,00 Euro

Obiettivo
Contribuire all’empowerment economico e al miglioramento dei mezzi di sostentamento delle donne nelle aree identificate nello Stato del Red Sea attraverso un’effettiva partecipazione delle donne alle attività generatrici di reddito attraverso:  1) il rafforzamento delle filiere della pesca e dell’agrobusiness; (2) il miglioramento dell’acceso delle donne ai servizi finanziari; 3) il rafforzamento delle cooperative di donne e il depotenziamento delle norme sociali a livello comunitario che scoraggiano la loro partecipazione ai settori produttivi.

Beneficiari

Le beneficiarie dirette dell’intervento sono circa 2.000 donne che vivono in aree urbane e rurali dello Stato del Red Sea. Il progetto intende coinvolgere 10 cooperative/associazioni femminili attive in 6 diverse comunità. Il progetto intende inoltre potenziale la rete di associazioni di donne del Red Sea, che raccoglie ad oggi 34 gruppi associati.

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole incrementare il redditto delle donne nei settori della pesca e dell'agribusiness, favorire il loro accesso ai servizi finanziari e migliorare la capacità delle cooperative e associazioni di donne nel rispondere ai bisogni delle donne imprenditrici nello Stato del Red Sea attraverso:

  • Acquisto di materiali ed equipaggiamenti
  • Formazione professionale per l’incremento e il miglioramento della produzione
  • Rafforzamento delle conoscenze delle donne imprenditrici in elaborazione di business plan e gestione d’impresa
  • Creazione e rafforzamento di cooperative e/o associazioni locali di donne

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11676 – Kassala Cittadella della salute – Riabilitazione e opere civili – UNOPS

Dove Kassala
Durata  13 mesi
Partners Ministero dell Salute  Federale e Statale
Canale Multilaterale
Realizzato da UNOPS
Fondi 1.000.000,00 Euro

Obiettivo
Contribuire a un significativo miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi di salute erogati dalle strutture sanitarie del comprensorio della Kassala Health Citadel, a favore della popolazione beneficiaria della Città di Kassala e del suo bacino d’utenza.

Beneficiari

Beneficiaria diretta dell’intervento và considerata la popolazione residente nell’area urbana e suburbana del bacino sanitario d’influenza del comprensorio ospedaliero stimata in circa 420.000persone/anno;

Beneficiari indiretti, vanno riconsiderate, oltre alle famiglie dei pazienti ricoverati e curati dalle strutture sanitarie in oggetto, va considerato anche il personale medico e paramedico che grazie al miglioramento qualitativo delle strutture sanitarie, beneficierà di un miglioramento qualitativo dell’ambiente lavorativo e conseguentemente un potenziale miglioramento qualitativo della loro attività e produttività.

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole rafforzare e migliorare l’infrastruttura del comprensorio ospedaliero della Kassala Health Citadel (KHC), attraverso la ristrutturazione / potenziamento delle seguenti infrastrutture ospedaliere esistenti:

  • Saudi Maternity Hospital
  • Edificio del Centro Diagnostico
  • Edificio del Blood Bank
  • Impiantistica elettrica
  • Impiantistica idraulica (adduzione / evacuazione / drenaggio delle acque)
  • Altre opere impiantistiche complementari in funzione dei bisogni afferenti durante la fase della progettazione esecutiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11607 – Protezione e valorizzazione del patrimonio culturale sudanese in una prospettiva di sviluppo sociale: riqualificazione del museo Nazionale del Sudan – UNESCO

Dove Khartoum
Durata 24  mesi
Partners Ministero delle Antichità, del Turismo e della Natura (MoTAW)
National Corporation for Antiquites and Museum (NCAM)
National Commission for Education, Science and Culture (NATCOM)
Canale Multilaterale
Realizzato da UNESCO
Fondi 997.790,00 Euro

Obiettivo
Valorizzazione del Museo Nazionale del Sudan (SNM) in un’ottica di promozione del dialogo interculturale, dell’accesso universale alla cultura e come leva per lo sviluppo del settore turistico

Beneficiari

  • 100,000 visitatori all’anno
  • 1200 persone all’anno che frequentano i seminari organizzati dal SNM
  • 1200 partecipanti a eventi culturali di grandi dimensioni (piu’ di 40 partecipanti) organizzati dal museo
  • 1000 insegnanti coinvolti dalla rete dei Teachers Club del SNM
  • 40 000 studenti che entrano in relazione con gli insegnanti coinvolti nei Teachers Club
  • 40 impiegati tra staff tecnico e gestionale del National Corporation of Antiquites and Museums (NCAM) che miglioreranno la propria professionalità attraverso i corsi di formazione

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole riqualificare e migliorare gli spazi espositivi per allestimento di mostre  attraverso:

  • progetto di sistemazione dell’allestimento (museografia), della segnaletica e del supporto informativo d’inquadramento (mappe, video,…)
  • catalogazione digitale dei reperti conservati nei magazzini del SNM
  • lavori di ristrutturazione ordinaria
  • restauro degli affreschi/pitture murali di epoca Nubiana del IX-XII secolo d.C.
  • organizzazione e facilitazione di corsi di formazione di personale tecnico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RCA, AID 11339 – Stabilizzazione delle comunità ad alto rischio della sub prefettura di Ndele – IOM

Dove Repubblica Centrafricana - Prefettura di Bamingui-Bangoran - sub prefettura di Ndélé  ed alcuni villaggi circostanti lungo gli assi di Golongosso, Ngarba e Krakoma
Durata 12 mesi
Canale Multilaterale
Realizzato da  OIM
Fondi 1.000.000,00 Euro

Obiettivo

L’iniziativa si propone di dare sostegno al fragile processo di pace in RCA attraverso la realizzazione di azioni immediate in grado di:
a) rafforzare la stabilità e la coesione sociale delle comunità interessate dall'intervento;
b) ridurre il rischio di arruolamento dei giovani nelle milizie armate;
3) creare le condizioni che consentano il reintegro delle popolazioni sfollate nelle comunità locali.

Beneficiari

  • 240 membri comunitari, tra cui donne, leader religiosi ed autorità tradizionali, di cui 120 formati come ambasciatori e portavoce della pace e della coesione sociale e 120 formati in educazione civica, diritti umani, alfabetizzazione e contabilità
  • 500 membri comunitari impiegati in attività remunerate con il sistema cash for work per la riabilitazione di 4 infrastrutture ed un centro giovanile

Risultati attesi e attività

L'iniziativa vuole rafforzare la coesione sociale attraverso la formazione e la realizzazione di eventi comunitari e migliorare i servizi comunitari di base e l' accesso alle attività generatrici di reddito.
Tali risultati vengono raggiunti attraverso:

  • Selezione degli “ambasciatori della pace” in coordinamento con i leader della comunità;
  • Identificazione di centri di formazione e dei formatori in “peacebuilding”, mitigazione dei conflitti, educazione civica, alfabetizzazione e contabilità;
  • Formazione dei beneficiari;
  • Sostegno alle associazioni socio culturali ed agli eventi sportivi;
  • Facilitazione del dialogo comunitario ed identificazione delle infrastrutture comunitarie da riabilitare;
  • Presentazione del progetto alle autorità locali e comunitarie;
  • Selezione dei beneficiari del cash for work in coordinamento con le autorità locali ed i leaders comunitari;
  • Riabilitazioni delle infrastrutture comunitarie;
  • Identificazione di centri locali di formazione;
  • Costruzione ed equipaggiamento di un centro giovanile.

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11286 – Programma itinerante di educazione, informazione e sensibilizzazione sulle tematiche migratorie in 6 paesi Africani – CinemArena – Sudan

Dove Costa d'Avorio, Gambia, Guinea, Nigeria, Senegal, Sudan
Durata  12 mesi
Partners -
Canale Bilaterale - Emergenza
Realizzato da Fondazione Magis
Fondi 1.999.790,00 Euro

Obiettivo
Il programma rientra tra le attivita' previste nel Fondo per l'Africa, stanziato dall' Italia nell' ambito delle misure stabilite dal governo volte al contrasto all'immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani.

Si tratta di una iniziativa di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti delle popolazioni di 6 paesi africani selezionati dalla DGIT del MAECI, dal Ministero degli Interni e da IOM. La campagna di comunicazione riguarda i rischi e i pericoli a cui vanno incontro le persone che decidono di emigrare in modo illegale e verrà organizzata attraverso il modello del CinemArena.

Beneficiari

  • le popolazioni dei 6 paesi selezionati (abitanti delle are rurali e metropolitane colpite da fenomeni delle migrazioni irregolari selezionate con le Autorità locali).

Risultati attesi e attività
L'iniziativa vuole garantire una ampia divulgazione dei messaggi educativi presso le popolazioni più emarginate e più colpite dai flussi migratori nei 6 paesi attraverso:

  • Attività di sensibilizzazione attraverso una campagna di circa 50/60 giorni in ogni paese selezionato;
  • La realizzazione di una studio sul fenomeno migratorio volto a dare un'informazione sul background soggettivo dei potenziali migranti;
  • La realizzazione di un docu/film sull'iniziativa per divulgare l'iniziativa realizzata.

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11192 – C2SP – Contributo alla creazione di opportunità di lavoro nelle zone confinarie e prevenzione della possibile radicalizzazione dei giovani – UNDP

Dove  Dindro - Stato del Blue Nile;
Azaza - Stato del Blue;
Mayo - State di Khartoum
Durata 12 mesi
Partners UNDP - SDDR - Ministero dell' Agricoltura - Ministero della Previdenza Sociale - Corte Suprema per il  Vocational Training e apprendistato - Ministero per le Risorse Idriche
Canale Multibilaterale
Realizzato da UNDP
Fondi
1.000.000,00 Euro

Obiettivo
Nello Stato del Blue Nile, l’obiettivo è quello di ridurre i conflitti tra le comunità ospitanti e IDP e rifugiati riducendo i possibili conflitti dovuti alla competizione riguardante l’uso delle risorse idriche potabili. A Mayo, nello Stato di Khartoum, l’obiettivo è quello di promuovere la stabilizzazione della comunità e la coesione sociale principalmente attraverso la fornitura di migliori infrastrutture comunitarie, come le scuole, e di corsi di formazione professionale.

Il progetto deve fare fronte alle seguenti situazioni:  Carente capacità imprenditoriale e assenza di corsi di formazione professionale; Scarsa conoscenza di meccanismi di gestione dei conflitti tra le comunità; Carenza di strutture scolastiche adeguate, con conseguente sovraffollamento delle classi e alti tassi di dispersione e abbandono scolastici; infrastrutture idriche comunitarie non o solo parzialmente funzionanti e relativa carenza di acqua ad uso potabile, specialmente a seguito all'aumento sostanziale del numero di IDPs e rifugiati;

Beneficiari
I principali beneficiari dell’iniziativa sono studenti, donne, giovani disoccupati, IDP, rifugiati e comunità ospitanti, in quanto essi rappresentano i gruppi più vulnerabili e a rischio di essere coinvolti in conflitti di vario genere.

Risultati attesi e attività

L'iniziativa vuole:

  • Assicurare l'accesso all'istruzione primaria per bambine e bambini nell'area di Mayo, Khartoum attraverso la riabilitazione e la costruzione di scuole, latrine, uffici;
  • Migliorare imprenditorialità per i gruppi vulnerabili sopratutto per le associazioni femminili, donne, giovani disoccupati, IDPs e rifugiati a Mayo attraverso l'organizzazione di corsi di formazione professionale tecnico/pratica
  • Migliorare la capacita' di gestione dei conflitti interni alla comunità attraverso dei corsi di formazione sulla gestione dei conflitti
  • Assicurare l'accesso alle risorse idriche ad uso potabile nelle località di Azaza e Dindro, nello Stato del Blue Nile attraverso la costruzione di impianti idrici (pozzi, cisterne, pompe), punti di approvvigionamento dell' acqua e di abbeveraggio per il bestiame.

 

Sudan, AID 10237 – Miglioramento dell’offerta di bestiame e carne sana e di buona qualità per l’esportazione dal Corno d’Africa ai paesi del Medio Oriente e del Golfo – FAO

Dove Stato del Red Sea
Durata 30 mesi
Partners Intergovernmental Authority on Development (IGAD che comprende Djibouti, Eritrea, Ethiopia, Kenya, Somalia, South Sudan, Sudan and Uganda).
Canale Multilaterale
Realizzato da IGAD, FAO
Fondi 2.350.000,00 Euro di cui 1.050.000,00 Euro finanziato da AICS

Contesto
Il commercio di bestiame dal Corno d’Africa è una delle maggiori operazioni commerciali di esportazione al mondo. Ciononostante ci sono alcuni problemi da affrontare per migliorare la performance del commercio di animali vivi e di carne con il Medio Oriente, in particolare riguardanti la catena del valore, tra cui la limitata capacità di conformarsi al mercato, offerta inadeguata e inconsistente, mancanza di informazioni sul mercato del bestiame ai produttori diretti, con intermediari che si appropriano alte percentuali del prezzo finale, e mancanza di conoscenza dei produttori e dei commercianti sui requisiti di sicurezza e qualità della carne nei paesi importatori.

Obiettivo
Il programma ha l’obiettivo generale di aumentare l’esportazione di bestiame e carne sani dai Paesi del Corno d’Africa verso i mercati del Medio Oriente e degli Stati del Golfo. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto si articola attraverso quattro output interconnessi e integranti iniziative in corso o recentemente conclusesi nella regione dell’ Intergovernmental Authority on Development (IGAD che comprende Djibouti, Eritrea, Ethiopia, Kenya, Somalia, South Sudan, Sudan and Uganda).

Beneficiari
pastori e allevatori; commercianti; proprietari di macelli e altre unita’ di lavorazione della carne; e autorità veterinarie nella regione. A questi beneficiari si aggiungono i commercianti di bestiame nonché alcune categorie di consumatori negli stati del Medio Oriente i quali beneficeranno del progetto in termini di migliorata sicurezza e qualità del cibo.

Risultati attesi e attività

  • Attività’ di formazione, consapevolezza e capacity building a favore dei principali attori impegnati nelle catene del valore del mercato di bestiame e carne nel Corno d’Africa;
  • Promozione di buone pratiche relative ai terreni da pascolo e alla negoziazione per garantire l’accesso alle risorse;
  • 3 mattatoi attrezzati per la produzione di carne secondo le regole della certificazione HACCP;
  • Corsi di formazione per il personale dei mattatoi sulla certificazione HACCP.

Sudan, AID 11236 – Sviluppo sostenibile e lotta alla povertà in Sudan: Empowerment delle donne nelle catene di valore dell’agrobusiness e della pesca nello Stato del Red Sea – UNWOMEN

Dove Stato del Red Sea
Durata 12 mesi
Canale Multilaterale
Realizzato da UNWOMEN
Fondi 250.000,00 Euro

Contesto 

Nonostante la persistenza di discriminazioni, alcuni miglioramenti in termini di parità di genere si sono realizzati negli ultimi anni, come ad esempio l’aumento del numero di rappresentanti donne presso il Parlamento (30% all'Assemblea Nazionale) e a livello governativo sia Federale che Statale (35% nei Consigli Statali) nonché la revisione di alcuni articoli di legge sulla violenza contro le donne, in particolare nel Codice di Criminal Law. In termini di partecipazione femminile al tessuto economico del Paese, la grande maggioranza delle donne economicamente attive risulta impegnata nel settore dell’economia informale. Si tratta di micro-attività generatrici reddito operate da singole donne, o a livello di nucleo familiare, con basso o nessun capitale , i cui profitti vengono investiti in toto nei bisogni di consumo familiari. L’ambiente economico in cui si muovono le donne sudanesi è dunque quello dell’economia informale e familiare, mentre esse hanno più difficilmente accesso al settore formale e di lavoro dipendente. Anche quando inserite nel settore formale, le donne subiscono discriminazioni in termini di parità salariale, come riportato nel Millenium Development Goals Report del 2012.

In Sudan, e in particolare nello Stato del Red Sea, in riferimento all’empowerment economico delle donne, sono stati rilevati i seguenti maggiori problemi alla cui risoluzione il progetto intende contribuire:

  • Politiche, strategie e piani d’azione a livello sia federale che locale nel settore della promozione dell’uguaglianza di genere inadeguati
  • Carenza di dati e statistiche disaggregati per genere certi e aggiornati
  • Fenomeni di discriminazione di genere
  • Marginalità sociale delle donne e scarsa partecipazione sulle decisioni riguardanti la propria vita

Obiettivo generale
L’iniziativa si propone di contribuire allo sviluppo sostenibile, alla trasformazione economica, all’empowerment delle donne e al miglioramento dei mezzi di sostentamento in Sudan attraverso l’effettivo contributo delle donne all’impiego, al lavoro e alla creazione di reddito.

Obiettivo specifico
Il progetto individua tre pilastri fondamentali:

  • formazione professionale basata su skills development e innovazione tecnologica
  • rafforzamento delle cooperative/unioni di donne e miglioramento della catena del valore di baby food e pesce
  • potenziamento dei meccanismi di accesso ai servizi finanziari

Beneficiari
Le beneficiarie dirette dell’iniziativa sono circa 500; le beneficiarie saranno donne e giovani ragazze di Port Sudan – circa 200 – e della località di Suakin – circa 300. Sulla base di criteri di selezione ben precisi, l’identificazione delle beneficiarie faciliterà l’inclusione di donne con disabilità, donne migranti o IDP, donne sopravvissute dalla violenza di genere e giovani donne.

Dal momento che il numero dei membri di una famiglia media nello Stato del Red Sea è di 5,4 persone, il numero di beneficiari indiretti si attesta intorno a 2.000.

Risultati attesi e attività
L' iniziativa si propone di:

  • Favorire l' accesso e l'utilizzo da parte delle donne delle nuove tecnologie e servizi grazie corsi di formazione tecnica e professionale per il miglioramento della catena del valore;
  • Favorire la creazione di cooperative e unioni collocandosi sulle diverse fasi delle catene del valore attraverso la realizzazione di analisi situazionali, valutazione dei bisogni e analisi del mercato;
  • Favorire l' accesso ai mercati delle donne attraverso sessioni informative e di sensibilizzazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brochure

Sudan, AID 11259 – Sviluppo delle filiere e accesso a servizi finanziari per una crescita economica inclusiva nello Stato di Kassala – UNIDO

Dove Stato di Kassala
Durata 36 mesi
Partners Ministero dell’Agricoltura dello Stato di Kassala
Dipartimento del micro-credito-Banca Centrale del Sudan
Associazioni cooperative di produttori
Istituti di micro-finanza locali
Canale Multibilaterale
Realizzato da UNIDO
Fondi 2.250.000,00 Euro

Contesto

Nello Stato di Kassala, una regione a vocazione quasi esclusivamente agricola, il settore agro-alimentare (agricoltura e trasformazione dei prodotti; allevamento e pastorizia) è colpito dalla seguenti problematiche:

  • Basso livello di produzione e di produttività, in particolare presso gli agricoltori a piccola scala; ciò è dovuto principalmente alla mancanza di tecnologie e di tecniche efficienti e alle scarse capacità organizzative e di “lobbying” delle associazioni/cooperative di produttori.
  • Basso valore aggiunto della produzione agricola e agro-alimentare e necessità di sviluppare filiere innovative e più lucrative.
  • Scarso livello di integrazione e di accesso diretto al mercato locale e regionale, attualmente dominato dai cosiddetti “middlemen”.
  • Livelli di investimento insufficienti e difficoltà di accesso al credito (reticenza nell’avvicinarsi alle istituzioni finanziarie formali, impossibilità di offrire garanzie materiali per accedere al credito).
  • Assenza di servizi formativi e di assistenza tecnica agli agricoltori, sia in ambito agronomico che rispetto a tematiche legate alla gestione delle microimprese/cooperative di produttori.
  • Desertificazione, rischio di siccità e di inondazioni.
  • Tale contesto si riflette sulle condizioni di vita della popolazione locale: tassi di incidenza della povertà elevati (quasi 40% delle famiglie nello Stato di Kassala vivono in condizioni di indigenza); e uno stato cronico di insicurezza alimentare (più di metà della popolazione). A livello di malnutrizione, 6% della popolazione versa in condizioni di “malnutrizione acuta globale”, 18% di “malnutrizione acuta” e quasi il 20% di “malnutrizione cronica globale”.

Obiettivo

Creare opportunità occupazionali sostenibili e promuovere una crescita economica inclusiva, attraverso lo sviluppo di filiere agricole e l’accesso al credito, focalizzandosi prioritariamente sulle donne e sui giovani

Beneficiari

I beneficiari dell’iniziativa sono circa 3.000 famiglie di agricoltori a piccola scala e microimprenditori, per un totale di più di 15.000 persone

Risultati attesi e attivita'

La proposta progettuale si prefigge i seguenti tre risultati (“outcomes”):

  • Il valore aggiunto nel settore agricolo e della produzione alimentare è aumentato e l’accesso al mercato locale e regionale degli agricoltori a piccola scala è migliorato.
  • Nell'ambito dello sviluppo d’impresa, le capacità e le competenze degli agricoltori a piccola scala e dei micro-imprenditori sono migliorate e i promotori di progetti d’investimento sostenibili sono in grado di presentare domanda di prestito agli istituti di microfinanza locali.
  • L’accesso a servizi finanziari per gli agricoltori a piccola scala e per i micro-imprenditori è migliorato.

Per ciascun risultato, si prevede  la realizzazione di attività specifiche, suddivise in quattro componenti: (1) “inception phase” e attività di gestione del programma; (2) integrazione degli agricoltori all'interno delle filiere e aumento della produttività a livello familiare; (3) partecipazione della comunità nello sviluppo delle filiere e della micro-imprenditoria; (4) accesso al credito tramite gli istituti di microfinanza locali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11534 – Lotta al consumo del tabacco e mDiabetes per contrastare le malattie croniche non trasmissibili in Etiopia e Sudan – WHO

Dove Etiopia e Sudan
Durata 24 mesi
Partners Ministero della Salute
Canale Multibilaterale
Realizzato da         WHO
Fondi 949.200,00 Euro di cui 801.430,00 Euro per il Sudan e 147.770,00 Euro per l' Etiopia

Contesto
L'uso del tabacco è la principale causa di morte evitabile nel mondo. Ogni anno, il tabacco uccide quasi 6 milioni di persone, tra cui più di 600.000 non fumatori che sono stati esposti al fumo passivo. La tassazione del tabacco si è dimostrato un efficace strumento per ridurne il consumo, e l’aumento delle imposte sui prodotti del tabacco una misura idonea per ridurre i consumi e allo stesso tempo aumentare le entrate del governo. Le misure per il contrasto al consumo di tabacco e per il controllo del diabete
utilizzando la tecnologia mobile (mHealth) che si intende utilizzare in questa iniziativa si sono dimostrate efficaci in molti Paesi nel ridurre il carico delle malattie croniche non trasmissibili.

Obiettivo
L’obiettivo generale dell’iniziativa è ridurre la prevalenza delle malattie croniche non trasmissibili e implementare le misure indicate nella FCTC (Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco) nei due Paesi. Inoltre, il progetto è volto a contribuire al raggiungimento dei piani nazionali sulla salute e a ridurre il “doppio carico” di malattie infettive e croniche non trasmissibili che grava sui due paesi africani e rappresenta un freno allo sviluppo economico e un fattore di crescita delle diseguaglianze nella salute.

Gli obiettivi specifici dell’iniziativa sono:

  • Implementare le misure indicate dal FCTC per il controllo del consumo di tabacco, in particolare relative allo “Smoke Free Environment” in Etiopia;
  • Implementare le misure indicate dal FCTC per il controllo del consumo di tabacco, in particolare relative allo “Health Warning Label” e ridurre la prevalenza del diabete attraverso l’utilizzo della tecnologia mobile in Sudann

In Sudan, per quanto riguarda le iniziative per il controllo del consumo di tabacco, il progetto intende rafforzare il capacity building a livello istituzionale, a realizzare campagne di sensibilizzazione sui rischi associati al tabacco (compreso l’uso mediante narghilè e il tabacco da masticare-Toombak), e aggiornare la normativa relativa alle avvertenze da apporre sui prodotti per fumatori (compresi il narghilè e il tabacco da masticare), per aumentare lo spazio e l’impatto dei messaggi di allarme per la salute anche attraverso l’utilizzo di foto e grafici.
Per quanto riguarda invece il programma mDiabete, l’obiettivo sarà quello di raggiungere il 7% degli adulti affetti dalla patologia (circa 105.000 pazienti e i loro familiari, spesso a rischio di sviluppare la malattia) tramite la telefonia mobile comunicando loro con avvisi programmati la necessità di seguire le raccomandazioni dietetiche e l’aderenza alle terapie. Questo programma è stato già realizzato in paesi a
basso e medio reddito in Senegal, India e Egitto, nell’ambito della più ampia iniziativa dell’OMS Be He@lthy, Be Mobile, nei quali ne è stata valutata l’efficacia.

Beneficiari
Beneficiari diretti dell’iniziativa sono i Governi dell’Etiopia e del Sudan, e le persone affette da diabete in Sudan. Beneficiari indiretti sono le intere popolazione dei due Paesi, in particolare le persone a rischio di malattie connesse al fumo.

Risultati attesi e attività

Le attività si rivolgeranno alla:

  • revisione della regolamentazione per garantire una maggiore efficacia degli avvisi grafici sui prodotti del tabacco;
  • formazione ai rappresentanti istituzionali, in particolare sulla legislazione e la regolamentazione relative al controllo del tabacco, e sulle strategie da adottare per far fronte alle iniziative di contrasto messe in atto dall'industria del tabacco;
  • campagne di informazione sui rischi del fumo di tabacco.

Per quanto concerne invece la definizione del programma mDiabete per la prevenzione della malattia, l’iniziativa prevede:

  • un approccio multidisciplinare di collaborazione non solo con il Ministero della Salute,ma anche con il Ministero delle Finanze del Commercio e delle Tecnologie/Infrastrutture, con il settore privato e delle agenzie delle telecomunicazioni.
  • la realizzazione, in collaborazione con la Federazione del Diabete in Sudan, un database a livello centrale per la registrazione dei pazienti diabetici.

 

 

 

 

 

Sudan, AID 10860 – Programma di prevenzione del cancro della cervice uterina nel Sudan Orientale – UNFPA

Dove Sudan orientale (Stato del Red Sea, Gedaref, Kassala)
Durata 12 mesi
Partners
Ministero Federale della Sanità;
Ministeri Statali della Sanità del Red Sea, Kassala, Gadaref;
ONG nazionali;
Organizzazioni Sociali Comunitarie (CSO) presenti nei tre Stati;
National Cancer Institute
Università di Gezira.

Canale
Multibilaterale

Realizzato da UNFPA
Fondi 400.000,00 euro
Contesto
Il Sudan e' un Paese prioritario per la Cooperazione Italiana (cfr. Documento di Programmazione 2015 – 2017) e, allo stato attuale (2016), il terzo beneficiario in termine di ammontare di fondi a dono.
La strategia adottata sinora dall’ AICS di Khartoum e’ orientata a una concentrazione geografica (Stati orientali) e settoriale (sanità, agricoltura & sviluppo rurale-lotta alla povertà’, migranti e sfollati) degli interventi, indipendentemente dal canale di finanziamento, nell'ottica di creare un
sistema in cui i diversi progetti contribuiscono al raggiungimento di obiettivi comuni. Il progetto mira al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione in generale, ed in modo specifico alla prevenzione del cancro del collo d’utero nei tre Stati di Red Sea , Kassala e di Gadaref, ove la prevalenza della malattia rappresenta un reale problema di salute pubblica
L’approccio strategico del progetto appare adeguato nella misura in cui esso coinvolge sia le comunità’ che gli attori istituzionali.
Indispensabile e’ infatti agire su due livelli di intervento, sistema sanitario e comunità, che integrandosi a vicenda possono, solo in questa forma, sviluppare una efficace lotta di prevenzione e di controllo del tumore della cervice uterina.

Obiettivo Generale
Contribuire al miglioramento dello stato di salute e della qualità delle condizioni di vita della popolazione.

Obiettivo Specifico
Contribuire a ridurre l’incidenza, la prevalenza e la mortalità del cancro della cervice uterina nelle aree geografiche considerate (Stati di Red Sea, Kassala, Gadaref).

Beneficiari

Una popolazione di 600.000 donne in eta’ fertile sara’ il target della sensibilizzazione, informazione, educazione;
Una popolazione di 60.000 donne (dai 25 ai 64 anni) sara’ sottoposta a “screening” oncologico;
Si stima che 600 donne saranno diagnosticate con lesioni precancerose e sottoposte a trattamento;
Una popolazione di 4.500 adolescenti saranno vaccinate (1.500 per ogni stato)

Attività

  • Formazione teorico-pratica del personale sanitario attraverso 3 corsi di formazione (uno per ogni Stato), nelle differenti tematiche di:
    - screening oncologico ( Pap-Test),
    - tecniche di colposcopia con biopsia,
    - stadiazione e trattamento clinico delle lesioni precancerose,
    - follow-up del paziente oncologico,
    - tecniche di laboratorio citolopatologico,
    - tecniche di indagine istologica;
  • Fornitura di adeguate attrezzature sanitarie di diagnosi, di laboratorio e di cura per la prevenzione del cancro del tumore del collo dell’utero ed il trattamento delle lesioni precancerose (Strumentazione per il prelievo dei campioni vaginali, di citologia cervicale (per Pap-Test);
  • Strumentazione per la colposcopia ed eventuale biopsia;
  • Equipaggiamenti sanitari di consultazione, diagnosi e cura;
  • Equipaggiamenti, materiali e reattivi per il laboratorio di citolopatologia, per l’ istopatologia, e di tipizzazione HPV;
  • Strumentazione per il trattamento delle lesioni precancerose a seconda della stadiazione delle stesse;
  • Fornitura di materiali di consumo;
  • Fornitura di farmaci essenziali in corso di trattamento ed in relazione al follow up del trattamento delle lesioni precancerose;
  • Sensibilizzazione Comunitaria (ICE) attraverso la creazione dei “focal point";
  • Coinvolgimento della comunità, attraverso campagne di sensibilizzazione, informazione ed educazione rivolte alla popolazione in generale con particolar riferimento alle donne dai 25 ai 64 anni;
  • Ideazione, pubblicazione, distribuzione di materiale divulgativo IES; coinvolgimento dei mezzi di comunicazione di massa;
  • Monitoraggio dello stato di avanzamento;
  • Campagna di Vaccinazione attraverso la fornitura di vaccini (Gardasil /vaccino quadrivalente/efficacia pari al 91 %);
  • 2 campagne di vaccinazione contro il papilloma virus (HPV).

 

 

 

 

 

Sudan, AID 10824 – Sostegno infrastrutturale agli ospedali secondari e terziari nel Sudan Orientale per la definizione di standard di opere civili ed equipaggiamenti nelle strutture sanitarie pubbliche – UNOPS

Dove

Stati di Gedaref- Kassala- Red Sea

Durata

21 mesi

Partners

Ministero Federale della Sanita’ (FmoH) ed in particolare il Planning Department con i settori “opere civili” e “attrezzature medici”, nonché dai 3 Ministeri Statali della Sanita’ (SmoH) di Kassala, Gadaref e Red Sea.

Canale Multibilaterale
Realizzato da UNOPS
AICS

 

Contesto
L’iniziativa, nel contesto piú ampio dell’intervento della Cooperazione Italiana in Sudan nel settore sanitario, mira (i) al miglioramento dei servizi sanitari di livello ospedaliero secondario e terziario negli stati di Gadaref, Kassala e Red Sea; (ii) ad incidere nella definizione di modelli chiari ed efficaci di pianificazione e gestione degli interventi infrastrutturali attraverso la definizione/aggiornamento di standard condivisi con le autoritá statali e federali competenti, per quanto riguarda opere civili ed equipaggiamenti necessari.

Obiettivo generale
Contribuire al miglioramento dello stato di salute della popolazione degli stati di Kassala, Gedaref e Red Sea in particolare per la fascia materno-infantile e pediatrica.

Obiettivi specifici 

1) contribuire al miglioramento qualitativo e quantitativo delle strutture sanitarie di livello ospedaliero identificate, sia dal punto di vista strutturale che di attrezzature,
2) contribuire al miglioramento della programmazione/pianificazione dei bisogni infrastrutturali e di equipaggiamento a livello di strutture ospedaliere, attraverso appropriati strumenti e procedure.

Beneficiari
Tutta la popolazione urbana e rurale che si avvale delle infrastrutture messe a disposizione negli ospedali di riferimento a livello statale (Teaching Hospital di Kassala, Pediatric e Maternity Hospital di Port Sudan, State Hospital di Gedaref) oltre che per quella che fa riferimento al Rural/District Hospital di Girba, in primo luogo per la risposta ai bisogni della popolazione materno-infantile, pediatrica e di diagnostica di laboratorio. Saranno coinvolti il perosnale del eaching Hospital di Kassala, Locality Hospital di Girba, Pediatric e Maternity Hospitals di Port Sudan e nello State Hospital di Gadaref ed in particolare nel settore materno infantile, pediatrico e dei laboratori

Attività

  • di carattere progettuale: rilievi preliminari delle strutture ospedaliere oggetto d’intervento; layout e pianificazioni di massima delle infrastrutture; progetti esecutivi di ristrutturazione/ampliamento o nuova costruzione dei dipartimenti priorizzati
  • di carattere Assistenza Tecnica e Capacity Development: sessioni di pianificazione partecipata; attività di training all’uso e manutenzione degli spazi e degli attrezzature e strumenti consegnati; attività di presentazione dei prodotti realizzati
  • di carattere realizzazione: realizzazione delle opere civili di ristrutturazione / estensione da parte delle ditte appaltanti;consegna e installazione delle forniture necessarie ai dipartimenti pediatria, medicina interna e sala operatoria.
  • di carattere supervisione: Monitoraggio continuo delle opere civili

Elementi Statistici dello Stato di Kassala - Red Sea - Gedaref clicca qui 

Sudan, AID 11076 – Promozione delle virtù civiche e dello sviluppo umano tra le comunità rurali sudanesi: sostegno alle emittenti-radio rurali negli Stati orientali del Sudan – UNESCO

Dove Stato del Red Sea, Kassala, Gedaref
Durata 12 mesi
Partners La Commissione Nazionale Sudanese per Educazione, Scienza e Cultura
I Ministeri dell’informazione, sia a livello federale che locale
Il Community Radio Service (CRS)
Produttori di contenuti/format radiofonici
Canale Multilaterale
Realizzato da UNESCO
Fondi 300.000,00 Euro di cui  1.955.236,00 Euro da AICS

Contesto
L’iniziativa si concentra sul sistema delle emittenti radio comunitarie nelle aree rurali degli Stati di Kassala, Gedaref, Red Sea, al fine di contribuire allo sviluppo umano e del senso civico delle comunità rurali, migliorando cosi le condizioni di vita di tali comunità. L’iniziativa mira a rafforzare le capacita’ delle radio comunitarie nelle aree rurali; a produrre nuovi contenuti/format/programmi radiofonici finalizzati all'educazione e allo sviluppo del senso civico delle comunità rurali; alla diffusione di buone pratiche e principi di sviluppo sostenibile; a sviluppare il network delle radio rurali.

Obiettivo Generale
Promuovere lo sviluppo umano e culturale delle comunista rurali negli Stati dell’Est del Sudan, attraverso lo sviluppo delle emittenti radiofoniche comunitarie.

Obiettivo specifico
Sostenere le istituzioni sudanesi nello sviluppo del Community Radio Service (CRS),  modernizzando le strutture e accrescendo la produzione di contenuti informativi ed educativi, al fine di sviluppare il senso civico  e diffondere buone pratiche tra le comunità rurali negli Stati dell’Est del Sudan: Kassala, Red Sea, Gedaref.

Beneficiari

  • Gestori, Giornalisti e produttori del CRS nei tre Stati dell’Est e a livello federale: 50
  • Ascoltatori (inclusi i coordinatori dei gruppi di ascoltatori e gli attivisti) residenti negli stati dell’Est del Paese: tra 27.000 – 30.000 persone
  • Numero di ascoltatori che il progetto prevede di aumentare: 750 – 900 persone

Attività

  • Attività formative e di capacity building quali: l’organizzazione di sessioni formative per direttori, giornalisti e produttori del CRS nei tre Stati; l’organizzazione di tirocini e workshop per gli attivisti del CRS e per la società civile su temi quali regole di comportamento e principi di sviluppo sostenibile; principi di Educazione civica; buone pratiche identificate nelle esperienze locali e globali
  • Attività di sensibilizzazione e dal rafforzamento del network delle radio rurali, includendo rappresentanti della societa’ civile in wokshop e conferenze
  • Contributo per l’aggiornamento dell’attrezzatura e della strumentazione tecnica necessaria ad assicurare un’ampia fruizione delle trasmissioni radiofoniche.
  • Contributo per intervento pilota volto alla promozione di nuove radio comunitarie incentrate su tematiche relative alle migrazioni e destinate sia alle comunità migranti che residenti - con particolare attenzione alla promozione di servizi radio nei campi

Le attività si svolgeranno all'insegna del partecipatory based  approach e dello human rights based approach.

Sudan, AID 11074 – Prevenzione e controllo della malnutrizione nello Stato di Red Sea – UNICEF

Contesto
Il progetto si prefigge di contribuire alla lotta alla malnutrizione infantile, con l'obiettivo di
migliorare lo stato nutrizionale in età pediatrica (sotto i cinque anni di vita ) e delle donne in gravidanza nello Stato di Red Sea. Lo Stato del Red Sea presenta i peggiori indicatori relativi alla malnutrizione del Paese ( perdita di peso e arresto della crescita ), e queste località sono state selezionate in base alla necessità di una alta priorità di intervento espressa da una valutazione dei bisogni umanitari nell'area geografica (Humanitarian Needs Overview HNO, MICS 2014 and Sudan National S3M 2013 ).

Obiettivo Generale
Contribuire al miglioramento dello stato di salute e della qualità delle condizioni di vita della popolazione

Obiettivo Specifico
Contribuire al miglioramento della prevenzione, controllo e cura della malnutrizione nei bambini sotto i cinque anni di vita, e in gravidanza ( Under Five Clinic/Antenatal Care ), nello Stato del Red Sea nelle località di Agig, Halayeb, Haya, Tokar e Port Sudan.

Attività

  • Formazione del personale sanitario (in service –training) nelle tematiche della prevenzione e del trattamento della malnutrizione ( Antenatal Care/Under Five Clinc), inoltre sara’ dato spazio ad una specifica preparazione rivolta al miglioramento dei meccanismi di collegamento con le comunità;
  • Coinvolgimento della comunità con la creazione di focal point e di gruppi di sostegno;
  • Comunitari alle madri e creazione di un collegamento sostenibile tra le strutture comunitarie ed il sistema sanitario di riferimento, nella partecipazione alla prevenzione ed al controllo della malnutrizione;
  • Fornitura di farmaci e di presidi terapeutici di prevenzione e di cura quali: a) Ferro e acido folico, vitamina A e D,K, iodio, antiparassitari e vermifughi, antibiotici; b) Alimenti integrativi: miscele di soia decorticata,mais o grano, derivati del latte, zucchero e olio vegetale; c) Pacchetti nutrizionali (Ready to Use Supplementary Food); d) Farmaci per il trattamento delle complicanze nei casi di malnutrizione acuta grave; e) Vaccini; f) Fleboclisi di sali minerali per reidratazione; g) Monitoraggio dello stato di avanzamento

 

Sudan, AID 11080 – Programma per la protezione sociale e per la realizzazione di pubblica utilità nel Sudan Orientale – WFP

Dove      Sudan Orientale (Stato del Red Sea)
Durata 12 mesi
Partners Ministero del Welfare e della Previdenza Sociale
Ministero dell' Agricoltura
Ministero della Salute
Canale Multibilaterale
Realizzato da WFP
Fondi 508.657,00 euro

Contesto
L'iniziativa si inquadra nello Stato del Red Sea che si caratterizza per essere a rischio insicurezza alimentare, essendo stato storicamente soggetto a condizioni di siccità e carestia, soprattutto a causa delle condizioni climatiche e della sua topografia. E' stato registrato, nel mese di dicembre 2014, che il 29 % delle famiglie in Tokar sono a rischio alimentare, il 38 % in Durdeib ed il 54 % in Agig mentre altre località - tra cui Haya e Durdeib - mostrano tassi globali di malnutrizione acuta (GAM) superiore al 15 % , con picchi del 36 % - ben al di sopra della soglia critica stabilita dall'OMS. 

Obiettivo generale
Aumentare la sicurezza alimentare e sociale della popolazione

Obiettivo specifico
Rafforzare la dieta alimentare dei beneficiari delle aree individuate e rafforzare il sistema di reti di sicurezza alimentare e protezione sociale, anche attraverso la predisposizione di schemi di intervento che prevedano la messa in atto di attività economiche di piccola scala per dare efficace sostegno al reddito, rafforzando la resilienza delle famiglie e facilitando piccole attività economiche a livello comunitario.

Beneficiari
2.700 beneficiari di 540 famiglie povere che parteciperanno ad attività basate sul lavoro che servirà anche per la costruzione / riabilitazione di servizi comunitari. Le famiglie nelle comunità selezionate parteciperanno inoltre ad attività di sostegno e sensibilizzazione alimentare

Attività

  • Sostegno alle famiglie anche con la creazione di reti di sicurezza sociali e produttive attraverso l’applicazione degli schemi del Productive Safety Net Programm [creazione di reddito attraverso la partecipazione delle famiglie beneficiarie a lavori di costruzione e riabilitazione di infrastrutture pubbliche/comunitarie, reddito che contribuirà a garantire la sicurezza alimentare delle stesse];
  • diffusione di pratiche di salute e nutrizione attraverso l'attuazione del Community Nutrition Integrated Programme (CNIP), MoH/WFP, nelle comunità identificate; (iii) sostegno al MoWSS (in collaborazione con i principali partner che lavorano nella protezione sociale) per la gestione della problematica della insicurezza alimentare e per lo sviluppo di norme di lavoro standardizzate nell'ambito dei programmi di Productive Safety Net in Sudan.

Sudan, AID 11110 – Supporto al miglioramento del sistema di “International Health Regulation” nella Repubblica del Sudan – WHO

Dove Sudan (Stati del West Darfur, Red Sea, del Nord, Khartoum e Gadaref)
Durata 12 mesi - Avvio 2017
Partners Ministero della Salute Federale
Ministeri Statali della Salute
Dipartimento di Epidemiologia dell’ Università di Khartoum
Sudanese Standards and Metrology Orgnization
Canale Multibilaterale
Realizzato da  WHO
Fondi 1.000.000,00 euro

Contesto
Il Regolamento Sanitario Internazionale (IHR ) è entrato in vigore nel giugno 2007 ed e’ giuridicamente vincolante per tutti gli Stati membri dell'OMS. L’IHR è uno strumento giuridico internazionale che si prefigge di “garantire la massima sicurezza contro la diffusione internazionale delle malattie, con la minima interferenza possibile sul commercio e sui movimenti internazionali, attraverso il rafforzamento della sorveglianza delle malattie infettive mirante ad identificare, ridurre o eliminare le loro fonti di infezione o fonti di contaminazione, il miglioramento dell’igiene a livello degli aeroporti , porti e punti di entrata nei differenti Paesi e la prevenzione della disseminazione di vettori”.
L’iniziativa prende origine da un impegno formale assunto dal Governo Italiano nell'ambito del G7 del 2015 di contribuire al rafforzamento del IHR nei Paesi in via di Sviluppo tra cui il Sudan. Il Sudan e’ un firmatario del IHR/2005 ed e’ obbligato a rispettare i principi di base enunciati dai regolamenti. La realizzazione del IHR/2005 e’ inserita nel Piano Strategico di Sviluppo Nazionale ed e’ una componente fondamentale del piano annuale in programmazione del Ministero Federale della Sanità (FMOH) con il WHO.

La strategia principale del progetto seguirà le linee guida dell’ IHR/WHO 2005, orientate a rafforzare le capacita' basilari del Paese nel prevenire, rilevare velocemente, e rispondere adeguatamente e prontamente a potenziali rischi sanitari, conseguenti all'attraversamento dei confini nazionali (PoE) da parte di persone, animali, merci di qualsivoglia natura, e minacciare la salute della popolazione sudanese. Tale strategia si svilupperà su vari livelli con il coinvolgimento degli attori istituzionali. A livello centrale il FMOH a livello locale i differenti SMOH. Ove necessario potranno essere coinvolte anche organizzazioni governative deputate alla formazione ed all'aggiornamento del personale sanitario come le Accademie e le Università’ che opereranno in collaborazione con il WHO.

Obiettivo generale
Sostenere il miglioramento del livello di sicurezza della salute pubblica della popolazione sudanese, conformemente alle indicazioni ed al rispetto del’International Health Regulation.

Obiettivo specifico
Rafforzare le capacita’ di controllo, prevenzione, rilevamento e rapida risposta a potenziali rischi sanitari a livello delle frontiere con adeguato sostegno strutturale e di Capacity Building istituzionale.

Beneficiari

  • Le strutture dei Punti di ingresso nel Paese ivi compreso il personale in forza presso tali strutture;
  • I viaggiatori ed i migranti che attraversano i confini.

Attività

  • Prevenzione e gestione del rischio sanitario: attività di controllo sul movimento di persone e valutazione dei rischi sanitari connessi all'attraversamento delle frontiere da parte di stranieri; attività’ di rafforzamento delle misure di controllo ambientale ai PoE ( Punto Entrata Paese - realizzazione di piani di sorveglianza entomologica )
  • Diagnosi precoce del rischio per la salute pubblica: attività volte al miglioramento della gestione dell’informazione a livello del territorio nazionale relativamente ad emergenze sanitarie emergenti ed a minacce per la salute pubblica della popolazione;
  • Risposta rapida ai rischi di salute pubblica: attività di “Capacity Building” ( attraverso un tutoraggio del tipo “ training in job” ) per il personale in forza presso i PoE, nelle tematiche della rapida risposta al rischio sanitario; realizzazione di strutture appropriate ed opportunamente equipaggiate all'interno dei PoE per l’isolamento e la quarantena dei casi sospetti e/o conclamati per malattie trasmissibili; supporto logistico ( ambulanze ) per il riferimento dei viaggiatori e dei migranti ammalati a centri sanitari, come pure degli animali a centri veterinari; disinfestazione, decontaminazione di tutti i materiali in transito ( bagagli, containers, beni comuni e quant'altro).

Sudan, AID 11127 – Protezione integrata dell’infanzia in favore di bambini abbandonati e minori non accompagnati nello Stato di Khartoum e negli Stati dell’Est – UNICEF

Dove Stato del Red Sea
Durata 12 mesi
Partners National Council for Chid Welfare (NCCW),
State Child Councils Welfare in Red Sea State, Khartoum,
Federal Ministry of Social Welfare (FMoSW),
State Ministry of Social Welfare,
Ministry of Education (MoE),
Ministry of Interior/ The National Mechanism of Family and Child protection
Units (FCPUs) in Red Sea State, Khartoum,
Ministry of Justice,
NGOs.
Canale Multilaterale
Realizzato da UNICEF
Fondi 1.000.000,00 Euro

Contesto
Il Sudan si trova ad affrontare due principali sfide: a) conflitti armati che provocano un alto numero di sfollati tra la popolazione e b) condizioni socio-culturali e climatiche che determinano insicurezza alimentare e malnutrizione. I minori rappresentano il gruppo più vulnerabile poiché maggiormente esposti a povertà, marginalità sociale, abusi e violazione dei propri diritti. Più di 2.2 milioni di bambini soffrono di acuta malnutrizione e 11 milioni di bambini vivono in condizioni  precarie.
Bambine e ragazze subiscono fenomeni diffusi di violenza di genere e sono vittime di pratiche tradizionali nocive tra cui i matrimoni precoci e le mutilazioni Genitali Femminili (87%).

Obiettivo generale
Maggior numero di bambini protetti da violenze e abusi e che beneficiano di un migliorato sistema di prevenzione negli Stati di Khartoum e Red Sea.

Obiettivo specifico
a) Rafforzare i meccanismi di protezione dell’infanzia in favore di minori migranti non accompagnati esposti ai rischi connessi al fenomeno migratorio e al traffico di esseri umani
b) Migliorare le condizioni di vita dei bambini abbandonati, con particolare attenzione ai bambini con disabilita’ dell'istituto Mygoma e rafforzare il sistema di presa in carico nelle località’ di Khartoum, Port Sudan e Tokar

Beneficiari
250 bambini abbandonati di cui 50 disabili e 500 IDPs.

Risultati e attività

  • Le condizioni di vita dei minori vulnerabili non accompagnati e appartenenti alle comunità ospitanti risultano migliorate attraverso il rafforzamento dei servizi di protezione dell’infanzia e la promozione di servizi formativi e informativi adeguati.
  • Le condizioni di vita dei bambini abbandonati risultano migliorate attraverso il sostegno al programma di de-istituzionalizzazione e presa in carico Alternative Family Care System e il rafforzamento dei servizi di assistenza di base nell'istituto Maygoma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11193 – Supporto al miglioramento delle funzionalità degli ospedali generali nazionali di referenza nell’ambito dei servizi forniti dal sistema di PHC nei tre Stati di Red Sea, Kassala e Gadaref – AICS

Dove  Stati di Red Sea, Kassala e Gadaref
Durata 36 mesi (ottobre 2017)
Partners Ministero della Salute Federale
Ministeri Statali dei tre Stati
Canale Multibilaterale
Realizzato da UNDP
Fondi 3.850.000,00 euro

Contesto
La presente iniziativa, inserita nella programmazione 2017-2019, prende origine da una specifica intesa con le Autorità Governative per la ricostruzione dell’ospedale di Kassala e la riabilitazione delle altre strutture negli Stati di Red Sea e di Gedaref ed è parte di un programma che prevede componenti bilaterali (AID 11106) , multilaterali (AID 10824) e di cooperazione delegata (TFSDN13).

Obiettivo generale
Contribuire al miglioramento delle condizioni sanitarie della popolazione, in particolare di quella fascia più vulnerabile (donne, bambini, migranti) negli Stati di Kassala, Red Sea e Gadaref.

Obiettivo specifico
Miglioramento infrastrutturale attraverso un opera di ricostruzione/riabilitazione del Teaching Hospital di Kassala, del Teaching Hospital di Port Sudan e del General Hospital di Gadaref.

Beneficiari
Residenti delle aree urbane dove sono collocati gli ospedali in cui si intende intervenire per un totale di 1,320,000 persone, di cui 420,000 nella città di Kassala, 500,000 a Port Sudan e 400,000 nella città di Gadaref.
Beneficeranno inoltre del lavoro di ricostruzione/ miglioramento delle strutture ospedaliere selezionate, i direttori degli ospedali e il loro personale.

Attività
Le attività riguarderanno la preparazione dei disegni, progetti, bill of quantity e specifiche tecniche, in collaborazione con UNOPS (AID 10824) per i seguenti lavori:

  • Miglioramento infrastrutturale del Teaching Hospital di Kassala attraverso la ricostruzione della struttura ospedaliera e il miglioramento del sistema elettrico, idrico e di drenaggio;
  • Miglioramento infrastrutturale del Teaching Hospital di Port Sudan attraverso la riabilitazione dei reparti di pediatria e maternità e il miglioramento del sistema elettrico, idrico e di drenaggio
  • Miglioramento infrastrutturale dell’Ospedale di riferimento di Gadaref attraverso la riabilitazione del pronto soccorso e il completamento del recente reparto di pediatria e il miglioramento del sistema elettrico, idrico e di drenaggio.

Sudan, AID 11285 – Rafforzare la risposta umanitaria per lo sminamento in Sudan – UNMAS

Dove Stato del Red Sea
Durata 9 mesi
Partners -
Canale Mutilaterale
Realizzato da UNMAS
Fondi 300.00,00 Euro

Contesto
Dalla sua indipendenza nel 1956, il Sudan e’ stato teatro di guerre decennali che hanno contaminato estese aree del paese con mine anti-uomo e anti-tank nonche’ con residui di guerra esplosivi (ERW). Mine e ERW  sono stati utilizzati da entrambe le parti del conflitto, causando cosi la contaminazione di moltissime aree, la morte e il ferimento grave di un numero elevato di civili sudanesi.  Ad oggi, nove stati su diciotto sono considerati contaminati da ordigni esplosivi. Entro la fine del 2017, si dovrebbe annunciare la totale decontaminazione dello Stato di Kassala. Lo Stato di Gedaref e del Red Sea sono gia’ stati dichiarati territori “mine-free”, rispettivamene nell’aprile 2016 e maggio 2017, anche grazie al sostegno assicurato dalla Cooperazione Italiana con contributi di sminamento umanitario sia nel 2015 e 2016

Obiettivo generale
Riduzione dei rischi posti da mine nelle aree contaminate in Sudan, con particolare attenzione sugli Stati di Kordofan Meridionale e Occidentale e il Blue Nile.

Obiettivo specifico
Il contributo italiano si focalizzerà  primariamente su attività di sminamento  soprattutto negli stati di Kordofan Occidentale e Meridionale e Blue Nile. Per garantire una adeguata consapevolezza sui pericoli legati ad ordigni esplosivi da parte di sfollati e returnees le azioni finanziate includeranno specifiche attività di educazione al rischio (mine risk education –MRE).

Beneficiari
Popolazione degli Stati del Kordofan Occidentale e Meridionale e Blue Nile

Risultati e attività

Il presente intervento si colloca nell’ambito del Programma Paese 2017 per il Sudan di UNMAS, i cui risultati prioritari attesi, a cui la presente iniziativa intende contribuire, prevedono in particolare:
1. La popolazione locale, gli attori umanitari, sfollati e rifugiati si possono spostare in modo piu’ sicuro in Kordofan meridionale e Occidentale e in Blue Nile
2. 30 vittime di mine e ERW hanno ricevuto aiuto e sono in grado di vivere una vita normale
3. La capacita’ tecnica di NMAC altri partner di gestire efficacemente l’attuale e la futura risposta di emergenza a minacce di esplosione in Sudan e’ migliorata
4. Livello di coordinamento per le attivita’ di sminamento migliorato con un conseguente miglioramento accesso umanitario nello Stato di Kordofan meridionale, occidentale e del Blue Nile.

Le attività per raggiungere i risultati sopra menzionati, si dividono in tre principali componenti:

  • Interventi di Bonifica
    UNMAS sostiene il GoS negli sforzi compiuti per essere conformi al Trattato di Ottawa entro il 1 aprile 2019. A questo proposito, UNMAS lavora con NMAC per bonificare i terreni tramite sondaggi e operazioni di sminamento per permettere alla comunita’ locale di tornare a vivere serenamente e facilitare l’accessibilità dei partner umanitari alla zone di prima emergenza. Dal 30 aprile 2017, 104 km2 (79%) dei 131,7 km2 terreni registrati sono stati bonificati.
  • Educazione al Rischio e Assistenza alle vittime
    Gli incidenti spesso avvengono per mancanza di conoscenza delle aree contaminate e per questo UNMAS fornisce attività di educazione al rischio. Gli interventi riguarderanno in modo specifico le comunità che vivono o ritornano in aree identificate a rischio per la presenza di ordigni esplosivi. L’utilizzo di approcci comunitari assicurerà la partecipazione attiva di donne, minori e altre categorie della popolazione particolarmente vulnerabili in base alle loro esigenze e bisogni prioritari. UNMAS sostiene le vittime di mine e ERW attraverso l’assistenza socioeconomicoa e psicologica per il loro re-inserimento nella societa’. Le vittime sono registrate nell’ Information Management System for Mine Action (IMSMA).
  • Rafforzamento delle capacita’ nazionali
    UNMAS rafforza la capacità nazionale fornendo i) consulenze tecniche e specifiche formazione a NMAC e alle ONG nazionali in materia di operazioni di sminamento e bonifica dei terreni, e 2) supervisionene nella gestione dei progetti.

Sudan, AID 10633 – Miglioramento delle capacità tecniche per la gestione delle migrazioni in Sudan – IOM

Dove Sudan Orientale (Kassala, Gedaref, Red Sea)
Durata 12 mesi
Partners Ministero dell' Interno
Ministero della Giustizia
UNICEF
UNHCR
UNFPA
Canale Multilaterale
Realizzato da IOM
Fondi 800.000,00 Euro

Contesto

Il Sudan e’ tradizionalmente toccato da intensi flussi migratori provenienti dall’Africa Orientale e diretti verso il Nord Africa e l’Europa. Nel 2014 il Governo sudanese si e’ impegnato nella lotta al traffico degli esseri umani accedendo ai protocolli internazionali in materia e promulgando la prima legge federale sulle migrazioni. La conoscenza di tali atti risulta tuttora limitata.
Al fine di rendere pratici gli sforzi di cui sopra, nonché le indicazione elaborate durante il Processo di Khartoum, le agenzie OIM e UNHCR, in collaborazione con UNFPA, UNODC e UNICEF, hanno sviluppato una Strategia di risposta al traffico degli esseri umani, rapimenti e tratta di persone in Sudan per il biennio 2015 – 2017. La strategia ha l’obiettivo generale di sostenere il governo sudanese nell'assicurare l’arrivo in sicurezza ai richiedenti asilo, la loro permanenza nei campi profughi nel Sudan orientale e la protezione e riabilitazione degli individui identificati come vittime del traffico di esseri umani in Sudan,

Obiettivo generale
Migliorare le risposte alle migrazioni irregolari

Obiettivo specifico
Rinforzare la capacita’ delle autorità governative e non di regolare i flussi migratori illegali e di garantire il rispetto dei diritti umani per i migranti in Sudan.

Beneficiari

  • Migranti che riceveranno assistenza diretta e indiretta;
  • Personale dell’amministrazione federale e locale di diverso rango, i quali beneficeranno dei corsi di formazione e assistenza tecnica;
  • Tecnici (giudici, procuratori, avvocati, etc.) impegnati nel campo dei diritti umani e del diritto internazionale attraverso i corsi di formazioni e l’analisi della regolamentazione in vigore in materia di migrazione;
  • Comunità svantaggiate alle quali verrà garantito accesso all'assistenza di base.

Risultati attesi e attività

  • Al fine di migliorare le conoscenze tecniche in materia di gestione delle migrazioni dell’amministrazione statale ai suoi diversi livelli centrali e periferici e in particolare nelle zone di confine verranno condotti dei corsi di formazione con il National Training Centre (NTC) – incluso con la modalità di training of trainers (TOT) –  sui fondamenti della gestione e della pratica delle migrazioni  per personale junior e senior dell’amministrazione statale.
  • Al fine di migliorare e diffondere conoscenze sulla nuova regolamentazione sudanese in materia di traffico di esseri umani e sulle relative procedure di attuazione verrà redatto un manuale esplicativo della regolamentazione nazionale in materia di migrazioni; questo sara’ utilizzato per attività di formazione a beneficio di tecnici (giudici, procuratori, avvocati, etc.) impegnati nel campo dei diritti umani e del diritto internazionale. Materiale informativo sulla tematica verrà’ distribuito ai migranti con particolare attenzione ai bambini e ai giovani migranti. A sostegno delle popolazioni più vulnerabili, verranno formate ONG locali coinvolte in attività di assistenza ai gruppi più svantaggiati.
  • Fornire assistenza diretta ai gruppi vulnerabili di migranti attraverso il miglioramento delle condizioni di vita grazie a  l’accesso ai servizi sanitari e farmaceutici; il coordinamento nel rilascio di documenti di viaggio e del trasporto per coloro che vorranno volontariamente essere rimpatriati; provvisione di assistenza monetaria per alloggi, viaggio e reintegrazione dei migranti; e conduzione di corsi di lingua inglese e araba.
  • Migliorare la comprensione dei flussi migratori attraversanti il Sudan attraverso la raccolta dati, traduzione e pubblicazione e ricerche mirate allo sviluppo di analisi dettagliate sui flussi migratori interessanti il Sudan.

Sudan, AID 11046 – Programma a favore dei migranti e per il controllo del traffico di esseri umani. Controllo alle Frontiere – IOM

Dove Aeroporti internazionali di Khartoum e Port Sudan
Durata 12 mesi
Partners Accademia di Formazione della Polizia Nazionale (NPTA)
Regional Thematic Specialist del Cairo
African Capacity Building Centre in Tanzania
Immigration and Border Management Division
PCRC del Ministero degli Interni sudanese
Autorità aeroportuali di Khartoum e Port Sudan
Commissione per gli aiuti umanitari (HAC)
Commissione per i Rifugiati (COR)
Ministero degli Interni italiano
Canale Multilaterale
Realizzato da IOM
Fondi 300.000,00 Euro

Contesto
Il fenomeno migratorio, vista la situazione economica e geopolitica del Corno d’Africa, rimane e’ un’emergenza strutturale tenuto conto delle precarie condizioni di vita dei paesi di origine, delle guerre in corso e dei regimi autoritari presenti in molti paesi. La maggior parte dei paesi della regione, tra cui Gibuti, Etiopia, Eritrea, Kenya, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Uganda e Yemen sono noti per dare origine e transito di flussi migratori e si configurano altresi’ come paesi di destinazione per il traffico di esseri umani, mentre il traffico di migranti è diffuso in tutta la regione.
I migranti dell’Africa Sub-sahariana optano necessariamente per la migrazione irregolare perché le possibilista’ per una migrazione regolare sono assai limitate. Le cause principali della migrazione irregolare delle persone nel Corno d'Africa comprendono quelle: politiche, demografiche, economiche, ambientali, unite ad alcuni fattori sociali.

Obiettivo generale
Il progetto fornisce assistenza tecnica al Governo Sudanese per il miglioramento delle capacità nella gestione delle migrazioni, in particolare nel settore della gestione e controllo delle frontiere.
Il programma di attività formative per la polizia di frontiera dei due aeroporti internazionali di Khartoum e Port Sudan è completato dalla fornitura di equipaggiamento per il controllo dei documenti e l’identificazione di documenti falsi o alterati. Inoltre, sono previsti interventi di miglioramento infrastrutturale dell’aeroporto di Port Sudan oltre a un programma formative per ufficiali del Ministero degli Interni per la costituzione di un’unità centrale di raccolta e gestione delle informazioni sui momenti in ingresso ed in uscita dai principali punti di frontiera

Beneficiari
Personale di frontiera, migranti e vittime di traffico di esseri umani

Risultati e attività

  • Migliorare la gestione delle postazioni di controllo lungo le linee di confine e le capacità istituzionali nella gestione dei fenomeni migratori utili anche alla identificazione dei documenti di viaggio falsi e ottenuti con la frode e per identificare e aiutare i migranti potenzialmente vulnerabili e vittime di traffico-violenza-estorsione.
  • Migliorare la capacità istituzionale di raccogliere e analizzare i dati sulle migrazioni al fine di informare i decisori istituzionali a livello nazionale e locale sul modo migliore per rispondere alle tendenze migratorie irregolari.

I menzionati risultati saranno raggiunti attraverso due principali linee di azione:

  • Rafforzare le attività di gestione delle postazioni di confine negli Aeroporti internazionali di Port Sudan e Khartoum nonché il networking e la gestione/protezione dei dati nella sede centrale dell’Ufficio della Direzione Generale Immigrazione;
  • Rafforzamento e l'espansione del flusso informativo dei punti di monitoraggio nel Sudan orientale.

Sudan, AID 11340 – Supporto ai bisogni primari della popolazione rifugiata sud-sudanese nello Stato del White Nile – UNHCR

Dove Stato del Red Sea
Durata 12 mesi
Partners Ministero della Salute e la Commissione per i Rifugiati (COR)
Sudanese Red Crescent (SRC)
Catholic Agency For Overseas Development (CAFOD).
Canale Multilaterale
Realizzato da IOM
Fondi 2.819.236,00 Euro di cui 1.955.236,00 Euro da AICS

Contesto
L’iniziativa si inserisce in un contesto ben noto all’UNCHR che già opera in Sudan da 40 anni.

Per la propria collocazione geografica, il Sudan, soprattutto negli stati dell’Est, e’ attraversato dai flussi migratori dell’Africa Orientale diretti in Nord Africa ed Europa. La situazione in Sud Sudan continua a peggiorare e il sovrapporsi di diversi fattori tra cui il confitto, la siccità e la carestia, portano ulteriori spostamenti di persone e un rapido esodo di quanti fuggono da una delle crisi più gravi al mondo.

Il totale di rifugiati sud-sudanesi in Sudan ammonta a 403.084, e sono 155.367 quelli arrivati in Sudan nei primi 6 mesi del 2017. La regione più colpita dall’afflusso di persone e’ indubbiamente lo Stato del White Nile (WNS) che registra la presenza di 161.616 rifugiati sud-sudanesi. Solo nel 2017, 55.536 rifugiati sono arrivati in WNS. La popolazione rifugiata e’ composta prevalentemenete da donne e bambini (5-11 anni).

Obiettivo
Contribuire al coordinamento di attività di primo soccorso al fine di ridurre la vulnerabilità dei rifugiati sud-sudanesi nello stato del White Nile, prevalentemente negli 8 campi profughi e nei punti di accoglienza gestiti da UNHCR. L’iniziativa mira anche al sostegno delle fasce più vulnerabili delle comunità ospitanti che vivono in aree adiacenti ai campi profughi.

Risultati attesi e attività

Tutte le attività previste dal progetto si rifanno alla emergency response guidata da UNCHR e che si attiene al Regional Refugee Response Plan (RRRP) 2017 per i Rifugiati Sud-Sudanesi.

L'iniziativa vuole raggiungere i seguenti risultati:

  • Nutrition: assicurare l'assistenza ai rifugiati Sud-Sudanesi nei campi profughi del White State Nile affetti da SAM (Severe acute malnutrition) e MAM (Moderate Acute Malnutrition);
  • WASH : ottenere un miglior accesso ai dispositivi sanitari (latrine e acqua pulita) nei campi profughi in WNS;
  • Salute: Condurre visite mediche sanitarie per nuovi rifugiati Sud-Sudanesi che arrivano nei campi e nei border points in WNS;
  • Shelter: fornitura di 2,190 shelter kit alle nuove famiglie di rifugiati;
  • Registrazione: assicurare la registrazione biometrica di tutti i nuovi rifugiati Sud-Sudanesi (per tutta la durata del progetto) in arrivo in WNS e disposizione della relativa documentazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudan, AID 11085 – Miglioramento dell’approvvigionamento idrico e dei servizi sanitari e igienici (WASH), a favore delle popolazioni vulnerabili nello Stato di Kassala – IOM

Dove Kassala città'; Girba (Stato di Kassala)
Durata 12 mesi
Partners Nn
Canale Multilaterale
Realizzato da IOM
Fondi 800.000,00 Euro

Contesto
La valutazione dei bisogni ha evidenziato come le esigenze di interventi siano - a Girba - la riabilitazione degli impianti di trattamento della rete idrica generale, la manutenzione e riabilitazione degli impianti idrici in strutture pubbliche quali centri di salute e scuole e infine attività di formazione sulla gestione del bene acqua, mentre a Kassala le necessità urgenti sono il miglioramento della gestione e smaltimento dei rifiuti e l’aumento delle attività di formazione degli addetti e della popolazione.

Obiettivo generale
Migliorare la condizione di salute della popolazione delle citta’ di Kassala e Girba. Il progetto affronta la grave carenza di servizi idrici e di gestione dello smaltimento dei rifiuti nell’Est del Paese al fine di apportare miglioramento nel settore igienico sanitario e la conseguente diminuzione delle malattie trasmissibili oltre che benefici alla comunità ospitante che subisce una notevole pressione migratoria.

Il presente intervento collabora inoltre al miglioramento delle soluzioni alle problematiche migratorie, considerato il fatto che il Sudan orientale e’ anche punto di congiunzione di importanti flussi di migrazioni miste dai paesi vicini, come l’Etiopia e l’Eritrea.

Beneficiari
Popolazione di Girba e Kassala

Risultati attesi e attività

  • Il progetto prevede la riabilitazione di infrastrutture negli ospedali e negli scuole di Girba attraverso la realizzazione di condutture di acqua potabile; lo sviluppo di un General Operational Plan; la riabilitazione dell'impianto del trattamento delle acque reflue; sviluppo di un sistema di smaltimento dei rifiuti;
  • Attivita di formazione sulla gestione dell' impianto di trattamenti delle acque di Girba;
  • Campagne di educazione ambientale per lo smaltimento dei rifiuti a Kassala e a Girba.

Sudan, AID 10702 – Fornitura di servizi di base essenziali a rifugiati, richiedenti asilo e comunità ospitanti in Sudan Orientale – UNHCR

Dove Stato di Kassala
MDGs
Durata 11 mesi (Avviato nel gennaio 2016)
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto 
Il Sudan e’ tradizionalmente toccato da intensi flussi migratori provenienti dall’Africa Orientale e diretti verso il Nord Africa e l’Europa e piu’ di 91.000 rifugiati risiedono nel Sudan Orientale dove si registra una media di 1.089 nuovi arrivi mensili, principalmente di individui provenienti dall’Eritrea e dall’Etiopia. Per far fronte ai nuovi arrivi e coerentemente con gli sforzi/impegni internazionali, incluso il Processo di Khartoum, l’intervento mira a migliorare le condizioni di vita di rifugiati, richiedenti asilo e comunità ospitanti garantendo l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorando l’accesso all’acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.
Obiettivo Garantire l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorare l’accesso all’acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.
Risultati previsti e attività
1. Migliorato lo stato di salute delle popolazioni migranti e stanziali, anche garantendo equo accesso ai servizi di salute riproduttiva e prevenzione dall’HIV.
- Fornitura di servizi sanitari di base, vaccinazioni, prevenzione e controllo di malattie non trasmissibili e continuo coordinamento per il rinvio a medici specialisti; 
- Fornitura di servizi per la salute riproduttiva e materno-infantile, interventi per ridurre la trasmissione dell’HIV e accesso universale a terapie e farmaci per l’HIV;
2. Migliorato o mantenuto l’accesso all’acqua potabile.
- Migliorato ed esteso il sistema di condotte di distribuzione dell’acqua a beneficio dei tre campi di Shagarab e delle comunita’ limitrofe;
- Costruzione di una struttura naturale per la raccolta dell’acqua (hafir) e di un serbatoio sopraelevato;
- Attivita’ di formazione a favore dei comitati per la gestione dell’acqua

Dove Stato di Kassala
Durata 11 mesi (Avviato nel gennaio 2016)
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Il Sudan e’ tradizionalmente toccato da intensi flussi migratori provenienti dall’Africa Orientale e diretti verso il Nord Africa e l’Europa e piu’ di 91.000 rifugiati risiedono nel Sudan Orientale dove si registra una media di 1.089 nuovi arrivi mensili, principalmente di individui provenienti dall’Eritrea e dall’Etiopia. Per far fronte ai nuovi arrivi e coerentemente con gli sforzi/impegni internazionali, incluso il Processo di Khartoum, l’intervento mira a migliorare le condizioni di vita di rifugiati, richiedenti asilo e comunità ospitanti garantendo l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorando l’accesso all'acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.

Obiettivo
Garantire l’accesso a servizi sanitari di base, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e alla prevenzione dell’HIV, e migliorare l’accesso all’acqua potabile per le popolazioni migranti e le comunità ospitanti.

Risultati previsti e attività
1. Migliorato lo stato di salute delle popolazioni migranti e stanziali, anche garantendo equo accesso ai servizi di salute riproduttiva e prevenzione dall’HIV.
- Fornitura di servizi sanitari di base, vaccinazioni, prevenzione e controllo di malattie non trasmissibili e continuo coordinamento per il rinvio a medici specialisti;
- Fornitura di servizi per la salute riproduttiva e materno-infantile, interventi per ridurre la trasmissione dell’HIV e accesso universale a terapie e farmaci per l’HIV;

2. Migliorato o mantenuto l’accesso all’acqua potabile.
- Migliorato ed esteso il sistema di condotte di distribuzione dell’acqua a beneficio dei tre campi di Shagarab e delle comunita’ limitrofe;
- Costruzione di una struttura naturale per la raccolta dell’acqua (hafir) e di un serbatoio sopraelevato;
- Attività di formazione a favore dei comitati per la gestione dell’acqua

Sudan, AID 10701- Sostegno allo sminamento umanitario negli Stati Orientali del Sudan – UNMAS

Dove Stati di Gedaref, Kassala e Red Sea
Durata 6 mesi (Avviato nel febbraio 2016)
Realizzato da UNMAS
Fondi 250.000,00 Euro

Contesto
Ad oggi, si segnala la presenza di mine in 10 dei 18 Stati del Sudan. L’iniziativa della durata di sei mesi ha l’obiettivo di indirizzare tale vulnerabilità al fine di: (i) ridurre potenziali vittime tra la popolazione Sudanese e i lavoratori nel settore umanitario con opere di bonifica da mine e altre armi esplosive residui di guerra, sondaggi e attività di educazione al rischio, e (ii) miglioramento della capacita’ di controllo qualità e gestione del National Mine Action Centre (NMAC).

Obiettivo
La popolazione civile del Sudan Orientale ritrova accesso a mezzi di sostentamento e attività di sviluppo; e il NMAC migliora le sue capacita’ organizzative per controllo qualità e gestione di progetti.

Risultati previsti e attività

1. 900.000 metri quadri di terra sono bonificati e 5.000 persone ricevono formazione sui rischi legati alle mine.
- Disporre una squadra di bonifica, un gruppo multi-funzionale e un gruppo per l’educazione al rischio legato alle bombe;
- Monitoraggio e controllo qualità attraverso visite sul campo;
2. NMAC migliora le sue capacita’ organizzative per controllo qualità e gestione di progetti.
- Attuazione di un piano delle attività di formazione per migliorare le capacita’ gestionali e di controllo qualità del NMAC;
- Attività’ di formazione sul lavoro per il personale del NMAC e visite di campo congiunte.

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Sudan, AID 10656 – Intervento di emergenza per attività di WASH in Sudan Orientale – FICROSS

Dove Stati di Gedaref, Kassala e Red Sea
Durata 7 mesi (Avviato nel gennaio 2016)
Realizzato da FICROSS
Fondi 225.000,00 Euro

Contesto
Tensioni e instabilità politica nel Sudan Orientale, come anche in altre aree del Paese, si riflettono, tra l’altro, sulla capacita’ e sull’accesso alle fonti d’acqua e ai servizi igienici per le comunità più vulnerabili e spesso esposte a calamita’ naturali. L’intevento si concentra pertanto sul settore WASH al fine di ridurre le malattie legate ad un erroneo uso dell’acqua.

Obiettivo
Contribuire alla riduzione delle malattie legate all'accesso comunitario all’acqua attraverso un migliorato accesso a fonti d’acqua pulita e sicura presso le strutture sanitarie.

Risultati previsti e attività

Migliorato accesso all'acqua pulita presso le strutture sanitarie
- Costruzione di pozzi dotati di serbatoio elevato e pompa alimentata a pannelli solari;
- Installazione di serbatoi per la raccolta dell’acqua;
- Attività di riabilitazione dei sistemi di distribuzione dell’acqua;

Migliorate conoscenze e pratiche igienico-sanitarie presso le comunità beneficiarie selezionate
- Costruzione di latrine e altre strutture per migliorare l’igiene;
- Corsi per migliorare le conoscenze e le pratiche igienico-sanitarie;
- Attività di formazione per la clorurazione dell’acqua.

Sudan, AID 10495 – Assistenza alimentare alle popolazioni vulnerabili colpite da conflitto e disastri naturali in Sud Kordofan – WFP

Dove Stato del Sud Kordofan
Durata 8 mesi (Avviato nel luglio 2015)
Realizzato da WFP
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Il conflitto scoppiato in Sud Sudan nel 2013 tra le forze governative e i ribelli ha costretto moltissimi sud sudanese a rifugiarsi nei paesi confinanti. Il programma della durata di implementazione di 81 giorni prevede la distribuzione di derrate alimentari in risposta all'emergenza umanitaria dei rifugiati sud sudanesi in Sud Kordofan a beneficio di più di 13.000 persone.

Obiettivo generale
Contribuire all'emergenza umanitaria creatasi in Sud Kordofan a protezione dei rifugiati provenienti dal Sud Sudan attraverso la distribuzione di derrate alimentari.

Risultati attesi e attivita'

  •  I rifugiati provenienti dalle zone di conflitto ricevono un’assistenza alimentare immediata.
    - General Food Distribution: Distribuzione di alimenti per 83 giorni (cereali, legumi, olio e sale) ai sud sudanesi che giungono in Sud Kordofan;
    -  Monitoraggio: La distribuzione delle derrate alimentari e la corretta gestione di queste da parte dei beneficiari verrà costantemente monitorata;

Sudan, AID 10619 – Protezione umanitaria e assistenza alle vittime di guerra e di altre situazioni di violenza – ICRC

Dove Stati del Darfur, Blue Nile e Sud Kordofan
Durata 4 mesi (Avviato nel agosto 2015)
Realizzato da ICRC
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
La situazione umanitaria in Sudan permane critica e l’escalation degli episodi di violenza sta comportando nuovi movimenti di sfollati.
Questo contributo va ad integrare le attività dell’ICRC a protezione di civili, favorendo inoltre l’approvvigionamento idrico e l’accesso a mezzi di sussistenza e assistenza sanitaria

Obiettivo

  • Contribuire a tutela delle vittime di guerra e di violenza;
  • Migliorare i servizi essenziali di base;
  • Promuovere azioni di informazione e mediazione presso le autorità locali.

Risultati attesi e attivita'

  • Migliorata la protezione delle vittime di guerra e violenza
    - Campagne informative per la prevenzione del traffico di esseri umani;
    - Promozione di strategie operative con i partner locali;
  • Assistenza alle popolazioni vulnerabili
    - Sostegno alla riabilitazione di punti d’acqua e reti idriche;
    - Servizi di assistenza tecnica alle autorita’ locali;
  • Migliorato accesso ai servizi di riabilitazione fisica per le vittime rimaste disabili a cause della guerra e della violenza
    - Fornitura di materiali e mezzi per la riabilitazione fisica;
    - Assistenza tecnica a organizzazioni locali;
    - Attivita di supporto alle organizzazioni locali con donazioni di mezzi e strutture per migliorare l’inserimento sociale dei disabili;

Sudan, AID 10640 – Progetto integrato per la sicurezza alimentare e il sostentamento – FAO

Dove Stati di Kassala e Red Sea
MDGs
Durata 12 mesi (Avviato nel Settembre 2015)
Realizzato da FAO
Fondi 600.000,00 Euro

Contesto
Gli Stati del Sudan orientale sono caratterizzati da alti tassi di sottosviluppo, malnutrizione e povertà.
Qui si registrano infatti – tra l’altro – i più alti tassi di malnutrizione acuta e globale e l’insicurezza alimentare risulta grave. L’intervento proposto cerca di migliorare la sicurezza alimentare e la nutrizione negli Stati di Kassala e Red Sea al fine di ridurre la povertà delle comunità rurali più piccole e marginali con particolare attenzione alle donne e agli ex-combattenti.

L’iniziativa contribuira’ a migliorare e stabilizzare le condizioni di vita delle comunita’ rurali determinando, inoltre, la promozione di nuove pratiche partecipative e alla tutela dell’ambiente.

Obiettivo generale
Contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare e al sostentamento delle popolazioni vulnerabili affette da conflitto, alluvioni e siccità

Risultati attesi e attività

  • Migliorare il sostentamento agricolo e la gestione delle risorse naturali per 4.500 nuclei familiari presso le località di Aroma, Sinkat e Derdub.
    - Promozione di orti domestici e scolastici e creazione di vivai polivalenti;
    - Corsi di formazione interattivi (scuole di campo per contadini) che prendano in considerazione l’ambiente;
    - Assistenza tecnica per migliorare la produttivita’ agricolo e il successivo accesso ai mercati;
    - Sviluppo di sistemi di raccolta delle acque meteoriche per favorire un uso sostenibile dell’irrigazione;
  • Migliorare il sostentamento dei nuclei pastorali e la gestione delle risorse naturali per 3.000 nuclei familiari presso le località di Telkok e Derdub.
    - Migliorare l’accesso ai servizi veterinari e fornitura di assistenza tecnica;
    - Riabilitazione di fonti d’acqua per uso animale;
    - Assistenza ai programmi comunitari di miglioramento dei pascoli;

Sudan, AID 10533 – Tutela e assistenza ai rifugiati in arrivo nel Sudan Orientale e a Khartoum – UNHCR

Dove Stati di Kassala e Khartoum
Durata 5 mesi (Avviato nel Aprile 2015)
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Tra il 2013 e il 2014 nello Stato di Kassala si é assistito a un drammatico incremento degli arrivi di nuovi rifugiati. Le strutture di controllo, di identificazione e di registrazione poste sul confine eritreo-sudanese, così come i servizi di base all'interno dei campi di accoglienza, risultano inadeguati a rispondere a questo nuovo scenario. I casi di vittime di tratta umana, di rapimenti o di arresti preventivi avvengono con una frequenza sempre maggiore. Il contributo italiano va dunque a sostegno degli Stati di Kassala e Khartoum assicurando l’accesso al sistema di asilo e protezione presso le zone di confine con l’Eritrea nonché all'interno del territorio sudanese, con attenzione ai gruppi vulnerabili quali bambini, giovani e donne particolarmente esposti ai rischi di rapimenti o traffici umani.

Obiettivo generale
Contribuire alla tutela dei diritti umani degli stranieri nello Stato di Kassala e in Khartoum.

Risultati attesi e attività

  • Le strutture di ricezione, controllo e registrazione sul confine sudanese – eritreo sono riabilitate e rese maggiormente efficienti
    - Riabilitare struttura di ricezione;
    - Espandere il servizio di trasporto dalle strutture di ricezione sul confine ai centri di accoglienza;
    - Formare personale qualificato per l’espletamento delle procedure di identificazione, controllo e registrazione presso le strutture di ricezione;
  • Fornita assistenza alle vittime della tratta umana e dei rapimenti
    - Sostegno psicologico individuale e di gruppo per le vittime della tratta umana;
    - Assicurare il re-insediamento in Paesi terzi delle vittime della tratta umana e dei rapimenti maggiormente in pericolo;
  •  Migliorato accesso all'istruzione di base
    - Costruzione di un asilo per rispondere ai bisogni dei nuovi migranti;
    - Istituire dei consigli studenteschi;
    - Acquistare libri di testo e quaderni;
    - Formare gli insegnanti presenti nei campi di accoglienza;
    - Organizzare corsi di formazione professionali;

Sudan, AID 10421 – Incrementare la capacità di risposta delle comunità colpite da calamità naturali o conflitti con attività volte alla fornitura di beni di prima necessità, alla riabilitazione delle abitazioni delle strutture sanitarie ed idriche in Darfur – IOM

Dove Stato del Nord Darfur
Durata 7 mesi (Avviato nel Marzo 2015)
Realizzato da IOM
Fondi 1.000.000,00 Euro

Contesto
L’iniziativa si concentra nello Stato del Nord Darfur nonché sulla tematica dell’ approvvigionamento idrico per garantire il sostegno alle popolazioni migranti vulnerabili con particolare attenzione a donne, bambini, anziani e persone disabili.

Obiettivo generale
Ristabilire condizioni di vita dignitose per le popolazioni vulnerabili (donne, bambini, anziani e disabili) colpite dal riacutizzarsi del conflitto in Darfur.

Risultati attesi e attività

  • Riduzione dei vuoti di assistenza attraverso il supporto per il trasporto di beni di soccorso
    - Fornire servizi di trasporto beni per la comunità umanitaria;|
  • Accesoo ad alloggi adeguati e dotazione di Non Food Item (NFI) kits.
    - Acquisto e distribuzione di NFIs kits e materiale per alloggi di emergenza;
  • Costruzione di servizi idrici 
    - Riabilitazione di punti di approvvigionamento idrico e lavori di miglioramento delle condutture idriche;
    - Costruzione di un punto di approvvigionamento idrico;
    - Costituzione di comitati per la gestione dell’acqua in sei villaggi selezionati
  • Sviluppo di pratiche igieniche e sanitarie
    - Campagne per il miglioramento delle pratiche igieniche;
    - Promozione di buone pratiche igieniche attraverso il Community Approach Total Sanitation (CATS);

Sudan, AID 10638 – Migliorare i servizi di salute riproduttiva e di risposta alle violenze contro le donne attraverso il rafforzamento delle capacità istituzionali, la mobilizzazione delle comunità e la riduzione dello stigma tra i rifugiati e le comunità ospitanti nel Sudan Orientale – UNFPA

Dove Red Sea, Kassala, Gedaref
Durata 12 mesi
Realizzato da UNFPA
Fondi 600.000,00 Euro

Contesto
Il Sudan e’ sia paese ospite che paese di transito per quanto concerne richiedenti asilo, rifugiati e migranti irregolari. Le strutture sanitarie presenti nella parte orientale del Paese non sono in grado di rispondere ai bisogni delle popolazioni locali e ancor meno di fronteggiare le problematiche legate alla massiccia presenza di migranti e rifugiati. Tra i migranti le donne rappresentano una delle fasce maggiormente vulnerabili. UNFPA operando da tempo nella zona di riferimento si propone di effettuare una serie di azioni volte a migliorare la salute riproduttiva e i servizi di risposta alle violenze contro le donne dando particolare attenzione alle problematiche quali la violenza contro le donne, le mutilazioni genitali femminili e la fistola ostetrica.

Obiettivo
Assicurare la disponibilità di “pacchettti integrati” di informazioni e servizi riguardanti salute riproduttiva, AIDS, prevenzione e risposta alle violenze contro le donne, a beneficio di rifugiati e delle comunità ospitanti.

Risultati attesi e attività

  • Migliorare l’accesso a e la qualità dei servizi di cura neonatale e ostetriche d’emergenza nelle aree d’intervento;
  • Miglioramento della disponibilità e della qualità dei servizi di ostetricia;
  • Miglioramento della disponibilità e dell’utilizzo dei servizi di pianificazione familiare;
  • Rafforzamento della capacità di risposta a livello statale nella prevenzione e trattamento della fistola ostetrica;
  • Rafforzamento del sistema di prevenzione e riferimento per le violenze contro le donne e miglioramento dei servizi sanitari per le vittime di violenze;
  • Miglioramento del coinvolgimento delle comunità nella prevenzione e nella risposta ai problemi legati alle violenze contro le donne incluse le mutilazioni genitali femminili e la fistola ostetrica.

Sudan, AID 10479 – Sostegno alla riabilitazione e costruzione di strutture sanitarie volte al rafforzamento della salute materno-infantile, in alcune località negli Stati di Gedaref, Red Sea e Kassala – UNOPS

Dove Stati di Gedaref, Kassala, Red Sea
Durata 4 mesi (avviato nel luglio 2016)
Realizzato da UNOPS
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto

Visti i positivi risultati fino ad oggi conseguiti dalla CI nel nord-est sudanese, tale finanziamento intende potenziare i risultati delle attività in corso contribuendo a realizzare opere di riabilitazione delle strutture sanitarie attraverso l’agenzia UNOPS. Il progetto permetterà di riabilitare tre centri sanitari negli stati orientali di Gedaref, Red Sea e Kassala, in particolare il progetto si concentra nella costruzione e riabilitazione di due scuole per ostetriche e un ospedale rurale.

Obiettivo generale
Attraverso il sostegno alle iniziative finanziate in Sudan con fondi dell’APS italiano e in sinergia con le iniziative realizzate con fondi della comunità internazionale, contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni del nord-est sudanese

Obiettivi Specifici

contribuire ad assicurare e a migliorare i risultati previsti dalle iniziative finanziate con fondi dell’APS italiano e in particolare quella della cooperazione delegata UE nel settore sanitario nel nord-est sudanese con particolare riferimento al miglioramento infrastrutturale.

Risultati attesi e attività

  • Contributo tecnico e finanziario per il completamento della scuola ostetriche di Swakin nello stato del Mar Rosso
  • Contributo tecnico e finanziario per il completamento della scuola ostetriche di New Alfa nello stato di Kassala
  • Contributo tecnico e finanziario per la realizzazione della prima fase del piano di recupero e sviluppo (master plan) del centro di Salute di Umm Shegera nello stato di Gedaref.

Sudan, AID 10423 – Trattamento della malnutrizione acuta in Sudan Orientale – FAO

Dove Stati di Kassala e Red Sea
Durata 9 mesi (Avviato nel Novembre 2014)
Realizzato da UNICEF
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Lo studio “Sudan S3M 2013” condotto a livello nazionale da UNICEF sullo stato nutrizionale in Sudan è preoccupante. II 30% delle località ha tassi di malnutrizione acuta e severa nei bambini al di sotto dei 5 anni e il 78% dei bambini affetti da SAM (Severe Acute Malnutrition) non ha accesso ai servizi nutrizionali. L'intervento di UNICEF mira a raggiungere 8.816 bambini colpiti da malnutrizione attraverso la fornitura di cibo terapeutico, la a formazione di personale per il trattamento della malnutrizione, la formazione di membri della comunità al fine di individuare i casi bisognosi d'intervento e la supervisione dei centri terapeutici.

Obiettivo
Individuare e trattare i bambini affetti da malnutrizione severa e acuta in 6 località selezionate negli Stati di Kassala e Red Sea.

Risultati attesi attività

  • Stato nutrizionale di 8.816 bambini migliorato.
    - Approvvigionamento e distribuzione di cibo terapeutico per 8.816 bambini e bambine.
    - Trattamento dei bambini presso i centri terapeutici ambulatoriali.
  • Membri delle comunità sensibilizzati per l'individuazione dei bambini affitti da SAM e personale sanitario formato per il trattamento dei bambini.
    - Formazione di membri della comunità (180) nell'individuazione di bambini affetti da SAM.
    -Formazione di personale del Ministero della Sanità e membri delle ONG (80) nel trattamento di bambini affetti da SAM nei centri terapeutici ambulatoriali tramite la metodologia CMAM (Community Management of Acute Malnutrion).
    - Supervisione e monitoraggio dei centri ambulatoriali terapeutici nelle aree di intervento.

Sudan, AID 10533 – Tutela e assistenza ai richiedenti asilo e ai rifugiati in Sudan Orientale e a Khartoum – UNHCR

Dove Stati di Kassala e Khartoum
Durata Ottobre 2014 - Agosto 2015
Realizzato da UNHCR
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Lo Stato di Kassala e la città di Khartoum sono meta di numerosi migranti in cerca di opportunità di vita migliori che, in conformità alle leggi nazionali, risiedono in campi di accoglienza in attesa del riconoscimento del diritto di asilo o dello status di rifugiato. A causa della larga insufficienza dei servizi di base, molti di loro sono incentivati a lasciare i campi di accoglienza incorrendo nel rischio di rapimenti o della tratta nonché della deportazione.

Obiettivo
Contribuire alla tutela dei diritti umani dei richiedenti-asilo e dei rifugiati nello Stato di Kassala e di Khartoum, attraverso il miglioramento delle condizioni di vita nei campi di accoglienza.

Risultati previsti e attività

1. Accesso all'educazione di base incrementato e qualità dell’insegnamento migliorata nei campi di accoglienza
- Sostegno a 320 studenti attraverso la copertura delle tasse scolastiche o la distribuzione di materiali didattici;
- Corsi di formazione per insegnanti e attività di capacity building per i manager delle strutture educative;
- Organizzazione di programmi di alfabetizzazione per adulti;
- Riabilitazione delle tre scuole selezionate, attraverso la realizzazione di nuove aule e di latrine adottando lo schema Cash for Work;
- Costruzione di un centro educativo a Shagarab, dove si organizzeranno sia classi di educazione di base in lingua inglese, araba e tigrina sia brevi corsi di inglese per adolescenti ed adulti.;
- Costruzione di un asilo nel campo di accoglienza Shagarab.

2. Migliorate le condizioni di vita nei campi di accoglienza e rafforzata l’autosufficienza delle comunità
- Sostegno per la creazione di un internet caffè in una delle scuole beneficiarie, quale attività generatrice di reddito;
- Sostegno ad un life skills training;

3. Migliorato l’accesso ai servizi sanitari e la qualità
- Organizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione delle malattie infettive e della SGBV (Sexual and Gender Based Violence);
- Distribuzione di medicine per 2.500 pazienti nel campo di accoglienza di Khartoum e copertura delle spese per il trasporto, l’alloggio ed il vitto per 200 pazienti;
- Creazione di un database per monitorare le People with Special Needs (PWSNs).

4. Consapevolezza del fenomeno della tratta e dei rapimenti accresciuta
- Organizzazioni di campagne di informazione e sensibilizzazione sul fenomeno e promozione di una conferenza partecipata dalle principali etnie residenti in Kassala (Beni Amer, Hadendowa, Rashaida);
- Sostegno psicologico alle vittime della tratta nel campo di accoglienza di Khartoum.

Sudan, AID 10359 – Tutela per l’accesso alle fonti idriche nel Sudan Orientale – IOM

Dove Stati di Gedaref, Kassala e Red Sea
Durata 11 mesi (Avviato nel Ottobre 2014)
Realizzato da IOM
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
Il Sudan Orientale è interessato da intensi flussi migratori che esercitano un’ulteriore pressione sulle risorse primarie, in particolare la risorsa idrica. Solo il 36% della popolazione ha accesso all’acqua potabile ed il 22% utilizza servizi igienico-sanitari.

Obiettivo
Rafforzare la resilienza della comunità, a fronte della crescente pressione sulle risorse primarie esercitata da un intenso flusso di migranti, attraverso la tutela dell’accesso alle fonti idriche e la promozione dei servizi sanitari.

Risultati attesi

  •  Incremento del numero delle fonti idriche per uso comunitario, agricolo ed animale
    - Riabilitazione/costruzione di pozzi alimentati ad energia fotovoltaica e a pompa manuale;
  • Incrementata la capacità di gestione e manutenzione delle fonti idriche - Creazione di comitati di gestione e manutenzione delle fonti idriche
    - Formazione dei membri dei comitati sul funzionamento/manutenzione delle pompe meccaniche e distribuzioni di kit di strumenti di riparazione;
  • Fenomeno delle defecazione in spazi aperti ridotto attraverso la diffusione dei servizi igienico-sanitari
    - Promozione di pratiche igieniche volte ad incentivare la richiesta di infrastrutture sanitarie attraverso il Community Approach Total Sanitation;
    - Organizzazione di campagne di sensibilizzazione e promozione delle tematiche igienico-sanitarie;
    - Sostegno tecnico e materiale per l’autocostruzione di latrine a livello familiare.

Sudan, AID 10358 – Rafforzamento dei servizi di laboratorio e trasfusionali in Sudan Orientale – WHO

Dove Stato di Kassala
Durata 19 mesi (avviato nel Ottobre 2014)
Realizzato da WHO
Fondi 500.000,00 Euro

Contesto
I servizi di laboratorio e trasfusionali in Sudan presentano numerosi problemi strutturali e organizzativi tra cui I'assenza di linee guida e di procedure di gestione, I’inadeguata preparazione professionale delle risorse umane, la scarsa qualità delle infrastrutture e l’insufficienza di materiali.

Obiettivo
Contribuire al miglioramento della qualità dei servizi sanitari al fine di migliorare Ia salute delle popolazioni locali nello Stato di Kassala.

  • Risultati attesi e attività
    Definite le linee guida operative per Ia gestione dei sistemi di laboratorio e trasfusionali ai vari livelli del sistema sanitario.
    - Consultazione tra WHO, Ministero Federale della Sanità e Ministero Statale della Sanità al fine di definire i contenuti di check-list per la standardizzazione di materiali, risorse umane e capacità diagnostiche;
    - Creazione di uno standard di riferimento per garantire il monitoraggio e la valutazione dell'impatto del progetto nel tempo.
  • Servizi di laboratorio e trasfusionali messi in opera attraverso Ia riabilitazione delle strutture, Ia presenza del personale e la fornitura di strumentazione e materiale necessari.
    - Riabilitazione delle strutture (acqua corrente, elettricità, riparazione edifici, pannelli solari se possibile, sistema elettrico);
    - Fornitura di strumentazione e materiali di consumo utili alle attività laboratoristiche e trasfusionali (microscopi, reagenti, guanti, camici);
    - Formazione del personale sanitario.

Sudan, AID 10346 – Miglioramento della sicurezza alimentare per le popolazioni vulnerabili afflitte da conflitto e disastri naturali negli stati di Kassala e Red Sea – WFP

Dove Stati di Kassala e Red Sea
Durata 14 mesi (Avviato nel Giugno 2014)
Realizzato da WFP
Fondi 700.000,00 Euro

Contesto
A seguito dei risultati ottenuti con il precedente progetto “Food for Education e Food for Work negli stati di Kassala e Red, Sudan orientale” l’agenzia realizzerà un nuovo progetto. In esso sono previste due nuove forme di distribuzione di cibo per sostenere la sicurezza alimentare con particolare attenzione alle questioni di genere. La fornitura di pasti alle studentesse presso le accademie per ostetriche e le take-home rations (25kg di cibo) che le bambine della scuola primaria ricevono a condizione che frequentino la scuola con costanza e per la maggior parte del mese.  

Obiettivi

  • Food for Education: Fornire dosi giornaliere di cibo per promuovere la partecipazione dei bambini e delle bambine nella scuola primaria e ridurre la fame nel breve periodo;
  • Food for Work: Migliorare l’accesso alle fonti d’acqua per uso agricolo e domestico. Migliorare la sicurezza alimentare dei lavoratori nel settore attraverso impieghi stagionali.
  • Food for Training: Migliorare la sicurezza alimentare delle ostetriche nel breve periodo e, attraverso la loro formazione, ridurre il tasso di mortalità materna.

Risultati attesi e attività

  • Food for Education 
    -Distribuzione di pasti (colazione) nelle scuole primarie;
    - Distribuzione di “cestini” di cibo da portare a casa (take home rations) una volta al mese per le bambine, condizionata alla loro partecipazione scolastica.
  • Food for Work
    - Distribuzione di “cestini” di cibo per i lavoratori selezionati che lavoreranno nelle diverse attività tra cui riabilitazione degli hafirs (bacini per la raccolta dell’acqua piovana attraverso un solco nel suolo) e pozzi, a latere dell’eradicazione del Mesquite per recuperare terreni fertili per scopi agricoli
  • Food for training
    - Distribuzione di vouchers per il training delle ostetriche al fine di migliorarne la partecipazione e contribuire alla riduzione della mortalità materna infantile.